Hashtag marketing: aumentare il raggio d’azione e il numero di interazioni sui propri canali social

Nel 2007 Twitter ha reso noti i cosiddetti hashtag, inserendoli come una funzione elementare della comunicazione sulla propria piattaforma di microblogging. Nel frattempo il simbolo formato da una doppia croce leggermente sfalsata è diventato una presenza immancabile, necessaria in tutti i canali di social media in qualità di strumento di tag per singoli argomenti o intere tematiche. Era perciò inevitabile che si sviluppasse anche l’hashtag marketing: la pratica con la quale le aziende utilizzano gli hashtag in maniera mirata per ampliare il raggio d’azione dei propri post e aumentare il numero di interazioni con gli stessi.

In questo articolo vi spieghiamo come funziona l’hashtag marketing e come integrare con successo questa strategia nei vari social media.

Che cos’è l’hashtag marketing?

L’elemento centrale dell’hashtag marketing, così come suggerisce il nome, sono gli hashtag. Gli hashtag corrispondono a delle parole chiave contrassegnate dall’essere precedute dal simbolo cancelletto. L’assegnazione tematica attraverso questi hashtag permette agli utenti di ricercare su app e siti web post o gruppi a tema in maniera mirata. L’utilizzo di hashtag adeguati permette di aumentare significativamente il raggio d’azione dei post pubblicati.

L’hashtag marketing si è anche affermato come pratica all’interno di una strategia di guerrilla marketing, in quanto gli hashtag offrono il potenziale per una diffusione virale. Il monitoraggio di certi trend degli hashtag permette alle aziende di conoscere i temi attualmente in voga e sviluppare così una strategia adeguata per i contenuti.

Impiegare correttamente l’hashtag marketing: come funziona l’hashtag marketing?

La realizzazione di una strategia di hashtag marketing di successo premette un’ampia ricerca delle parole chiave più adatte. In base al tipo e all’obiettivo della campagna possono essere utilizzati sia hashtag già esistenti che di nuova creazione. Spesso la combinazione di vari hashtag è condizione imprescindibile per il successo di una strategia che miri ad aumentare la visibilità e le interazioni degli utenti. Generalmente gli hashtag possono essere classificati nella seguente maniera:

  • Hashtag popolari che servono a ottenere un raggio d’azione particolarmente ampio per il quale concorrono però un grande numero di post.
  • Hashtag in trend che riguardano un argomento attualmente “caldo” e che offrono alle aziende la possibilità di cavalcare l’onda.
  • Nuovi hashtag che sono direttamente riconducibili a un’azienda e che servono ad aumentare la visibilità.

Come già accennato, l’hashtag marketing è una strategia che fa parte di una strategia di social media marketing ancora più ampia che non riguarda solamente Twitter ma che sia multipiattaforma, da Facebook a LinkedIn.

Gli hashtag per l’online marketing: tipi ed esempi di successo

Non tutti gli hashtag sono uguali: in base ai tipi di hashtag che si scelgono l’azienda raggiungerà obiettivi diversi con la propria strategia di hashtag marketing. Alcune parole chiave servono ad aumentare il raggio d’azione, altre a rinforzare la visibilità del marchio. Vi presentiamo tre tipologie di hashtag marketing popolari e vi mostriamo come le aziende le hanno integrate nei loro post.

Gli hashtag del marchio: unici e personalizzati

Alcune grandi aziende dettano i propri hashtag. Si tratta solitamente di hashtag concisi, facili da ricordare e che contengono il nome dell’azienda o di un marchio. In alcuni casi questi hashtag nascono addirittura dai clienti e le aziende in questione non fanno altro che inserirli nei loro post. Così facendo le aziende aumentano il tasso di interazioni, motivando allo stesso tempi i propri clienti a utilizzare a loro volta quell’hashtag. Questo modo di agire aumenta automaticamente anche il raggio d’azione dei post e aiuta a migliorare la percezione del marchio.

Hashtag del marchio su Instagram

Recentemente Instagram per le aziende, di proprietà di Facebook, si è imposto come canale comunicativo essenziale. Essendo diventato uno dei social media più importanti del momento, Instagram offre infatti alle aziende ottime possibilità pubblicitarie nonché un ampio campo d’azione. I post possono contenere fino a 30 hashtag, tra i quali l’hashtag del marchio è sempre presente. Inoltre Instagram permette facilmente di riutilizzare gli hashtag già adoperati.

Esempio: il marchio di capi d'abbigliamento Stay Cold Apparel conta su Instagram circa 250.000 follower. Dal proprio nome l’azienda ha ideato diversi hashtag come, ad esempio, #staycoldapparel, #staycold e #staycoldfit. Mentre il marchio ha pubblicato circa 3.700 post, se ne contano ben 48.000 con il solo hashtag #staycold. Questo mostra come la community del brand ha fatto proprio l’hashtag e come questo ha di fatto aumentato ulteriormente il raggio d’azione dell’azienda.

Hashtag del marchio su Facebook

Avere una propria pagina aziendale su Facebook è diventato praticamente imprescindibile. Diversamente da Instagram, gli hashtag su Facebook non sono però altrettanto utilizzati, soprattutto in quanto non vantano la stessa efficacia. Il motivo è che gli utenti di Facebook sono restii a cercare contenuti interessanti per mezzo degli hashtag. Per questo motivo gli hashtag vengono utilizzati molto di rado e in modo particolarmente mirato.

Esempio: un esempio di hashtag marketing di successo su Facebook è #thisisqueensland. L’organizzazione di riferimento del turismo Tourism and Events Queensland dello stato federale australiano del Queensland condivide con una certa regolarità le migliori immagini della regione sulla propria pagina. Inoltre, l’organizzazione invita i turisti a contrassegnare con hashtag le immagini delle proprie vacanze, aumentando così il suo raggio d’azione.

Hashtag del marchio su Twitter

Twitter limita la lunghezza di ogni tweet a 280 caratteri, mentre su Instagram sono ammessi fino a 2.200 caratteri per post. Per questo motivo su Twitter le aziende utilizzano gli hashtag con molta più parsimonia, puntando sull’efficacia.

Esempio: l’azienda Samsung Electronics è solita generare hashtag prendendo spunto dal nome dei suoi prodotti. In questo modo le parole chiave sono facilmente integrabili all’interno dei post. Per il lancio del Samsung Galaxy S7 nel 2016, l’azienda ha utilizzato il nuovo hashtag #TheNextGalaxy. Con questa campagna di hashtag marketing, Samsung ha registrato un aumento delle interazioni degli utenti sui social e ha migliorato la comunicazione relativa al nuovo prodotto così come la visibilità del brand.

Hashtag del marchio su LinkedIn

LinkedIn ha integrato gli hashtag nel 2013 per la prima volta, per poi toglierla di nuovo nello stesso anno. Dal 2016, la funzione per inserire i tag è tornata disponibile, inizialmente solo per la versione mobile, e a partire dal 2017 anche da desktop. Analogamente a Twitter, la tendenza è quella di non sovrabbondare, limitandosi a uno o due hashtag per post.

Esempio: Nike utilizza l’ormai trentennale campagna “Just Do It” come hashtag. Dall’avvento dei canali social media e degli hashtag, molti utenti hanno postato e condiviso post sulle varie piattaforme social con l’hashtag #justdoit.

Hashtag per eventi: gli hashtag temporanei per gli eventi

Gli hashtag per un evento, diversamente dagli hashtag dei brand, non vengono utilizzati in maniera duratura. Le parole chiave fanno riferimento a un evento unico o ricorrente. L'hashtag viene adoperato solitamente prima che l’evento abbia luogo, così da attirare l’attenzione su di esso. Durante l’evento, la probabilità che i partecipanti utilizzino a loro volta l’hashtag per raccontare più o meno in tempo reale quello che sta avvenendo è elevata. Le aziende possono utilizzare gli hashtag per gli eventi in maniera efficace anche qualora non siano loro ad aver organizzato l’evento.

Hashtag per eventi su Instagram

Gli organizzatori della conferenza tech Collision Conference hanno ideato l’hashtag #collisionconf. L’abbreviazione del nome dell’evento ha reso l’hashtag facile da ricordare. Un esempio simile è l’hashtag evento #LIBfestival, che allo stesso modo corrisponde all’abbreviazione del nome dell’evento: Lightning in A Bottle Festival.

Hashtag per eventi: esempi di utilizzo su Facebook

La cerimonia di assegnazione del premioAcademy Award of Merit” è uno degli eventi più salienti dell’industria cinematografica. Sulla pagina ufficiale di Facebook “The Academy” gli organizzatori utilizzano un hashtag per eventi che corrisponde al nome con il quale solitamente ci si riferisce all’evento: #Oscars.

Hashtag per eventi: esempio di utilizzo su Twitter

A causa dell’emergenza Covid-19 uno degli eventi culturali di maggior importanza nel panorama italiano quale il Salone del Libro di Torino non ha potuto avere luogo. Per questo gli organizzatori hanno ideato una versione virtuale dell’evento che hanno lanciato con l’hashtag #SalToEXTRA, dove “SalTo” è una chiara abbreviazione del titolo dell’evento e “EXTRA” richiama l’eccezionalità dell’edizione virtuale.

Hashtag per eventi: esempi di utilizzo su LinkedIn

La conferenza tech Dreamforce offre un altro esempio pratico di come l’abbreviazione del titolo dell’evento possa essere trasformato in un hashtag efficace. L’organizzatore Salesforce combina l’abbreviazione “DF” con l’anno corrente. Così facendo i post condivisi possono essere facilmente riconducibili all’edizione a cui si riferiscono. Salesforce integra l’hashtag nel corpo del proprio post in maniera naturale, utilizzando al meglio i caratteri a propria disposizione.

Community hashtag: il richiamo per la propria comunità virtuale

I community hashtag ricordano molto gli hashtag dei brand e vengono adoperati principalmente da grandi aziende e marchi molto conosciuti. Con questa tipologia di hashtag le aziende invitano la propria community a postare i propri contenuti e a taggarvi l’azienda o il marchio. Questo serve a rafforzare il legame tra clienti e azienda e a rendere il marchio ancora più conosciuto. Questi hashtag sono particolarmente utili come strumento di referral marketing. Alcune aziende condividono il contenuto generato dai propri utenti addirittura sul proprio sito web. Questo rappresenta per molti utenti un incentivo a utilizzare l’hashtag.

Community hashtag: esempi di utilizzo su Instagram

Il marchio di vestiario Forever21 invita i propri follower su Instagram a condividere foto con i capi di vestiario della sua collezione utilizzando l’hashtag #F21xMe. Questo invito lo si trova sulla biografia di Instagram di Forever21. I post selezionati vengono poi ricondivisi sul canale dell’azienda così da invogliare altri utenti a usare l’hashtag. A metà 2020, con questa strategia, Forever21 ha raggiunto oltre 800.000 post con l’hashtag #F21xMe.

Community hashtag: esempi di utilizzo su Facebook

La catena canadese di negozi di abbigliamento sportivo lululemon Athletica conta oltre due milioni di follower su Facebook, un seguito cospicuo. L’azienda ha così ideato il community hashtag #thesweatlife, creando coesione tra i membri della sua comunità virtuale in occasione della pubblicizzazione di corsi sportivi online.

Community hashtag: esempi di utilizzo su Twitter

La marca di carta igienica Charmin usa un hashtag caratteristico su Twitter che le ha permesso di far crescere significativamente la propria presenza social. Attraverso l’hashtag #TweetFromTheSeatla gente può, con un pizzico di umorismo, rendere noto che si porta il proprio cellulare o tablet anche in bagno.

Community hashtag: esempi di utilizzo su LinkedIn

La multinazionale del franchising delle caffetterie, Starbucks, rafforza l’intesa tra partner e i relativi dipendenti con hashtag come #tobeapartner o #tobeintern, tramite i quali cerca di rivolgersi e coinvolgere i lavoratori, attuali e futuri, delle caffetterie più famose al mondo.

Consiglio

I community hashtag sono un mezzo molto efficace per costruire o rafforzare il rapporto con i clienti. LinkedIn ha creato a questo proposito un indice che serve a misurare il successo del proprio social selling.

Storia di un successo: la campagna di hashtag marketing #ShareACoke della Coca Cola

La campagna #ShareACoke di Coca Cola è sicuramente una delle campagne di marketing di maggior successo dell’azienda produttrice di questa bevanda. L’azienda ha infatti deciso di stampare l’etichetta delle proprie bottiglie di Coca Cola con 250 dei nomi più comuni. Dopodiché l’azienda ha invitato i propri clienti a comprare bottiglie recanti etichette con i nomi dei propri amici e famigliari e a condividerle con loro. Questo forma di personalizzazione e di creazione di un senso di appartenenza alla community hanno contribuito in maniera chiara al successo della campagna.

Questa campagna è una pietra miliare dell’hashtag marketing. I clienti hanno accettato con piacere l’invito #shareacoke, condividendo foto personali e storie su diversi canali social. Già durante il primo anno sono state condivise oltre 500.000 foto corredate dell’hashtag. A oggi, solo su Instagram si contano più di 650.000 post con il tag #shareacoke. Su Facebook, Coca Cola ha ottenuto 25 milioni di nuovi fan durante nel corso della campagna. Ancora oggi i fan utilizzano questo hashtag nonostante ufficialmente la campagna sia finita.

I migliori consigli per una strategia di hashtag marketing di successo

L’utilizzo strategico degli hashtag è diventata prassi nel social media marketing. In particolare su Twitter e Instagram, l'hashtag marketing può aumentare in maniera esponenziale il raggio d’azione dei vostri post. Qui di seguito abbiamo riassunto per voi come utilizzare gli hashtag per ottenere un successo garantito.

Ricerca degli hashtag

L’hashtag marketing richiede come prima cosa una ricerca approfondita degli hashtag adeguati. Informazioni importanti sulle parole chiavi sono quanti post vengono salvati con quel determinato hashtag e quanto spesso viene utilizzato. Questa ricerca va poi rieseguita costantemente. Così facendo le aziende sono sicure di essere a conoscenza dei trend e degli argomenti d’attualità.

Riconoscere i trend e saperli sfruttare

Anche gli hashtag sottostanno ai trend, che per la maggior parte rimango attuali solo per un tempo molto breve. Gli hashtag in trend offrono un ampio raggio d’azione e quindi la possibilità di un aumento repentino del numero di follower.

Conoscere la propria concorrenza e il proprio target

Per una ricerca degli hashtag esauriente è fondamentale svolgere un’analisi della concorrenza. Quali hashtag utilizzano le aziende con un target analogo al vostro? La quota di interazioni degli utenti con i post concorrenti rende possibile un’analisi dell’efficacia della strategia dell’azienda.

Usare hashtag differenti

Un libro delle regole da seguire per avere la certezza assoluta che la propria strategia di hashtag marketing funzioni non esiste. In molti casi la combinazione di diversi tipi di hashtag è una scelta vincente. La maggior parte delle aziende combina hashtag generici e comuni con quelli rilevanti per il proprio settore e parole chiave specifiche per la propria azienda.

Collaborare con gli influencer

L’influencer marketing permette soprattutto alle aziende più giovani di aumentare il proprio raggio d’azione in breve tempo. Per una corretta esecuzione delle strategie di hashtag marketing che prevedono la partecipazione di influencer è necessario sviluppare una strategia comunicativa comune, così come una campagna e degli hashtag del proprio brand.

Definire gli obiettivi e misurare i risultati

La definizione di obiettivi permette di misurare il risultato di una campagna e di aggiustare il tiro della propria strategia. Gli obiettivi classici di una strategia di hashtag marketing sono l’aumento del raggio d’azione, del numero di link o dei visitatori del sito web o negozio online. Per misurare i risultati ottenuti, vanno confrontati i numeri presi come riferimento prima, durante e dopo la campagna. L’hashtag marketing è comunque una strategia in continuo mutamento. Adeguare continuamente la strategia a quelli che sono gli interessi degli utenti è centrale in questa tipologia di marketing.

Consiglio

Il tool Insights di Instagram fornisce valide informazioni relative ai risultati ottenuti dalle vostre campagne. Nel nostro articolo “Statistiche di Instagram: i KPI e i tool di analisi nel 2020” vi presentiamo le funzioni principali di questo strumento così come alternative a questo tool integrato.


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