I clienti sod­di­sfat­ti sono un’ec­cel­len­te pub­bli­ci­tà per i vostri prodotti: rac­con­ta­no ad altri le loro espe­rien­ze positive, con­si­glia­no i vostri prodotti e possono diventare con ogni pro­ba­bi­li­tà dei clienti fissi. Per riuscire a fi­de­liz­za­re il cliente e a ri­vol­ger­gli le giuste at­ten­zio­ni, dovete porvi come obiettivo la sua sod­di­sfa­zio­ne. Per poterla misurare è ne­ces­sa­rio ottenere re­go­lar­men­te un feedback dai vostri utenti, creando per esempio un que­stio­na­rio online da far compilare. I risultati rivelano cosa piace al cliente e in quali punti potreste mi­glio­ra­re la vostra offerta. Vi spie­ghia­mo perché i sondaggi online sono così im­por­tan­ti e a cosa dovreste fare at­ten­zio­ne se volete crearne uno. 

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Que­stio­na­ri online: vantaggi e pos­si­bi­li­tà

I que­stio­na­ri online so­sti­tui­sco­no sempre più quelli scritti. In generale per entrambi i tipi valgono le stesse modalità: l’obiettivo dei sondaggi dovrebbe essere definito in modo chiaro così come il pubblico a cui ci si indirizza; le domande do­vreb­be­ro essere accurate e adattate alla vostra offerta. Il fatto che oggi sempre più que­stio­na­ri vengano svolti online, dipende dai numerosi vantaggi offerti dal mezzo digitale. Tra questi:

  • Tempo e luogo non hanno alcuna im­por­tan­za: un que­stio­na­rio online può essere compilato dap­per­tut­to e in qualsiasi momento. I risultati sono inoltre di­spo­ni­bi­li im­me­dia­ta­men­te.

  • Poco impegno: grazie al trat­ta­men­to dei dati digitali, un que­stio­na­rio online è molto più facile da dif­fon­de­re e da valutare. So­prat­tut­to in presenza di un elevato numero di par­te­ci­pan­ti è un grande vantaggio non uti­liz­za­re sondaggi stampati su carta che quindi non devono essere né spediti né di­stri­bui­ti, ma sem­pli­ce­men­te inviati per e-mail o sca­ri­ca­bi­li di­ret­ta­men­te dal negozio online.

  • Più pos­si­bi­li­tà: i sondaggi in formato elet­tro­ni­co offrono tante nuove pos­si­bi­li­tà che il classico metodo stampato non offre. Così per esempio ci sono funzioni di ricerca, ge­ne­ra­to­ri casuali e altre fun­zio­na­li­tà, con le quali potete adattare l’ordine delle domande. Inoltre un sondaggio online può essere ar­ric­chi­to da diversi tipi di elementi come immagini, video, ani­ma­zio­ni o file audio. 

  • In­for­ma­zio­ni per l’ela­bo­ra­zio­ne: vengono re­gi­stra­te in modo au­to­ma­ti­co in­for­ma­zio­ni su come gli utenti compilano il que­stio­na­rio. Ricevete così per esempio in­for­ma­zio­ni sui tempi di per­ma­nen­za sulle singole pagine, sui punti in cui gli utenti hanno in­ter­rot­to il sondaggio o sui necessari tempi di ela­bo­ra­zio­ne. In questo modo ricavate in­for­ma­zio­ni im­por­tan­ti su come potete mi­glio­ra­re il vostro sondaggio.

  • Rispetto dell’ambiente: con un que­stio­na­rio online ri­spar­mia­te non solo una quantità di carta non in­dif­fe­ren­te, ma anche lo spazio per con­ser­va­re il materiale stampato.

Se avete creato un que­stio­na­rio online, potete proporlo in diversi modi, per esempio con una finestra pop-up sul vostro sito, tramite e-mail ai clienti o con una new­slet­ter. Nel settore dei servizi esiste la pos­si­bi­li­tà di inviare queste e-mail subito dopo l’ero­ga­zio­ne di un servizio, per ricevere dei risultati ottimali. Un altro metodo molto popolare di inviare sondaggi è quello degli avvisi sui social media o dei codici QR, che rein­di­riz­za­no gli utenti di­ret­ta­men­te ai que­stio­na­ri online. Ricordate però che un que­stio­na­rio pubblico può fornire dei risultati che si di­sco­sta­no leg­ger­men­te dalla realtà, nel caso in cui non definiate chi possa prendervi parte.  

Come si realizza un que­stio­na­rio online?

Per rea­liz­za­re un que­stio­na­rio online ci sono diverse ap­pli­ca­zio­ni a di­spo­si­zio­ne, che variano in base al prezzo, alle pos­si­bi­li­tà di utilizzo e alle di­men­sio­ni. Per alcuni tipi di domande ci sono strumenti gratuiti, capaci di ef­fet­tua­re anche una va­lu­ta­zio­ne, come per esempio i sondaggi di Facebook. Per sondaggi di più ampio respiro ci sono sia ap­pli­ca­zio­ni web sia per il desktop. Le prime sono di­spo­ni­bi­li spesso di­ret­ta­men­te dai fornitori, che si occupano anche del trat­ta­men­to dei dati. È im­por­tan­te prestare par­ti­co­la­re at­ten­zio­ne alla pro­te­zio­ne delle in­for­ma­zio­ni, so­prat­tut­to se gestite l’hosting da soli. In ogni caso dovete prov­ve­de­re a prendere adeguate misure di sicurezza per garantire che le in­for­ma­zio­ni personali dei vostri clienti siano al sicuro. Di regola vengono offerti diversi pacchetti con diverse modalità di sondaggio e prezzi.

Mentre l’uso delle ap­pli­ca­zio­ni varia, per strut­tu­ra­re un que­stio­na­rio ci sono dei principi standard, che valgono non solo per i que­stio­na­ri online ma anche per tutti i sondaggi che si sot­to­pon­go­no ai clienti. Si tratta di scegliere tipologie di domande adatte, for­mu­lan­do­le in modo per­ti­nen­te e strut­tu­ran­do il sondaggio nel modo giusto.

De­ter­mi­na­re i tipi di domande più ap­pro­pria­te

Prima di occuparvi della for­mu­la­zio­ne di una domanda, dovreste capire bene quali in­for­ma­zio­ni sperate di ottenere. In base a questa con­si­de­ra­zio­ne pre­li­mi­na­re, cercate di capire se quel tipo di domande può andare bene o meno all’interno del vostro que­stio­na­rio:

  • Domande relative alle ge­ne­ra­li­tà: con questo tipo di domande ottenete in­for­ma­zio­ni relative alle ge­ne­ra­li­tà dei clienti. Si tratta quindi di in­for­ma­zio­ni personali come età, residenza o pro­ve­nien­za.

  • Domande di con­vin­ci­men­to: queste domande si con­cen­tra­no sulla per­ce­zio­ne dell’in­ter­vi­sta­to su un qualcosa relativo al passato, al presente o al futuro. Non si tratta di risposte giuste o sbagliate, ma di una ri­le­va­zio­ne o una va­lu­ta­zio­ne della realtà. Per esempio: “chi vincerà le prossime elezioni?”.

  • Domande relative a opinioni e gusti: con questo tipo di domande scoprite come i clienti valutano un certo tipo di cose. Esempio: “c’è troppa pub­bli­ci­tà in te­le­vi­sio­ne”. Possibili risposte: “sono pie­na­men­te d’accordo”, “non sono affatto d’accordo”.

  • Domande relative alle abitudini: potete ottenere in­for­ma­zio­ni sulle pre­fe­ren­ze com­por­ta­men­ta­li di un utente, chie­den­do­gli come si è com­por­ta­to o si com­por­te­reb­be in una de­ter­mi­na­ta si­tua­zio­ne. Esempio: “sarebbe ac­cet­ta­bi­le una pub­bli­ci­tà di durata maggiore nella te­le­vi­sio­ne pubblica, se non si dovesse pagare il canone?”. Possibili risposte: “si”, “no”, “altro”, con possibile aggiunta della domanda “se si/no, perché”?.

Formulare le domande nel modo giusto

Se create un sondaggio, è fon­da­men­ta­le formulare le domande in un modo tale che gli in­ter­vi­sta­ti possano ri­spon­de­re sin­ce­ra­men­te. Con domande aperte senza scelta multipla date una libertà di risposta piuttosto ampia, ma dovete anche fare i conti con risultati spesso di­so­mo­ge­nei, derivati dalle diverse capacità degli utenti. Con le domande chiuse offrite agli utenti delle risposte, ma non lasciate spazio alla per­so­na­liz­za­zio­ne. Dovreste quindi cercare di fornire il più possibile tutti i diversi tipi di risposta. Inoltre le domande do­vreb­be­ro essere brevi, chiare, com­pren­si­bi­li e neutrali (senza pre­giu­di­zi) e non do­vreb­be­ro contenere doppie negazioni e, infine, do­vreb­be­ro includere sia opzioni di risposta negative sia positive. 

La struttura adatta del vostro sondaggio

Con una struttura ben pensata fate in modo che il vostro sondaggio venga compilato fino in fondo. Con domande iniziali in­te­res­san­ti con­qui­sta­te l’interesse degli in­ter­vi­sta­ti. Con le domande di tran­si­zio­ne è come se prendeste il cliente per mano per condurlo nel vivo nel que­stio­na­rio. Strut­tu­ra­te le vostre domande per diversi ambiti tematici. Domande più personali o relative a temi “sensibili” do­vreb­be­ro essere inserite sempre alla fine del que­stio­na­rio. Cercate inoltre di fare at­ten­zio­ne alla lunghezza, al numero di domande e alle opzioni di risposta offerte: un que­stio­na­rio online non dovrebbe essere troppo lungo, al­tri­men­ti si rischia di perdere l’interesse di chi lo sta com­pi­lan­do. 

Creare un que­stio­na­rio online: consigli per la sua dif­fu­sio­ne

Una volta creato il vostro que­stio­na­rio, dovreste occuparvi anche della sua dif­fu­sio­ne, cioè dovreste fare in modo che gli utenti possano trovarlo. Tra le pos­si­bi­li­tà da prendere in con­si­de­ra­zio­ne rientrano, come già detto, i social network, il proprio sito, la new­slet­ter o il codice QR, che potreste stampare su giornali o su brochure. Col­le­gan­do il vostro sondaggio con un premio, come per esempio un buono o un gioco a estra­zio­ne, potreste aumentare il numero di in­ter­vi­sta­ti. Se gestite un negozio online, è suf­fi­cien­te dare ai vostri clienti una regolare pos­si­bi­li­tà di va­lu­ta­zio­ne. Potete quindi fare in modo che i que­stio­na­ri di feedback siano una pos­si­bi­li­tà per per­met­te­re ai vostri utenti di aiutarvi a mi­glio­ra­re con­ti­nua­men­te la qualità del vostro negozio online. 

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