In rete ci sono in­nu­me­re­vo­li pos­si­bi­li­tà per fare pub­bli­ci­tà e rag­giun­ge­re così i po­ten­zia­li clienti. Tramite il Real Time Ad­ver­ti­sing (l’acquisto di banner in tempo reale) sono nate negli ultimi anni molte nuove opzioni per gli in­ser­zio­ni­sti e gli editori. Punto d’incontro delle due categorie è Ad Exchange, che mira a far in­con­tra­re la domanda e l’offerta.

Cos’è Ad Exchange?

Con il termine Ad Exchange si indicano delle piat­ta­for­me online in cui si in­con­tra­no gli editori e gli in­ser­zio­ni­sti per con­trat­ta­re sugli spazi pub­bli­ci­ta­ri. Gli editori sono ad esempio il gestore di un sito, di un blog o di un online magazine, che offrono gli spazi pub­bli­ci­ta­ri a loro di­spo­si­zio­ne. Gli in­ser­zio­ni­sti sono co­sti­tui­ti dai singoli utenti, dagli in­ter­me­dia­ri o dai network che valutano le offerte per gli spazi di­spo­ni­bi­li, in cui po­si­zio­na­re gli annunci pub­bli­ci­ta­ri.

Tramite un processo au­to­ma­ti­co, la piat­ta­for­ma comunica in tempo reale i prezzi per gli spazi pub­bli­ci­ta­ri e l’in­ven­ta­rio. Il prezzo viene stabilito in base alla domanda e all’offerta, uti­liz­zan­do il pro­ce­di­men­to di un’asta. I processi che entrano in gioco sono quelli del Real Time Ad­ver­ti­sing e del Real Time Bidding.

Real Time Ad­ver­ti­sing

Con Real Time Ad­ver­ti­sing (RTA), in italiano “pub­bli­ci­tà in tempo reale”, si indica l’acquisto in tempo reale di in­ser­zio­ni virtuali (come i banner). Lo scopo di queste piat­ta­for­me per la vendita è quello di sem­pli­fi­ca­re e ve­lo­ciz­za­re le trat­ta­ti­ve tra in­ser­zio­ni­sti ed editori.

Real Time Bidding

Il Real Time Bidding (RTB) è un processo specifico dell’RTA. L’RTB consiste nella vendita online all’asta ed in tempo reale di Im­pres­sion, che rap­pre­sen­ta­no il numero di volte in cui un’in­ser­zio­ne verrà vi­sua­liz­za­ta dagli utenti. I rilanci avvengono in maniera au­to­ma­ti­ca tramite diversi strumenti e l’asta viene vinta dall’annuncio con l’offerta più alta.

Come funziona Ad Exchange?

Su una piat­ta­for­ma di Ad Exchange vengono con­trat­ta­te le Im­pres­sion, ovvero le vi­sua­liz­za­zio­ni del singolo annuncio. Gli editori le in­se­ri­sco­no nella Supply-Side Platform, dove si ge­sti­sco­no le offerte. Le domande vengono invece raccolte sulla Demand-Side Platform. Ad Exchange: il termine Ad Exchange descrive una piat­ta­for­ma sulla quale si contratta l’in­ven­ta­rio delle in­ser­zio­ni (Page Im­pres­sions). Supply-Side Platform (SSP): su una Supply-Side Platform gli editori in­se­ri­sco­no il loro in­ven­ta­rio. Qui si ge­sti­sco­no e si mettono a di­spo­si­zio­ne le offerte. Demand-Side Platform (DSP): sulla Demand-Side Platform vengono co­mu­ni­ca­te le richieste degli in­ser­zio­ni­sti. Una piat­ta­for­ma DSP attinge ai dati dell’in­ser­zio­ni­sta, or­ga­niz­zan­do e ot­ti­miz­zan­do così la domanda.
Lo scenario che si prospetta è il seguente: un utente arriva su un sito, dove l’editore offre le sue Im­pres­sion tramite Ad Exchange. Ora inizia il dialogo tra le piat­ta­for­me SSP e DSP.

  • Sulla piat­ta­for­ma SSP sono presenti in­for­ma­zio­ni rilevanti come la categoria dello spazio pub­bli­ci­ta­rio, User ID per numero di vi­sua­liz­za­zio­ni o altri dati per il targeting e il re­tar­ge­ting.
  • Sulla piat­ta­for­ma DSP vengono ve­ri­fi­ca­ti questi dati e si decide se e quale campagna deve essere vi­sua­liz­za­ta.
  • Sempre su questa piat­ta­for­ma viene fatta un’offerta per conto dell’in­ser­zio­ni­sta per uno spazio pub­bli­ci­ta­rio e per un numero di vi­sua­liz­za­zio­ni.
  • Sulla piat­ta­for­ma SSP vengono ricevute diverse offerte, viene co­mu­ni­ca­to l’offerente che offre di più (tramite RTB) e viene vi­sua­liz­za­to il suo annuncio.
  • L’utente non si accorge di niente perché il processo dura solo alcuni mil­li­se­con­di.

Vantaggi e svantaggi di Ad Exchange

Le diverse piat­ta­for­me e sistemi per l’Ad Exchange per­met­to­no di collegare tra loro molte in­for­ma­zio­ni preziose. Ciò consente all’in­ser­zio­ni­sta di rag­giun­ge­re proprio il suo target. Per questo Ad Exchange offre ai suoi in­ser­zio­ni­sti:

  • Minori perdite
  • Un aumento del Return on In­vest­men­ts (ROI)
  • Un mi­glio­ra­men­to generale della per­for­man­ce

Il Real Time Marketing è solo una delle tante pos­si­bi­li­tà per la pub­bli­ci­tà online, che si sta svi­lup­pan­do sempre più: le piat­ta­for­me di Ad Exchange vengono infatti co­stan­te­men­te mi­glio­ra­te, in­te­gran­do nuovi processi e sistemi. Ma per uti­liz­zar­le, c’è bisogno senz’altro di avere delle co­no­scen­ze ap­pro­fon­di­te. Qualora non si pos­seg­ga­no, è possibile ri­vol­ger­si ad agenzie in­ter­na­zio­na­li e talvolta nazionali che si occupano di questo servizio, anche se si è ben lontani da rag­giun­ge­re i livelli degli USA, un pre­cur­so­re in questo campo. Alcune delle più co­no­sciu­te piat­ta­for­me per l’Ad Exchange sono:

Ad Exchange nell’ambito dell’online marketing

L’Ad Exchange e l’RTB sono ancora poco co­no­sciu­ti in Italia. Negli Stati Uniti, invece, le piat­ta­for­me Ad Exchange stanno so­sti­tuen­do sempre più il classico display marketing. So­prat­tut­to per gli editori emergono nuove pos­si­bi­li­tà di aumentare i propri introiti gua­da­gnan­do con il proprio blog o sito web. Gli in­ser­zio­ni­sti o gli ad­ver­ti­ser traggono vantaggio a loro volta da questo sistema: grazie ad un targeting mirato rag­giun­go­no meglio il loro pubblico di ri­fe­ri­men­to e uti­liz­za­no in maniera ottimale il budget a loro di­spo­si­zio­ne per mostrare i loro annunci su un sito. Ci­men­tan­do­si con Ad Exchange, l’arte di farsi pub­bli­ci­tà online si schiuderà davanti a vostri occhi.

Vai al menu prin­ci­pa­le