Quando il computer non funziona e vengono persi i dati è una ca­ta­stro­fe. Per molti, so­prat­tut­to chi con il computer ci lavora, la perdita è una vera e propria seccatura, ma il vero problema è se non si può più accedere ai propri dati. A volte si tratta del risultato di molti anni di lavoro e non è semplice ri­co­strui­re il tutto. Ma c'è una soluzione per poter prevenire che ciò accada. Infatti, chi effettua re­go­lar­men­te i backup non si deve pre­oc­cu­pa­re dell’eventuale perdita dei dati. É possibile duplicare singoli file, cartelle speciali o fare ad­di­rit­tu­ra un backup dell’intero sistema. In quest’ultimo caso tutti i dati vengono messi al sicuro.

Molti utenti sanno quanto siano im­por­tan­ti le copie di sicurezza. Cio­no­no­stan­te, per molti ef­fet­tua­re continui backup risulta snervante. È perciò im­por­tan­te sot­to­li­nea­re come sia possibile au­to­ma­tiz­za­re la creazione di file di backup a periodi regolari. Im­po­stan­do la creazione in au­to­ma­ti­co di una copia di backup in Windows 7, senza quindi l’in­ter­ven­to dell’utente, rende l'intera ope­ra­zio­ne un gioco da ragazzi.

N.B.

Microsoft ha sospeso il supporto per Windows 7 il 14 gennaio 2020. Il supporto tecnico e gli ag­gior­na­men­ti di sicurezza non sono più di­spo­ni­bi­li per tale prodotto. Ad eccezione del supporto pro­fes­sio­na­le a pagamento per aziende, che vale fino al 2023. Se quest’ultima soluzione non fa al caso vostro, vi con­si­glia­mo di passare ad una versione più ag­gior­na­ta di Windows. Maggiori info sul tema sono di­spo­ni­bi­li nel nostro articolo ap­pro­fon­di­to sulla fine del supporto per Windows 7.

Con­fi­gu­ra­re cor­ret­ta­men­te il backup in Windows 7

Per fare una copia in Windows 7 non sono necessari software ag­giun­ti­vi, le funzioni da uti­liz­za­re si trovano già all’interno del sistema operativo. Nelle im­po­sta­zio­ni di sistema si seleziona “Crea un disco di ri­pri­sti­no del sistema”, questa voce menu si trova nella categoria “Sistema e sicurezza”. Se non avete ancora mai uti­liz­za­to la funzione di backup au­to­ma­ti­co, Windows vi avvisa che questa non è stata ancora con­fi­gu­ra­ta. Cliccate quindi su “Configura backup” per adottare le im­po­sta­zio­ni ne­ces­sa­rie.

Il backup deve essere salvato su un disco fisso esterno oppure in una cartella condivisa in rete. Sono possibili entrambe le opzioni.

Consiglio

Potete uti­liz­za­re anche un servizio esterno per ef­fet­tua­re backup regolari del vostro sistema. Con Cloud Backup di IONOS salvate online tutti i dati im­por­tan­ti e potendovi quindi accedere ovunque voi siate.

Quando avete scelto il supporto più adatto, Windows vi consente due opzioni: o se­le­zio­na­te voi quali file devono essere inclusi nel backup, oppure lasciate che sia il sistema operativo a ef­fet­tua­re la selezione al posto vostro. La selezione au­to­ma­ti­ca è la più adatta per la maggior parte degli utenti. La selezione manuale è invece con­si­glia­ta a chi ha più di­me­sti­chez­za con l’in­for­ma­ti­ca. Quest’ultima consente infatti di se­le­zio­na­re interi dischi fissi o in al­ter­na­ti­va solo de­ter­mi­na­te cartelle.

Con la selezione manuale avete inoltre l’op­por­tu­ni­tà di includere l’immagine di sistema. In questo caso non vengono duplicati solamente cartelle e file, bensì viene anche salvata una copia di tutte le im­po­sta­zio­ni di sistema. Se si vuole ri­pri­sti­na­re il proprio sistema dopo che si è ve­ri­fi­ca­to un problema al computer, un backup di Windows 7 di questo tipo vi permette di ri­pren­de­re a lavorare quasi da dove avevate in­ter­rot­to. Questo permette di non dover con­fi­gu­ra­re da nuovo Windows.

Una volta ef­fet­tua­ta la scelta (au­to­ma­ti­ca o manuale), si ottiene un riassunto di tutte le in­for­ma­zio­ni prin­ci­pa­li. In questa stessa schermata Windows vi offre la pos­si­bi­li­tà di pia­ni­fi­ca­re i backup a in­ter­val­li regolari. Nel farlo, con­si­de­ra­te che, durante il backup, il computer deve essere acceso ed essere collegato al supporto esterno su cui avete deciso di salvare la copia. Stabilite la frequenza con cui Windows 7 deve ef­fet­tua­re il backup: gior­nal­men­te, set­ti­ma­nal­men­te, men­sil­men­te. La scelta va fatta in base a ogni quanto siete soliti apportate modifiche sensibili. Il massimo grado di sicurezza lo ga­ran­ti­sce na­tu­ral­men­te il backup gior­na­lie­ro.

Quando avete terminato la pia­ni­fi­ca­zio­ne, con­fer­ma­te e avviate così il primo backup. Da questo momento comincerà a essere ef­fet­tua­ta a in­ter­val­li regolari una copia di sicurezza di Windows 7, senza che dobbiate fare niente. Il sistema operativo opera in maniera tale che non siano sempre tutti i file a essere copiati, bensì solo quelli che sono stati mo­di­fi­ca­ti dall’ultimo sal­va­tag­gio.

Ri­pri­sti­no di Windows 7 da backup

Una volta ef­fet­tua­to un backup, questo può essere fa­cil­men­te uti­liz­za­to in caso di necessità. Per farlo tornate al menu di backup e cliccate “Ri­pri­sti­na i miei file”. Dopodiché se­le­zio­na­ta la cartella di backup che avete creato sul disco fisso esterno. Infine potete scegliere se uti­liz­za­re la directory ori­gi­na­ria o una nuova cartella. Il ri­pri­sti­no inizia subito dopo aver dato la conferma.

Se è tutto il sistema Windows a creare dei problemi, non vanno ri­pri­sti­na­ti solamente i file, bensì è ne­ces­sa­rio un ri­pri­sti­no dell’intero sistema operativo. Nel menu di backup questa opzione si trova in fondo: “Ri­pri­sti­na le im­po­sta­zio­ni di sistema o l’intero computer”. Un as­si­sten­te vi guiderà at­tra­ver­so l'o­pe­ra­zio­ne di ri­pri­sti­no. Vi verrà anche chiesto quale punto di ri­pri­sti­no uti­liz­za­re. A volte la cosa migliore è quella di non uti­liz­za­re l’ultimo sal­va­tag­gio di sicurezza, in quanto è possibile che al suo interno siano già presenti gli errori causa del problema.

Disco di ri­pri­sti­no per Windows 7

Per il sal­va­tag­gio del sistema, può essere anche utile un disco di ri­pri­sti­no. Se il sistema non funziona più, potete uti­liz­za­re questo CD o DVD per riavviare Windows. Nel caso in cui vogliate creare un disco di ri­pri­sti­no di questo tipo, potete farlo sempre partendo dal menu di backup. Qui troverete nella barra a sinistra la voce “Crea un disco di ri­pri­sti­no del sistema”. Scegliete l'unità e avviate perciò la so­vra­scrit­tu­ra di un disco vuoto.

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