Si­mil­men­te per gli screen­shot su Linux, anche per quanto concerne Ubuntu esistono vari modi per acquisire istan­ta­nee dello schermo: usate il tasto [Stamp] e op­zio­nal­men­te anche [Alt] o [Maiusc]. In al­ter­na­ti­va, potete usare de­ter­mi­na­ti comandi nel terminale. Ubuntu dispone del proprio sistema integrato per gli screen­shot, ma potete anche usare programmi come Shutter o GIMP. Vi mostriamo come fun­zio­na­no le varie modalità.

Le scor­cia­to­ie da tastiera per gli screen­shot su Ubuntu

Il modo più semplice per ottenere degli screen­shot nell’ambiente Ubuntu è usare i co­sid­det­ti shortcut (scor­cia­to­ie in italiano), cioè delle par­ti­co­la­ri com­bi­na­zio­ni di tasti. È un’opzione semplice da usare, però le pos­si­bi­li­tà di scelta sono alquanto limitate. Il tasto da usare è [Stamp] (o “Print Screen” in alcune versioni) che di norma sulle tastiere si trova in alto a destra tra i tasti [F12] e [Bloc/Scorr]. Nelle tastiere italiane è presente il tasto “Stamp”, in quelle inglesi, invece, il tasto è de­no­mi­na­to “Print screen” o ab­bre­via­to in “PrtSc”. Di seguito vi pre­sen­tia­mo le scor­cia­to­ie da tastiera per gli screen­shot da usare su Ubuntu:

  • [Stamp]: con il tasto [Stamp] create un’istan­ta­nea dell’intero schermo, che verrà salvata nella cartella delle immagini o foto.
  • [Stamp] + [Alt]: questa com­bi­na­zio­ne ac­qui­si­sce l’immagine della finestra attiva in quel momento sullo schermo, creando lo screen­shot.
  • [Stamp] + [Maiusc]: questa com­bi­na­zio­ne vi permette di se­le­zio­na­re l’area dello schermo di cui volete acquisire l’immagine. Tra­sci­nan­do e facendo clic, stabilite l’altezza e la larghezza dell’immagine da salvare.
Consiglio

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Il programma per gli screen­shot su Ubuntu

Ubuntu offre anche un programma apposito per rea­liz­za­re gli screen­shot, con il quale potete acquisire fa­cil­men­te le istan­ta­nee dello schermo. L’opzione si trova nel menu Start. Procedete come segue:

  1. Fate clic sul menu Start e immettete il termine di ricerca “screen­shot”.
  2. Aprite il programma per gli screen­shot su Ubuntu.
  3. A questo punto, se­le­zio­na­te il tipo di screen­shot che volete creare. Come nel caso delle scor­cia­to­ie da tastiera, anche qui le opzioni possibili sono quelle di ottenere un’immagine dello schermo intero, della finestra attiva in quel momento oppure di una specifica area dello schermo a vostra scelta.
  4. Un’opzione ag­giun­ti­va è quella di stabilire un ritardo temporale nell’ese­cu­zio­ne dello screen­shot. Ciò vi permette di scegliere in modo ottimale e con calma l’area da “fo­to­gra­fa­re”.
  5. Fate clic su “Cattura” per catturare l’immagine sullo schermo, se­le­zio­na­ta in base alle vostre im­po­sta­zio­ni.
  6. Quando ottenete l’immagine de­si­de­ra­ta, stabilite dove salvarla. Gli screen­shot sono salvati di norma in una cartella per il sal­va­tag­gio di foto e immagini.

Il metodo un po’ più com­pli­ca­to tramite il terminale

Un metodo al­ter­na­ti­vo per creare screen­shot in Ubuntu è quello di usare il terminale. Questa pos­si­bi­li­tà è tuttavia re­la­ti­va­men­te scomoda rispetto ai metodi descritti in pre­ce­den­za. Scaricate anzitutto i programmi Ima­ge­Ma­gick e fbgrab e in­stal­la­te­li. Una volta fatto ciò, digitate il seguente comando nel terminale:

sudo cat /dev/vcs1 > /immagineschermo.txt

In questo modo, ottenete ini­zial­men­te un file testuale che potete con­ver­ti­re tramite fbgrab. Per fare ciò, usate ancora una volta il terminale digitando il seguente comando:

fbgrab immagineschermo.png

Tuttavia, questo metodo offre nel complesso meno vantaggi rispetto agli altri.

Alcuni utili strumenti per creare screen­shot su Ubuntu

A volte conviene usare un programma pro­fes­sio­na­le per rea­liz­za­re screen­shot. Shutter, ad esempio, non è soltanto adatto per la creazione di screen­shot su Ubuntu, ma è molto utile anche per eventuali modifiche suc­ces­si­ve alle immagini. Oltre alle classiche scelte per la rea­liz­za­zio­ne dello screen­shot, il programma offre infatti anche altre opzioni, come l’in­se­ri­men­to di una filigrana, una funzione per i commenti, un’om­breg­gia­tu­ra per le immagini e un editor per modifiche a po­ste­rio­ri. Nel caso vogliate creare screen­shot su Ubuntu per motivi pro­fes­sio­na­li, ad esempio se avete bisogno di inviare gli screen­shot a dei clienti oppure a dei col­la­bo­ra­to­ri, questo programma è un’ottima scelta. Oltre a Shutter, esistono anche altre in­te­res­san­ti al­ter­na­ti­ve, come GIMP, Flameshot e Deepin Screen­shot.

Con­clu­sio­ne: catturare gli screen­shot su Ubuntu è semplice

Ottenere istan­ta­nee di ciò che è vi­sua­liz­za­to sullo schermo, cioè degli screen­shot, è un’ope­ra­zio­ne piuttosto semplice su Ubuntu. In genere gli strumenti già di­spo­ni­bi­li e integrati nel sistema operativo sono suf­fi­cien­ti. La scelta di un software esterno può essere ottimale solo nel caso di un uso pro­fes­sio­na­le delle immagini. In questo caso, infatti, le immagini catturate sullo schermo possono essere mo­di­fi­ca­te ed è possibile inserire dei commenti.

Consiglio

Nel caso uti­liz­zia­te anche altri sistemi operativi e vogliate ottenere degli screen­shot, abbiamo le seguenti utili guide per voi:

Vai al menu prin­ci­pa­le