I problemi con la ricerca di Outlook possono avere cause dif­fe­ren­ti e assumere di­men­sio­ni diverse: ad esempio, mentre un utente non vede più alcun risultato, altri utenti possono vedere solo una parte dell’elenco dei risultati.

Cosa fare se la funzione di ricerca di Outlook non funziona più?

Per poter tornare a uti­liz­za­re il programma Outlook il più ra­pi­da­men­te possibile, sono di­spo­ni­bi­li numerose soluzioni per risolvere il problema. Non tutte le soluzioni proposte saranno sempre utili. In molti casi è con­si­glia­bi­le provarne diverse per ottenere il risultato de­si­de­ra­to.

Consiglio

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Riavviare Outlook

A volte la soluzione più semplice è la più efficace. Riavvia il programma chiu­den­do­lo com­ple­ta­men­te e ria­pren­do­lo. Ma at­ten­zio­ne: Outlook potrebbe essere impostato in modo tale che fare clic sul pulsante di chiusura non si­gni­fi­chi chiudere il programma. In questo caso con­ti­nue­rà a fun­zio­na­re in back­ground e non sarà più di­ret­ta­men­te visibile.

Per sapere se è davvero così, ti basterà con­sul­ta­re la barra delle ap­pli­ca­zio­ni. Se l’icona di Outlook è ancora attiva, il programma non è stato chiuso. Osserva le icone visibili e nascoste. Per chiudere de­fi­ni­ti­va­men­te Outlook, fai clic con il tasto destro del mouse sull’icona e seleziona “Esci”. In al­ter­na­ti­va, fai clic su “File” ed “Esci” nel menu di Outlook.

Uscire dal programma dalla Gestione attività

Se Outlook non risponde ai tuoi tentativi di chiusura, puoi anche forzare la chiusura tramite la Gestione attività. A tale scopo, apri la Gestione attività e termina il processo “OUTLOOK.EXE”. Bastano pochi semplici passi:

  1. Premi [Ctrl] + [Alt] + [Canc] sulla tastiera. Si apre una finestra di selezione in cui puoi cliccare su “Gestione attività”.
  2. La Gestione attività elenca ora tutte le ap­pli­ca­zio­ni at­tual­men­te attive sul PC. Seleziona Outlook da questo elenco e chiudilo.
  3. Inoltre, la Gestione attività elenca tutti i processi in ese­cu­zio­ne nella scheda “Processi”. Anche Outlook si trova in questa scheda. Chiudi “Microsoft Outlook” se­le­zio­nan­do la voce e facendo clic su “Termina attività”.
Immagine: Chiudere Outlook dalla Gestione atttività
Chiudi Outlook dalla Gestione attività.

Limitare la ricerca

Di tanto in tanto, Outlook viene so­praf­fat­to dalla massa di e-mail e in­for­ma­zio­ni salvate. Se avvii la ricerca di Outlook in questo momento, spesso non si otterrà alcun risultato. In questo caso, è con­si­glia­bi­le limitare la ricerca. Ad esempio, se utilizzi diversi account di posta elet­tro­ni­ca con Outlook, devi se­le­zio­na­re l’account utente per­ti­nen­te prima di avviare la ricerca.

Inoltre, può essere utile limitare la ricerca a una cartella specifica, ad esempio alla “Posta inviata” o a una delle sot­to­car­tel­le della posta in arrivo. Se la funzione di ricerca di Outlook continua a non fun­zio­na­re, si consiglia di riavviare il PC.

Uti­liz­za­re la funzione di ri­pri­sti­no

Se il problema non può essere risolto riav­vian­do, hai la pos­si­bi­li­tà di ri­pri­sti­na­re il programma vir­tual­men­te. A tale scopo, accedi alle Im­po­sta­zio­ni di Windows e seleziona la categoria “App”. Qui puoi di­sin­stal­la­re o mo­di­fi­ca­re il programma. Ti basterà se­le­zio­na­re Microsoft 365 per il ri­pri­sti­no, poiché contiene anche Outlook.

Fai clic su “Modifica” e poi su una delle due opzioni di­spo­ni­bi­li per il ri­pri­sti­no. Al termine del processo, chiudi la finestra e riavvia Windows. Se il problema può essere risolto tramite questo strumento, la ricerca di Outlook tornerà a fun­zio­na­re.

Immagine: Ripristinare Outlook dalle impostazioni
Ri­pri­sti­na Outlook dalle im­po­sta­zio­ni di Windows.

Con­trol­la­re gli ag­gior­na­men­ti di Outlook

As­si­cu­ra­ti che Outlook sia ag­gior­na­to. Gli ag­gior­na­men­ti vengono eseguiti cen­tral­men­te tramite Windows Update. Le versioni obsolete del programma a volte non sono più com­pa­ti­bi­li con gli ultimi ag­gior­na­men­ti che il sistema operativo Windows ha già eseguito in back­ground. È quindi im­por­tan­te che anche Outlook venga ag­gior­na­to.

È possibile ve­ri­fi­ca­re se questo è il caso con­trol­lan­do gli ag­gior­na­men­ti di­spo­ni­bi­li. Su Windows 11 è possibile farlo andando su “Im­po­sta­zio­ni”. Qui seleziona la categoria “Windows Update”. Clicca su “Opzioni avanzate” e attiva l’opzione “Ottieni ag­gior­na­men­ti per altri prodotti Microsoft”. Torna quindi alla pagina pre­ce­den­te e avvia la ricerca di nuovi ag­gior­na­men­ti facendo clic su “Verifica di­spo­ni­bi­li­tà ag­gior­na­men­ti”. Se non ce ne sono, potrai quindi escludere questa causa.

Di­sat­ti­va­re gli strumenti di ricerca di terze parti

Alcuni fornitori di terze parti hanno svi­lup­pa­to dei com­po­nen­ti ag­giun­ti­vi che possono essere integrati nel programma Outlook. Questi possono causare problemi con la funzione di ricerca di Outlook, dato che accedono anche al database del programma per per­met­te­re agli utenti di ricercare i messaggi tramite loro. Per risolvere questa di­scre­pan­za, è ne­ces­sa­rio di­sat­ti­va­re tutti gli strumenti di terze parti in­stal­la­ti suc­ces­si­va­men­te. Se il com­po­nen­te ag­giun­ti­vo era la causa dell’errore nella ricerca di Outlook, ora dovrebbe fun­zio­na­re di nuovo.

Con­trol­la­re l’in­di­ciz­za­zio­ne di Outlook

Il client di posta elet­tro­ni­ca Outlook dispone di un indice strut­tu­ra­to come un catalogo di dati. Riunisce tutti i termini im­por­tan­ti dei messaggi di posta elet­tro­ni­ca salvati. Ciò consente agli utenti di trovare messaggi specifici inserendo un termine di ricerca.

Se la ricerca Outlook non funziona più, spesso è perché le im­po­sta­zio­ni del programma non sono corrette e non vengono re­gi­stra­ti tutti i dati necessari. Per scoprire se questo è il tuo caso, devi con­trol­la­re le opzioni di in­di­ciz­za­zio­ne. A tale scopo, procedi come segue:

  1. Nel programma Outlook, vai su “File” e apri la scheda “Opzioni”. Viene vi­sua­liz­za­ta una nuova finestra pop-up ”Opzioni Outlook”.
  2. Seleziona “Cerca”.
  3. Sul lato destro è presente il campo “Opzioni in­di­ciz­za­zio­ne…”. Facendo clic su di esso, verrà vi­sua­liz­za­ta una finestra con tutti i percorsi in­di­ciz­za­ti da Outlook.
  4. Controlla se “Microsoft Outlook” è presente nell’elenco. In caso contrario, fai clic su “Modifica” e poi su “Modifica percorsi se­le­zio­na­ti” nella finestra dei Percorsi in­di­ciz­za­ti.
  5. Metti quindi un segno di spunta accanto a “Microsoft Outlook”.
  6. Conferma la selezione con “OK”.
Immagine: Controllare le opzioni di indicizzazione di Outlook
Controlla se Outlook è in­di­ciz­za­to e presente nell’elenco.

Ri­pri­sti­na­re i file PST

Un file PST (“PST” sta per “Personal Store”) viene uti­liz­za­to dal programma di posta elet­tro­ni­ca Outlook per me­mo­riz­za­re tutti gli elementi personali di un utente. Oltre ai messaggi di posta elet­tro­ni­ca, sono inclusi anche gli ap­pun­ta­men­ti, i contatti o le note. Il programma gestisce e archivia tutti i dati nel file PST come in uno schedario virtuale. Outlook richiede almeno un file PST, ma può fa­cil­men­te separare diversi file di questo tipo. Se, ad esempio, si distingue tra posta elet­tro­ni­ca privata e posta elet­tro­ni­ca aziendale, Outlook crea due file PST diversi nel suo indice.

Se sospetti che uno di questi file sia dan­neg­gia­to, è ne­ces­sa­rio uno strumento per ri­pri­sti­na­re la posta in arrivo. Outlook ha già integrato lo strumento scanpst.exe, che rileva se i file PST sono dan­neg­gia­ti ed è in grado di ri­pri­sti­nar­li. I passaggi seguenti ti aiu­te­ran­no a eseguire ilri­pri­sti­no di un file PST:

  1. Per prima cosa chiudi Outlook.
  2. Ora apri la cartella C:\Program Files o C:\Program Files (x86). La cartella del programma Outlook si trova in una di queste due cartelle.
  3. Digita “scanpst.exe” nel campo di ricerca di Esplora file per trovare il file de­si­de­ra­to. È anche possibile cercare ma­nual­men­te nella cartella di Outlook.
  4. Apri scanpst.exe.
  5. Ora verrà vi­sua­liz­za­to il campo “Nome del file da ana­liz­za­re”. Inserisci qui il nome del file PST da con­trol­la­re. Se non ce l’hai a portata di mano, puoi anche cercare e se­le­zio­na­re il file in questione con “Sfoglia”.
  6. Inizia il controllo con “Avvia”.
  7. Se nel file sono presenti errori, il controllo li vi­sua­liz­ze­rà. Avvia il processo facendo clic su “Ri­pri­sti­na”.
  8. Avvia nuo­va­men­te Outlook e verifica se il ri­pri­sti­no è stato eseguito cor­ret­ta­men­te.
Immagine: Ripristinare il file PST di Outlook con scanpst.exe
Ri­pri­sti­na i file PST con lo strumento “scanpst.exe”.

Can­cel­la­re l’intero indice e crearne uno nuovo

In alcuni casi, tuttavia, anche scanpst.exe non servirà a nulla e sarà ne­ces­sa­rio can­cel­la­re e ricreare l’intero indice. Questo processo richiede un po’ di tempo e non è pensato come soluzione a breve termine del problema. Se hai bisogno di uti­liz­za­re il computer in questo momento, esegui il processo più tardi.

  1. Nel programma Outlook, vai su “File” e apri la scheda “Opzioni”. Si apre una nuova finestra pop-up “Opzioni Outlook”.
  2. Seleziona “Cerca”.
  3. Sul lato destro è presente il campo “Opzioni in­di­ciz­za­zio­ne…”. Fai clic su di esso. Verrà vi­sua­liz­za­ta una finestra con tutti i percorsi in­di­ciz­za­ti da Outlook.
  4. Seleziona “Avanzate”. Qui si trova la voce “Ri­so­lu­zio­ne dei problemi”.
  5. Ora fai clic sul pulsante “Nuovo indice”, che si trova accanto a “Eliminare e ricreare l’indice”.
  6. Conferma con “OK”. Ora il programma crea un nuovo indice. Questo processo può ri­chie­de­re alcuni istanti. Chiudi tutte le finestre aperte.
Immagine: Ricreare l’indice di Outlook
Elimina l’indice di Outlook e ricrealo di nuovo.

Apportare modifiche al registro di sistema

Ogni PC Microsoft Windows dispone di un co­sid­det­to registro di sistema, che memorizza tutti i dati relativi al sistema operativo esistente e ai programmi in­stal­la­ti. At­tra­ver­so il registro di sistema, i singoli programmi sanno come reagire ai comandi. Contiene anche le istru­zio­ni per i programmi che devono avviarsi au­to­ma­ti­ca­men­te all’avvio del PC. Vi sono inoltre note relative agli ultimi file aperti in un programma. All’avvio suc­ces­si­vo, l’ap­pli­ca­zio­ne in questione può accedervi di nuovo.

A volte ci sono errori o in­for­ma­zio­ni errate nel registro di sistema, che causano il mancato avvio e il mal­fun­zio­na­men­to di alcuni programmi. Pertanto, se la ricerca di Outlook non funziona, ciò potrebbe essere dovuto a in­for­ma­zio­ni errate nel registro di sistema. Se anche dopo aver reim­po­sta­to l’indice non è cambiato niente, è possibile forzare la “pulizia” del registro.

N.B.

Si rac­co­man­da che solo gli am­mi­ni­stra­to­ri, le am­mi­ni­stra­tri­ci o gli utenti esperti del computer apportino modifiche al registro. Questo perché chiunque pulisca il registro di sistema sta reim­po­stan­do for­za­ta­men­te Outlook. In caso di voci errate possono su­ben­tra­re ulteriori problemi al software del PC. Inoltre, è con­si­glia­bi­le salvare sempre una copia di backup del registro prima di apportare qualsiasi modifica.

Il ri­pri­sti­no manuale di Outlook è l’ultima risorsa prima di rein­stal­la­re il programma. È possibile eliminare le voci del registro di sistema del programma Outlook aprendo prima il registro:

  1. Utilizza la com­bi­na­zio­ne di tasti [Windows] + [R]. Si apre la finestra di dialogo “Esegui”.
  2. Digita regedit, quindi premi [Invio] e fai clic su “Sì”.
  3. A questo punto si apre il registro di sistema.

Nel database, seleziona il percorso ap­pro­pria­to per la versione del software. Ad esempio, HKEY_CURRENT_USER\SOFTWARE\Microsoft\Office\16.0\Outlook. A seconda della versione di Microsoft Office, so­sti­tui­sci 16.0 con 14.0 o 15.0. Cancella questa chiave di registro. Quindi riavvia il PC. La ricerca di Outlook dovrebbe tornare a fun­zio­na­re cor­ret­ta­men­te. In caso contrario, l’unica soluzione è di­sin­stal­la­re il programma e in­stal­lar­lo nuo­va­men­te sul computer.

Rein­stal­la­re Outlook

Per di­sin­stal­la­re il programma, procedi in modo simile all’approccio uti­liz­za­to per risolvere il problema. Per rimuovere il programma, apri il Pannello di controllo del computer, vai su “Programmi” e poi su “Di­sin­stal­la un programma”. Seleziona quindi Microsoft Office per di­sin­stal­la­re Outlook.

Verrà quindi vi­sua­liz­za­to un elenco dei singoli programmi associati. Clicca sulla piccola freccia accanto a “Microsoft Outlook” e impostalo su “Non di­spo­ni­bi­le”. Conferma la selezione con “Avanti” e segui le ulteriori istru­zio­ni della procedura guidata di (dis)in­stal­la­zio­ne. Al termine del processo, chiudi la finestra e riavvia il computer.

N.B.

Le soluzioni pre­sen­ta­te qui fun­zio­na­no per diverse versioni di Office: si applicano a Microsoft 365 e alle versioni di Office 2021, 2019 e 2016.

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