Ogni giorno spuntano nuovi progetti nel World Wide Web. Un sito già pronto, il nuovo blog di un utente privato, una pagina pro­fes­sio­na­le di un’azienda emergente, un online shop di ab­bi­glia­men­to o una complessa web app di un’agenzia: tutte queste proposte partono dalla stessa base, ovvero prevedono una soluzione di hosting adeguata alle loro esigenze.

Nel settore privato e nell’ambito di aziende piccole e medie si ricorre già da tempo a risorse esterne, ma anche nelle imprese più grandi si manifesta la tendenza ad un ou­tsour­cing dell’in­fra­strut­tu­ra server, poiché gestire un hosting au­to­no­ma­men­te risulta più complesso e le offerte dei provider diventano allo stesso tempo sempre più al­let­tan­ti. L’ampia scelta a di­spo­si­zio­ne mette davanti ad una scelta difficile da fare sia per i prin­ci­pian­ti sia per esperti affermati: optare solo per uno spazio web, gestire un proprio server o ripiegare sulla più fles­si­bi­le soluzione Cloud? Quale pacchetto di hosting si adatta meglio al software in uso? E quali misure in­tra­pren­de il provider per garantire una continua di­spo­ni­bi­li­tà e la sicurezza dei dati?

I criteri più im­por­tan­ti nella scelta di un provider

Prima di mettere a confronto i diversi provider e valutare quale offra i migliori pacchetti, dovreste in­nan­zi­tut­to dedicarvi ac­cu­ra­ta­men­te al vostro progetto per decidere esat­ta­men­te quali requisiti dovrà sod­di­sfa­re il vostro hosting. I provider non offrono tutti la stessa gamma di funzioni e servizi, ma ge­ne­ral­men­te non è neanche ne­ces­sa­rio perché la decisione più giusta per voi dipende dalle con­di­zio­ni e dai requisiti specifici del vostro progetto web. Al­li­nean­do le vostre esigenze con l’offerta proposta dai diversi provider, aumentano le pos­si­bi­li­tà di trovare una soluzione ottimale. Vi pre­sen­tia­mo i criteri decisivi per scegliere il giusto pacchetto di hosting, anche se il peso dei singoli fattori può variare no­te­vol­men­te a seconda del progetto.

Risorse hardware e supporto software

Ogni progetto prevede dei requisiti hardware e software, perciò dovreste chiarire sempre per prima cosa di quali risorse e funzioni avete bisogno. Può trattarsi solamente di avere a di­spo­si­zio­ne uno spazio web suf­fi­cien­te, ma anche di un ambiente server completo, che dispone in aggiunta di una memoria RAM ap­pro­pria­ta e di pre­sta­zio­ni adeguate del pro­ces­so­re. In questo caso potete di solito scegliere tra i classici server fisici e quelli virtuali più fles­si­bi­li, dove questi ultimi ricoprono un ruolo sempre più im­por­tan­te grazie all’in­di­pen­den­za da specifici hardware e perché ga­ran­ti­sco­no così un’ec­cel­len­te sca­la­bi­li­tà e un’alta di­spo­ni­bi­li­tà del sito web. Inoltre dovreste scoprire se il provider o il pacchetto di hosting scelto limita le risorse messe a di­spo­si­zio­ne, qualora si superi un preciso livello di traffico o della banda larga.

Prima di scegliere un provider, dovreste sapere quali software supporti. Potete ad esempio decidere li­be­ra­men­te quale sistema operativo volete uti­liz­za­re o è il provider a prendere una decisione per voi? La stessa domanda si pone anche in merito ai linguaggi di pro­gram­ma­zio­ne, al software per il web server o ai sistemi di database, ma anche per tutti gli altri programmi che uti­liz­za­te per lo sviluppo web e per la gestione dei contenuti. Molti provider offrono nel frattempo software comuni come CMS in­stal­la­bi­li con un solo click. Se viene offerto un servizio simile, potete da una parte presumere che i tool e i programmi proposti fun­zio­ni­no come do­vreb­be­ro e vi ri­spar­mia­te, dall’altra, tempo e fatica in fase di in­stal­la­zio­ne e con­fi­gu­ra­zio­ne dei software.

La gestione delle risorse e le pos­si­bi­li­tà di am­mi­ni­stra­zio­ne

Se non volete gestire un piccolo blog o una semplice pagina statica, ma volete andare online con un progetto ambizioso, che nasconde un po­ten­zia­le di crescita, fattori come la sca­la­bi­li­tà delle risorse giocano un ruolo im­por­tan­te. Con alcuni pacchetti potete gestire in modo mirato le pre­sta­zio­ni hardware ne­ces­sa­rie, mentre altri hanno con­di­zio­ni fisse e nel caso di una crescita espo­nen­zia­le del traffico ri­chie­do­no il tra­sfe­ri­men­to ad un nuovo server. De­ter­mi­nan­te è anche la scelta tra un hosting dedicato o condiviso: nel primo tipo le risorse richieste vengono messe a di­spo­si­zio­ne esclu­si­va­men­te per voi, mentre nel secondo le con­di­vi­de­te con altri utenti.

I diversi tipi di hosting sono anche collegati a dif­fe­ren­ti necessità e pos­si­bi­li­tà di gestione. In genere quando si impiega meno tempo per la con­fi­gu­ra­zio­ne e per l’ag­gior­na­men­to del server, si hanno meno permessi di am­mi­ni­stra­to­re. Se avete ad esempio bisogno di un accesso di root, as­si­cu­ra­te­vi prima che il provider e il pacchetto vi offrano questa pos­si­bi­li­tà.

Pos­si­bi­li­tà di re­gi­stra­re e tra­sfe­ri­re un dominio

Il dominio collegato al progetto può essere re­gi­stra­to (ma non per forza) presso il provider scelto.  È ugual­men­te im­por­tan­te che sia però possibile uti­liz­zar­lo senza problemi e tra­sfe­rir­lo fa­cil­men­te, cosa da tenere in con­si­de­ra­zio­ne so­prat­tut­to se volete cambiare provider. Anche in questo caso dovreste in­for­mar­vi per evitare brutte sorprese. Se avete bisogno di più domini, anche il numero di domini inclusi nel pacchetto acquista una certa rilevanza. La scelta varia a seconda dei provider e del pacchetto scelto.

Supporto e costi

Un supporto (per e-mail, chat o telefono) sempre di­spo­ni­bi­le e che reagisce ve­lo­ce­men­te è ir­ri­nun­cia­bi­le, so­prat­tut­to per i prin­ci­pian­ti, ma anche per ogni utente, che ha scelto le soluzioni Managed Server o altre varianti hosting com­pa­ra­bi­li. Infatti se sorgono problemi, che non possono essere risolti per via della mancanza di co­no­scen­ze o permessi limitati, lunghi tempi di attesa si­gni­fi­ca­no nel peggiore dei casi una notevole perdita di traffico e di guadagni, spe­cial­men­te nei periodi di punta o di alta stagione. Qui spesso anche l’espe­rien­za del provider gioca un ruolo de­ter­mi­nan­te perché servizi ben affermati hanno già creato un team ete­ro­ge­neo per il supporto, ben or­ga­niz­za­to e op­por­tu­na­men­te istruito. A volte viene anche data la pos­si­bi­li­tà di scegliere un di­pen­den­te specifico, che diventerà un in­ter­lo­cu­to­re fisso in caso di problemi.

Anche se gli hosting sono diventati com­ples­si­va­men­te più economici, è opportuno ancora con­fron­ta­re i diversi prezzi e le con­di­zio­ni di contratto offerte. Il provider dovrebbe sempre indicare chia­ra­men­te i costi per la con­fi­gu­ra­zio­ne, oltre che i costi mensili e quelli ag­giun­ti­vi, così da poter avere un’idea dei costi com­ples­si­vi. Anche la durata generale del contratto e le tem­pi­sti­che per ri­chie­de­re la disdetta devono essere spe­ci­fi­ca­ti chia­ra­men­te.

Mezzi tecnici e sicurezza

Per molti siti web moderni è di fon­da­men­ta­le im­por­tan­za che tutti i dati del progetto siano di­spo­ni­bi­li in ogni momento, tra­sfe­ri­bi­li ve­lo­ce­men­te e allo stesso tempo com­ple­ta­men­te sicuri. In questo caso la qualità della tec­no­lo­gia impiegata dal provider e le misure di sicurezza messe in atto rap­pre­sen­ta­no il criterio di va­lu­ta­zio­ne più im­por­tan­te. Per garantire una tra­smis­sio­ne veloce dei dati, i provider do­vreb­be­ro disporre di un’ec­cel­len­te con­nes­sio­ne Internet e basare i loro centri di ela­bo­ra­zio­ne dati su hardware moderni e per­for­man­ti, come ad esempio dischi SSD ad accesso veloce. Alcuni servizi di web hosting, pagando un prezzo ag­giun­ti­vo, con­sen­to­no di uti­liz­za­re una CDN (Content Delivery Network), che al­leg­ge­ri­sce il web server durante la vi­sua­liz­za­zio­ne dei contenuti statici, durante l’invio e la ricezione di grandi quantità di dati, riducendo così i tempi di ca­ri­ca­men­to del vostro sito. Mentre la per­for­man­ce tecnica influisce so­prat­tut­to sull’espe­rien­za utente e la relativa va­lu­ta­zio­ne da parte dei motori di ricerca, un hosting sicuro si posiziona al primo posto per la pro­te­zio­ne di tutti i dati rilevanti. Se si ge­sti­sco­no dati sensibili, sarà im­por­tan­te garantire una loro costante di­spo­ni­bi­li­tà e che il provider assicuri misure efficaci e complete per la loro pro­te­zio­ne. Rientrano tra le possibili misure di sicurezza:

  • Update regolari e backup
  • Geo­ri­don­dan­za tramite centri di ela­bo­ra­zio­ne dati separati
  • Corrente elettrica costante e senza in­ter­ru­zio­ni
  • Crit­to­gra­fia TLS/SSL dei dati
  • Uso di Intrusion Detection Systems

Per essere dalla parte del giusto in merito alla pro­te­zio­ne dei dati, dovreste hostare il vostro progetto presso un provider che ha dei centri di ela­bo­ra­zio­ne dati nell’Unione Europea.

Perché è così im­por­tan­te avere un hosting sicuro

La di­gi­ta­liz­za­zio­ne dell’economia è re­spon­sa­bi­le di cam­bia­men­ti profondi nella struttura delle aziende. Servizi e merci vengono gestiti tramite vie digitali, i processi di pro­du­zio­ne vengono au­to­ma­tiz­za­ti e interi dati di un settore vengono spostati nel cloud. A prima vista la nuova si­tua­zio­ne offre a tutti gli in­te­res­sa­ti vantaggi di prim’ordine.

Con questa sem­pli­fi­ca­zio­ne della struttura delle aziende, seguono di pari passo anche diversi vantaggi per i clienti e i con­su­ma­to­ri: i processi di pagamento si svolgono tran­quil­la­men­te tramite online banking, i regali di Natale possono essere ordinati da casa nell’online shop e per rac­co­glie­re video, musica o foto già da tempo non servono più vetrine, scaffali o album, perché ora tutto si può con­ser­va­re meglio con i servizi di ar­chi­via­zio­ne online. Così i propri dati sono rag­giun­gi­bi­li in ogni momento e da qualsiasi posto.

Con la crescente con­nes­sio­ne digitale, anche la cyber cri­mi­na­li­tà ha raggiunto di­men­sio­ni inattese: le aziende finiscono ve­lo­ce­men­te nel mirino degli hacker, che troppo spesso rubano dati utente sensibili come password, in­for­ma­zio­ni di contatto, dati di accesso bancari o documenti dei clienti, per venderli o pub­bli­car­li, sempre nel caso in cui non siano state messe in atto misure di sicurezza adeguate che riescano a tenerli alla larga da questo proposito. Anche attacchi che mirano solamente a pa­ra­liz­za­re i progetti, ad in­fi­ciar­li con spam e malware o ad apportare altri tipi danni, non sono più una rarità. Mentre la rete aziendale com­pren­si­va di tutti i com­po­nen­ti può essere protetta au­to­no­ma­men­te ri­cor­ren­do alle giuste co­no­scen­ze, la sicurezza dei contenuti me­mo­riz­za­ti come il sito, i database dei clienti, i file del progetto, ecc. spetta uni­ca­men­te al provider scelto. Solo se optate per un partner che vi offra un hosting sicuro, potete garantire la pro­te­zio­ne di tutti i dati sensibili anche da parte vostra.

Massima sicurezza? Sicuro!

Un hosting sicuro è es­sen­zia­le per gua­da­gnar­si la fiducia dei vostri clienti e degli utenti, oltre che per il successo del vostro progetto web. La campagna per la sicurezza in­for­ma­ti­ca di IONOS tiene par­ti­co­lar­men­te in con­si­de­ra­zio­ne questo requisito. Sia che vogliate creare un sito semplice con IONOS MyWebsite o hostare ap­pli­ca­zio­ni web complesse sui server cloud di IONOS, sce­glien­do le nostre soluzioni hosting potete contare sui seguenti standard e misure di sicurezza:

  • Crit­to­gra­fia SSL a 256 bit: la tra­smis­sio­ne dei dati delle pagine esterne e salvate da IONOS può essere as­si­cu­ra­ta con la crit­to­gra­fia SSL di Symantec. Così vi gua­da­gna­te la fiducia dei vostri clienti e vi as­si­cu­ra­te allo stesso tempo, grazie al pro­to­col­lo HTTP/2, tempi di ca­ri­ca­men­to più veloci e una posizione migliore sui motori di ricerca.
     
  • Pro­te­zio­ne contro gli hacker: prima ancora di ac­cor­ger­se­ne, attacchi esterni al vostro progetto web vengono rilevati e di­sin­ne­sca­ti grazie alla pro­te­zio­ne DDoS.
     
  • Geo­ri­don­dan­za: tutti i pacchetti di hosting condiviso fun­zio­na­no pa­ral­le­la­men­te in due data center separati e lo­ca­liz­za­ti in zone diverse. Se si verifica un guasto di un com­po­nen­te o è so­prag­giun­to un problema in un data center, l’altro accorre in aiuto ed entra in funzione per mantenere comunque attivi tutti i servizi. I data center IONOS sono tra i più sicuri e moderni in Europa e cer­ti­fi­ca­ti secondo la norma ISO/IEC 27001:2013.
     
  • Gruppo statico di con­ti­nui­tà (UPS): un ge­ne­ra­to­re di corrente diesel si occupa insieme alle batterie al piombo e al gel di garantire co­stan­te­men­te l’ali­men­ta­zio­ne elettrica, anche in caso di black-out in alcune aree.
     
  • Backup gior­na­lie­ri: vengono ef­fet­tua­te re­go­lar­men­te copie gior­na­lie­re dei vostri dati. Se per errore vi capita di can­cel­la­re dei dati, potete ri­pri­sti­nar­li in ogni momento grazie ai backup messi a di­spo­si­zio­ne.
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