Strumenti di marketing dei contenuti

Dalla strategia fino al raggiungimento dei primi risultati positivi la via è lunga e a volte lastricata di ostacoli. Questo vale, tra tanti altri possibili esempi, anche per una strategia di content marketing di successo. Il content marketing non è uno sprint, ma più una maratona, che partendo da un’organizzazione strategica e dalla determinazione degli obiettivi, passando per la ricerca, la pianificazione e la produzione porta fino alla distribuzione dei contenuti e alla conseguente analisi dei risultati.

Per poter gestire l’intero processo strategico in modo più facile ed efficiente, la maggior parte dei marketer fa affidamento su strumenti e moduli. Qui di seguito vi presentiamo alcuni dei pratici strumenti per il content marketing che vi aiuteranno durante le diverse fasi del processo.

Strumenti per la ricerca

La rete è piena di informazioni di valore e di storie interessanti, ma come si trovano gli argomenti rilevanti che potrebbero interessare e trattenere i potenziali clienti? I content marketer sono continuamente alla ricerca di nuove tematiche, domande interessanti e possibili problemi, dalle quali è possibile ottenere del contenuto polivalente. Ci sono diversi strumenti che vi possono aiutare in questa ricerca, fornendovi ispirazione, idee e parole chiave.

Keyword Planner

Google AdWords, assieme al Keyword Planner, è lo standard tra i tool per il marketing applicato ai motori di ricerca. Prima di ogni altra cosa l’opzione per l’analisi delle parole chiave è un pratico supporto per la ricerca delle tematiche. Il Keyword Planner aiuta ad identificare e scoprire i concetti di ricerca rilevanti, ovvero quali concetti vengono ricercati dagli utenti in combinazione con quali parole chiave centrali.

Ci sono ulteriori strumenti pratici made in Google, che servono a facilitare la vita nella ricerca delle tematiche e, in generale, nel lavoro quotidiano, ai marketer. Con l’aiuto di Google Trends e Google Suggest è possibile farsi velocemente un’idea sulla popolarità di diversi temi e di altre rilevanti ricerche effettuate dagli utenti. Una panoramica dei più importanti strumenti messi a disposizione da Google la potete trovare in questo articolo della nostra guida.

Feedly

Feedly ha la funzione di lettore RSS, e serve quindi a gestire diversi portali blog e di notizie, rappresentando quindi un’ottima fonte di idee per nuovi contenuti. Il marketer che decidesse di utilizzare Feedly ha la possibilità di impostare una redazione individuale, che fornisca contenuti riguardanti i temi centrali della strategia del content marketing. Feedly è inoltre disponibile come app Mobile per iOS e Android.

Buzzsumo

Buzzsumo è un motore di ricerca per il social web. Questo strumento aiuta i marketer nell’identificazione di argomenti e parole chiave che abbiano ricevuto molta risonanza sui social network, quantificati ad esempio in like e share su Facebook. Con Buzzsumo il marketer sarà in grado di riconoscere prontamente se il tema appena pubblicato verrà discusso o meno. Le ricerche possono essere fatte seguendo diversi formati quali testi, grafici, video o interviste. Tra l’altro è anche possibile trovare persone con un forte impatto social, i cosiddetti influencer, che potrebbero essere dei potenziali rappresentanti per i vostri contenuti. Se volete sapere di più riguardo al tema dell’influencer marketing, potete trovare maggiori informazioni a questo link.

Visual.ly

Visual.ly è una piattaforma comunitaria di servizi per la visualizzazione di dati ed infografiche. Tramite questo strumento gli utenti possono realizzare tabelle, diagrammi e infografiche propri, o cercare idee per grafici, video e altre forme di contenuto. Il tool dispone di un filtro con diverse categorie e topic di tendenza per la ricerca delle tematiche. Un’alternativa è il portale Infogr.am.

Strumenti di content marketing per la pianificazione e l’organizzazione

La pianificazione del contenuto è il cuore pulsante della strategia di content marketing, essendo che proprio in questa fase si vanno ad intrecciare molti fili, e rappresenta quindi anche un compito mastodontico, come già spiegato nella nostra. Qui vengono riportate tutte le proposte dei vari temi, viene concretizzato il lavoro di pianificazione e viene infine redatto un piano editoriale che rappresenterà poi la tabella di marcia da seguire per il corretto procedimento del lavoro. Per poter consentire di avere sempre una visione d’insieme dei compiti da portare a termine, è consigliabile adottare l’utilizzo di adeguati strumenti di pianificazione e di organizzazione del lavoro.

Trello

Trello è un classico strumento di project management, ideale per l’organizzazione e la pianificazione del content marketing. Oltre alla pianificazione e all’assegnazione dei singoli compiti, chi ne usufruisce può riportare delle proposte per le tematiche o idee concrete per gli articoli ed informarne altri membri del team. Trello dispone di una pratica veduta a calendario, grazie alla quale è quindi possibile realizzare un calendario di redazione facile da utilizzare.

Evernote

Evernote viene descritto dagli stessi sviluppatori come uno strumento di “memoria virtuale”. Nella pratica questo strumento serve ad annotare, organizzare e archiviare le liste dei vari compiti, i documenti importanti e le note varie. Spesso vale la pena di registrare tutti i contenuti e le note rilevanti per il successivo concepimento e produzione dei formati di contenuto, già a partire dalle fasi di ricerca e di pianificazione. Tra l’altro è possibile salvare contenuti dai feed RSS o da altre fonti, corredare questi di tag e servirsene a posteriori in maniera mirata per articoli rilevanti con tematiche affini. Particolarmente pratica è la funzione team, la quale permette di condividere annotazioni ed idee con i colleghi in modo da favorirne lo scambio.

Pocket

Pocket è un servizio di bookmarking molto amato tra redattori e blogger. Esso è adatto come archivio per articoli interessanti e rilevanti che si vogliono conservare per un momento successivo. Lo strumento aiuta nell’archiviazione e catalogazione secondo parole chiave di articoli e contenuti trovati durante la ricerca. Così che, nel caso si voglia richiamare un determinato contenuto durante la fase di produzione del contenuto, sarà possibile farlo rapidamente e con facilità. La funzione è disponibile sia per l’utilizzo da desktop sia su smartphone tramite un’app.

Google Spreadsheets

Google Spreadsheets, anche conosciuto come Google Docs, è un servizio online per la produzione e la gestione di documenti, messo a disposizione gratuitamente da Google. Gli Spreadsheet ormai non sono dunque più un miraggio nel mondo online e nella comunicazione d’ufficio. Essi offrono una piattaforma perfetta per il content marketing, tramite la quale è possibile mettere insieme argomenti e idee, condivisibili poi con gli altri e ordinarle per autore.

Strumenti per la produzione di contenuto

Altrettanto importante quanto la ricerca è la realizzazione professionale delle idee tematiche messe assieme; poiché i contenuti non basta che siano rilevanti e che offrano un valore aggiunto al lettore, ma devono raggiungere standard qualitativi molto alti. Diversi strumenti e servizi aiutano molto durante la fase di produzione.

LanguageTool

L’applicazione per browser LanguageTool controlla la corretta ortografia e grammatica dei vostri testi. Potete già contare su un editore di testi? Sicuramente il livello che vi garantisce non raggiunge quello di questa app, poiché questo strumento riconosce un numero elevatissimo di errori in tutte le lingue di utilizzo. Chi utilizza già OpenOffice o LibreOffice potrà integrare comodamente questo tool tramite plug-in.

Forest e WriteBox

Al contrario di LanguageTool questi due strumenti non servono a migliorare i testi una volta terminati, bensì aiutano i redattori e gli editori ad elaborare testi più efficientemente e concretamente.

Lavorare concentrati, senza perdere tempo in stupidaggini, così da migliorare il risultato e la qualità di ciò che si produce, risulta un compito arduo per molti editori. Con l’app browser Forest si migliora la motivazione personale e l’autodisciplina. Tutto ciò è possibile impendendo l’accesso per periodi prestabiliti ai classici divora-tempo, come ad esempio Facebook o Twitter.

WriteBox è uno strumento per tutti che serve a non farsi deconcentrare durante la produzione del contenuto da tutto il resto, e che riesce a farlo direttamente dall’interfaccia del programma di scrittura. Con l’aiuto di questo tool online scriverete direttamente su una pagina completamente bianca, senza alcun tipo di interfaccia. Il programma è indirizzato principalmente alla realizzazione di contributi blog che non necessitano di nessun tipo di funzioni aggiuntive, che vengono invece più comunemente utilizzate da altri editori di testi. Usando WriteBox ritroverete la giusta concentrazione.

Diffusione del contenuto

Tutti questi passaggi, quali la ricerca delle idee, la gestione della coordinazione e la produzione del contenuto, richiedono tutti una notevole mole di lavoro, e quindi di tempo effettivo per rendere il contenuto disponibile per il lettore. In base all’orientamento e alla strategia comunicativa, i blogpost, i video e altre forme di contenuto devono però essere poi trasmessi all’utente tramite i social media, oppure si condividono tramite l’utilizzo di campagne e-mail o reti pubblicitarie. Anche in quest’ultimo caso ci sono diversi strumenti che possono fare al caso vostro, permettendovi di mantenere una visione d’insieme.

Buffer e Hootsuite

Buffer aiuta a una gestione mirata dei contenuti tramite i canali social media più importanti, tra cui Twitter, Facebook, LinkedIn, Google+ e anche Pinterest nella sua versione a pagamento. Tramite una pianificazione individuale e dei post automatizzati, questo strumento permette di organizzare in anticipo la diffusione del contenuto. Nella sua versione gratuita si possono terminare e pubblicare automaticamente fino a dieci contributi. Grazie al Customer Engagement (strumento per l’ottimizzazione dell’interazione con i propri consumatori/lettori), questo programma vi comunicherà anche qual è il momento ideale per la pubblicazione. Tuttavia un’interazione diretta con i propri fan e follower non è possibile.

Hootsuite offre un ampio strumento destinato alla gestione dei social media, adatto a una buona diffusione del contenuto. Il programma supporta, tra gli altri, Twitter, Facebook, Google+, LinkedIn, Foursquare, WordPress e Mixi; un singolo account può integrare fino a cinque social network. Per ciò che riguarda invece la pubblicazione automatizzata dei post, Hootsuite dispone della stessa gamma di funzioni di Buffer, se non fosse per la possibilità di interagire direttamente con gli utenti tramite i relativi canali, e rispondere direttamente ai commenti lasciati dagli stessi, così come reagire ai loro giudizi, tutto tramite il tool.

Outbrain

Outbrain è una rete di traffico gigantesca, una delle più grandi del mondo. Chi vuole piazzare i propri contenuti sui siti web di terzi con un traffico dati importante, farebbe bene ad utilizzare Outbrain. La piattaforma di content delivery lavora con alcune delle testate giornalistiche più importanti al mondo. I servizi di questa piattaforma sono a pagamento ma un listino prezzi va richiesto direttamente.

SlideShare

Al centro della piattaforma SlideShare vi sono la produzione e la condivisione di contenuti di presentazione. Questo tool rappresenta la soluzione ideale soprattutto per chi opera nel B2B, offrendo la possibilità di preparare contenuti mirati per i vari gruppi di riferimento e di dimostrare le proprio conoscenze professionali.

MailChimp, Newsletter2Go ed altri

Chi decide di puntare sull’e-mail marketing, ha bisogno di adeguati strumenti di newsletter per la distribuzione del proprio contenuto. La maggior parte di questi strumenti permette di condividere contenuti in maniera facile e veloce con i propri abbonati. I migliori software in questo campo ve li abbiamo già presentati in un precedente articolo.

Ulteriori strumenti per la distribuzione dei contenuti ed altri utili consigli su come poter promuovere con successo il vostro contenuto e su come massimizzare il raggio d’azione e la visibilità, li potete trovare nel prossimo articolo sul content marketing.

Software per il content marketing: analisi e monitoraggio

Il marketing semplicemente non funziona senza un’analisi dei risultati; l’analisi e il monitoraggio hanno per questo motivo una posizione chiave all’interno del marketing. Dunque proporzionalmente grande è il mercato dei tool che servono a misurare il successo delle azioni di content marketing e a tenere sempre in conto tutti i numeri rilevanti. Tra i più celebri vi sono:

  • Google Analytics: uno degli strumenti di analisi più conosciuti, gratuito nella sua versione base ed integrabile in praticamente ogni blog o sito web. Questo strumento permette l’analisi di tutti i numeri e canali più importanti, in base agli utenti che hanno visitato la pagina;
  • Piwik: una piattaforma d’analisi open source, che rappresenta una valida alternativa a Google Analytics soprattutto per gli utenti che hanno a cuore la protezione dei propri dati;
  • Socialbakers: serve a effettuare analisi esatte dei risultati delle proprie campagne sui social media. Inoltre si possono valutare le prestazioni di singoli link, permettendo così un’ottimizzazione sempre maggiore della strategia di sharing;
  • Talkwalker: offre ampissime possibilità di analisi per qualunque cosa avvenga sulle proprie pagine web, e vi mostra anche come gli utenti siano giunti a destinazione;
  • Chartbeat è un ulteriore strumento di analisi che aiuta i marketer a meglio comprendere le attività sulle proprie pagine e sui canali social media ad esse collegate.

Ulteriori informazioni sul tema le potete trovare sulla nostra guida.

Conclusione

A fianco dei software realizzati da Google, e che sono un must have, e ai software per il monitoraggio, per la newsletter, e per la gestione dei propri account sui social media, il mercato offre un’enorme scelta di strumenti per il content marketing. Ma bisogna pur sempre fare attenzione, poiché come suggerisce il detto: “troppi cuochi guastano la cucina”; e quindi non bisogna adottare troppi supporti tecnici nei processi relativi al content marketing. È molto facile perdersi tra accessi, responsabilità e contenuti.

Alla base di tutto vi deve essere un buon programma che permetta l’accesso a tutti i membri del team; quali siano invece gli strumenti aggiuntivi da utilizzare, dipende completamente dal focus e dal metodo di operare dei singoli.  Le grandi aziende possono contare su una soluzione all inclusive; provider come HubSpot o Scompler, ad esempio, puntano con il proprio programma ad accompagnare le aziende durante l’intero processo di marketing. Ma dunque, sebbene poter disporre contemporaneamente di tutte le informazioni e di tutti dati salienti rappresenti certamente un vantaggio, esso chiaramente ha anche il suo costo.