Una funzione di Excel uti­liz­za­ta di rado, ma davvero molto pratica è la funzione RESTO. Questa funzione permette di calcolare il resto di due numeri dopo una divisione.

N.B.

Queste istru­zio­ni si applicano alla versione di Excel per Microsoft 365, a Excel 2021, Excel 2019 ed Excel 2016.

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Come si utilizza la funzione RESTO di Excel?

Se si desidera calcolare il resto di una divisione, è possibile ricorrere alla funzione RESTO di Excel. Nella pratica, la formula può pre­sen­tar­si ad esempio nel modo seguente:

=RESTO(5,2)

Il risultato di questa divisione è “2”, poiché il numero 2 sta due volte nel 5. Il resto, calcolato dalla funzione RESTO di Excel, è pari a 1. Sebbene a un primo sguardo questo calcolo possa apparire semplice, nel caso di serie numeriche più complesse la funzione RESTO di Excel è molto utile e in­di­spen­sa­bi­le per ottenere risultati corretti.

N.B.

Il resto viene sempre vi­sua­liz­za­to con il segno del divisore. Se il divisore è negativo, anche il risultato sarà negativo.

In linea generale, la formula ha una struttura molto semplice. È formata da due parti che possono essere vi­sua­liz­za­te come ri­fe­ri­men­to di cella oppure con numeri naturali, come nell’esempio seguente (nel primo caso con due ri­fe­ri­men­ti di cella, nel secondo caso con un ri­fe­ri­men­to di cella e un numero naturale):

=RESTO(A1,A2)
=RESTO(A1,3)

Funzione RESTO di Excel: un esempio pratico

Il seguente esempio pratico illustra il mec­ca­ni­smo di fun­zio­na­men­to della funzione RESTO di Excel:

Immagine: Excel: calcolo delle quantità residue
L’esempio Excel mostra il calcolo dei valori residui nella pro­du­zio­ne.

Come nella divisione, anche in questo caso vale il principio seguente: il numero di pro­du­zio­ne viene diviso per il divisore pre­de­fi­ni­to 3 (vedi il numero naturale nell’esempio riportato sopra). Se la divisione produce un resto, questo viene indicato nella colonna di destra.

Nella tabella seguente, nella prima colonna è inserito il numero da dividere, ossia il dividendo. Nella seconda colonna è inserito il divisore, ossia il valore per il quale il dividendo deve essere diviso. Ne deriva la rap­pre­sen­ta­zio­ne seguente: RESTO(dividendo;divisore).

N.B.

La funzione RESTO di Excel funziona secondo lo stesso principio in molti fogli di calcolo, che si tratti di Excel, Google Fogli o di un altro programma.

La funzione RESTO di Excel vi­sua­liz­za giu­sta­men­te il messaggio di errore #DIV/0! nel caso in cui come divisore venga inserito 0, poiché non è possibile dividere un numero per zero. Nell’esempio seguente il numero 78 non può essere diviso per il divisore 0, pertanto viene vi­sua­liz­za­to il messaggio di errore #DIV/0!.

Immagine: Funzione RESTO di Excel: messaggio di errore #DIV/0!
Se come divisore viene inserito “0”, la funzione RESTO di Excel genera giu­sta­men­te un messaggio di errore.

In inglese la funzione RESTO di Excel prende anche il nome di “MOD”. Questa de­no­mi­na­zio­ne deriva dalla funzione ma­te­ma­ti­ca “Modulo Operation”, una tipologia di calcolo della ma­te­ma­ti­ca euclidea uti­liz­za­ta per creare macro di Excel o nei più comuni linguaggi di pro­gram­ma­zio­ne web in lingua inglese, come Python.

Un esempio della versione MOD in lingua inglese è mostrato nello screen­shot seguente:

Immagine: Esempio di funzione MOD di Excel
La funzione RESTO di Excel cor­ri­spon­de alla funzione MOD inglese.

Quando si utilizza la funzione RESTO di Excel?

Vale la pena ana­liz­za­re con maggiore at­ten­zio­ne le pos­si­bi­li­tà offerte dalla funzione RESTO di Excel. Se combinata con altre formule, questa funzione offre infatti soluzioni davvero pratiche per il lavoro quo­ti­dia­no.

La funzione RESTO di Excel viene uti­liz­za­ta in formule in cui devono essere con­teg­gia­te solo de­ter­mi­na­te quantità minime, vale a dire ogni x valori. Tra gli ambiti di impiego più comuni figurano, ad esempio, la con­ver­sio­ne o il calcolo di quantità e lunghezze, così come i valori di resto delle date. La funzione può essere uti­liz­za­ta anche in molti altri scenari, ad esempio nell’industria. Le scorte residue, che si formano a causa di unità di im­bal­lag­gio stan­dar­diz­za­te o di capacità di pro­du­zio­ne delle macchine, possono essere de­ter­mi­na­te con la funzione RESTO di Excel. Ad esempio, è possibile di­stin­gue­re tra rimanenze uti­liz­za­bi­li e non uti­liz­za­bi­li.

La funzione RESTO di Excel può inoltre essere combinata con altre formule di Excel. La funzione SOMMA.SE può essere uti­liz­za­ta, ad esempio, per de­ter­mi­na­re se ci sono giacenze e in che modo possono essere riu­ti­liz­za­te. Questo metodo può essere usato anche per rag­grup­pa­re insieme i volumi: con la com­bi­na­zio­ne della funzione MATR.SOMMA.PRODOTTO e della funzione RESTO di Excel, è possibile ad esempio garantire l’utilizzo ottimale di un container di una nave.

Consiglio

Esistono numerose altre funzioni di Excel e formule da combinare con RESTO di Excel, come le seguenti:

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