Con Google Maps potete pia­ni­fi­ca­re itinerari in anticipo per poi averli di­spo­ni­bi­li quando vi servono. Questo pro­ce­di­men­to è leg­ger­men­te diverso a seconda del di­spo­si­ti­vo in uso. Vi mostriamo come salvare i percorsi in Google Maps su smart­pho­ne, tablet e PC.

Perché conviene salvare i percorsi in Google Maps?

Salvare i percorsi in Google Maps porta con sé alcuni vantaggi. Vi consente di avere sempre a di­spo­si­zio­ne gli itinerari che vi in­te­res­sa­no, ad esempio i percorsi da fare in bi­ci­clet­ta dopo il lavoro o le escur­sio­ni per il fine settimana nel luogo di vacanza che visitate ogni anno. Inoltre, risulta pratico se volete con­di­vi­de­re questi percorsi con gli altri. Allo stesso modo salvare percorsi e itinerari in Google Maps rap­pre­sen­ta un’ottima soluzione se andrete in vacanza in un luogo remoto con una scarsa con­nes­sio­ne internet. Salvando i percorsi per l’uso offline in Google Maps vi sarà più facile trovare i luoghi che volete visitare e ri­spar­mie­re­te anche sul consumo dei dati.

Consiglio

Per le strutture ricettive e altre attività che operano nel settore del turismo è im­por­tan­te inserire la propria attività in Google Maps per riuscire a essere trovati con maggiore facilità. La presenza su Maps è so­li­ta­men­te collegata a Google My Business. In questo modo le imprese for­ni­sco­no le in­for­ma­zio­ni ne­ces­sa­rie ai motori di ricerca e ricevono maggiore vi­si­bi­li­tà. Re­gi­stra­re un’attività su Google gioca un ruolo par­ti­co­lar­men­te decisivo per la SEO locale.

Salvare gli itinerari nell’app Google Maps con di­spo­si­ti­vi Android e iOS

L’app di mappe di Google offre la pos­si­bi­li­tà di accedere ai percorsi anche da di­spo­si­ti­vi mobili, e questo vale anche per quelli salvati. Il pro­ce­di­men­to per salvare un iti­ne­ra­rio che avete aperto sul vostro smart­pho­ne è il seguente:

Primo passaggio: quando siete nella modalità di vi­sua­liz­za­zio­ne della mappa nell’app, cliccate sull’icona a forma di tre puntini nell’angolo in alto a destra e scegliete l’opzione “Aggiungi iti­ne­ra­rio alla schermata Home”.

Immagine: Screenshot delle funzionalità dell’app Google Maps
Con un clic sull’icona con i tre puntini compaiono le fun­zio­na­li­tà di­spo­ni­bi­li nell’app Maps di Google.

Secondo passaggio: l’app vi chiede di con­fer­ma­re l’opzione da voi scelta. Per farlo dovete cliccare su “Aggiungi”. A questo punto compare un messaggio che l’iti­ne­ra­rio è stato salvato come scor­cia­to­ia.

Immagine: Screenshot della funzionalità Aggiungi itinerario alla schermata Home di Google Maps
Con un clic su “Aggiungi”, l’iti­ne­ra­rio se­le­zio­na­to viene aggiunto alla schermata iniziale dell’app.

Terzo passaggio: per riaprire il percorso appena salvato dovete tornare alla schermata iniziale del vostro smart­pho­ne. Qui troverete un’icona ap­po­si­ta­men­te generata che rimanda all’iti­ne­ra­rio.

Immagine: Screenshot della schermata iniziale di uno smartphone Android
L’iti­ne­ra­rio può essere aperto di­ret­ta­men­te dalla schermata iniziale del telefono.

Salvare gli itinerari con My Maps

Con il servizio di Google My Maps potete creare delle mappe per­so­na­liz­za­te, salvare le mappe degli itinerari e con­di­vi­der­le online con altri utenti. Per farlo avrete bisogno di un account Google con il quale accedere a My Maps.

Immagine: Screenshot del servizio My Maps
Con My Maps potete creare degli itinerari in modo semplice.

Ini­zial­men­te, all’interno di questa fun­zio­na­li­tà non è salvata alcuna mappa. Per creare e suc­ces­si­va­men­te con­di­vi­de­re una mappa il pro­ce­di­men­to è il seguente:

  1. Cliccate sul pulsante mostrato sulla sinistra “Crea una nuova mappa”.
  2. Se avete digitato o trovato un luogo de­si­de­ra­to lo potete ag­giun­ge­re con un clic su “Aggiungi alla mappa”.
  3. My Maps vi consente di usufruire di diverse fun­zio­na­li­tà di layout, ad esempio i diversi luoghi possono essere vi­sua­liz­za­ti sulla mappa uti­liz­zan­do una nu­me­ra­zio­ne.
  4. Grazie ai co­sid­det­ti livelli è anche possibile ag­giun­ge­re dei marcatori su una mappa. I diversi livelli possono anche essere dotati di una de­scri­zio­ne clic­can­do­ci due volte.
  5. Allo stesso modo potete dare un nome alla mappa creata, ad esempio “Sentiero ad anello Sibillini”. Questo può risultare con­ve­nien­te se volete con­di­vi­de­re i punti che avete segnato sulla mappa con altre persone.
  6. My Maps offre anche altre fun­zio­na­li­tà come, ad esempio, delle linee di col­le­ga­men­to per rendere più chia­ra­men­te visibili i percorsi au­to­mo­bi­li­sti­ci o gli itinerari escur­sio­ni­sti­ci.

Salvare gli itinerari su PC e tablet

Per definire e salvare gli itinerari di Google Maps su PC, laptop e tablet procedete nel modo seguente:

Primo passaggio: dopo aver definito il percorso de­si­de­ra­to, cliccate su “Dettagli” nel riepilogo dei percorsi al­ter­na­ti­vi.

Immagine: Screenshot di un percorso in Google Maps
Con un clic su “Dettagli” aprite la schermata delle fun­zio­na­li­tà.

Secondo passaggio: avete diverse pos­si­bi­li­tà di scelta, potete inviare il percorso a uno smart­pho­ne o con­di­vi­der­lo tramite link.

Immagine: Screenshot dei pulsanti di condivisione in Google Maps
Un percorso può essere condiviso tramite link o inviato a uno smart­pho­ne.

Terzo passaggio: potete anche salvare l’iti­ne­ra­rio come se­gna­li­bro. Per farlo vi basta usare la fun­zio­na­li­tà se­gna­li­bro del vostro browser.

Aprire gli itinerari salvati

In base al di­spo­si­ti­vo da voi usato e a come sono stati generati gli itinerari cambia il modo in cui potete accedervi. Per esempio, un link generato con lafunzione Condividi può essere aperto con qualsiasi di­spo­si­ti­vo. Potete salvare e inoltrare il link per e-mail o tramite messaggio.

Diversa è la questione se salvate gli itinerari di Google Maps sul vostro smart­pho­ne. In questo caso potete riaprirli soltanto sullo stesso di­spo­si­ti­vo. Una volta riaperto un iti­ne­ra­rio, lo potete comunque con­di­vi­de­re con altri utenti.

Consiglio

Per col­la­bo­ra­re in maniera pro­dut­ti­va e scambiare in­for­ma­zio­ni potete usare Google Workspace di IONOS.

Con­di­vi­de­re gli itinerari salvati con altri utenti

Con­di­vi­de­re gli itinerari con gli altri è tanto facile quanto lo è salvarli. Se state usando Google Maps nel vostro browser è suf­fi­cien­te cliccare sull’icona di con­di­vi­sio­ne (vedi sopra) dopo aver cliccato sul pulsante “Dettagli” e inviare il link generato tramite un’ap­pli­ca­zio­ne di mes­sag­gi­sti­ca o per e-mail.

Inoltre, le mappe possono anche essere inserite sui siti web. In­te­gran­do Google Maps sul proprio sito le aziende danno ai vi­si­ta­to­ri e alle vi­si­ta­tri­ci la pos­si­bi­li­tà di trovare il percorso più adatto per rag­giun­ge­re la loro sede. Rendere di­spo­ni­bi­li gli itinerari già definiti offre un im­por­tan­te valore aggiunto alle pagine locali di carattere in­for­ma­ti­vo. In questo modo potete, ad esempio, il­lu­stra­re i percorsi da voi rac­co­man­da­ti nei parchi ri­crea­ti­vi della zona.

Consiglio

Con la maggior parte dei sistemi di gestione dei contenuti (CMS) risulta facile integrare Google Maps. Anche integrare Google Maps in WordPress richiede soltanto pochi clic.

Salvare gli itinerari e le mappe di Google Maps offline

Quando ci si trova all’aperto o all’estero e la con­nes­sio­ne internet non è sempre garantita potete salvare le mappe e uti­liz­zar­le offline. Con le mappe offline avete a di­spo­si­zio­ne dei ritagli delle mappe sul vostro di­spo­si­ti­vo per tutto il tempo di cui avete bisogno. Per farlo dovete scaricare le mappe in anticipo. As­si­cu­ra­te­vi di avere suf­fi­cien­te spazio di ar­chi­via­zio­ne sul vostro di­spo­si­ti­vo.

Primo passaggio: ricercate il ter­ri­to­rio del quale de­si­de­ra­te scaricare una mappa da usare offline. È suf­fi­cien­te indicare un singolo luogo sulla mappa.

Secondo passaggio: fate clic sul vostro profilo Google in alto a destra, in modo da aprire il menu del profilo e vi­sua­liz­za­re tutte le varie fun­zio­na­li­tà di­spo­ni­bi­li.

Terzo passaggio: se­le­zio­na­te la voce “Mappe offline”. Così facendo vi viene mostrata una lista di tutti i luoghi dei quali avete già scaricato una mappa. Da questo elenco potete anche ag­gior­na­re le mappe già di­spo­ni­bi­li.

Immagine: Screenshot del profilo utente in Google Maps
Nel profilo utente trovate la voce “Mappe offline”.

Quarto passaggio: fate clic sul pulsante “Seleziona la tua mappa” per pro­se­gui­re.

Quinto passaggio: viene aperta una mappa del ter­ri­to­rio che avevate cercato. Google ve lo mostra all’interno di un riquadro cor­ri­spon­den­te al ritaglio della mappa offline. Potete spostare, rim­pic­cio­li­re e in­gran­di­re la selezione a vostro pia­ci­men­to.

Sesto passaggio: con­fer­ma­te con un clic su “Scarica”. La mappa viene resa di­spo­ni­bi­le offline sul vostro di­spo­si­ti­vo senza limiti di tempo.

Immagine: Screenshot della funzionalità Mappe offline di Google Maps
Potete stabilire le di­men­sio­ni della mappa che de­si­de­ra­te.

Anche nella mappa offline potete pia­ni­fi­ca­re e salvare i vostri itinerari come descritto sopra. I percorsi devono però trovarsi all’interno dei confini della mappa. In al­ter­na­ti­va, potete pia­ni­fi­ca­re gli itinerari online e sca­ri­car­li suc­ces­si­va­men­te per l’utilizzo offline insieme alla mappa.

Consiglio

De­si­de­ra­te avere sempre a di­spo­si­zio­ne i vostri dati salvati online? Provate Hosting Managed Nextcloud di IONOS.

Con­clu­sio­ne: salvare le mappe in Google Maps richiede un po’ di pratica

Le pos­si­bi­li­tà di sal­va­tag­gio degli itinerari di Google Maps non sono esat­ta­men­te facili da intuire e variano da di­spo­si­ti­vo a di­spo­si­ti­vo. Una volta che avete fatto un po’ di espe­rien­za e avete usato anche servizi come My Maps almeno un paio di volte, salvare percorsi e itinerari diventa sempre più facile e veloce.

Im­por­tan­te: dovete ag­gior­na­re re­go­lar­men­te i dati delle mappe di Google Maps se volete che questo servizio funzioni al meglio.

Consiglio

Cercate una buona al­ter­na­ti­va a Google Maps? Potete trovarla nella nostra Digital Guide. Inoltre, potete scoprire come mettere in pratica il geo­tar­ge­ting per la vostra azienda, così da far vi­sua­liz­za­re contenuti pub­bli­ci­ta­ri ot­ti­miz­za­ti ai con­su­ma­to­ri in base alla loro posizione attuale.

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