Il lin­guag­gio di pro­gram­ma­zio­ne orientato agli oggetti Java offre molti vantaggi, come l’in­di­pen­den­za da una piat­ta­for­ma specifica, la sicurezza e il mul­ti­th­rea­ding, oltre che alla pos­si­bi­li­tà di usarlo anche con Windows 10. Prima di procedere con l’in­stal­la­zio­ne di Java su Windows 10, ve­ri­fi­ca­te però di quale versione avete bisogno, se di quella a 32 o a 64 bit.

Java è uno dei linguaggi di pro­gram­ma­zio­ne web più diffusi ed è anche adatto a quegli utenti che stanno ancora imparando a pro­gram­ma­re. In Windows, Java è sup­por­ta­to sin dall’ag­gior­na­men­to 51 di Windows 8. Chi desidera usare Java in Windows 10, Linux o macOS può scaricare gra­tui­ta­men­te i file di in­stal­la­zio­ne dal sito web dello svi­lup­pa­to­re Oracle Cor­po­ra­tion.

At­ten­zio­ne: il browser Edge non offre alcun supporto per i plugin Java. Usare Java in Edge non è quindi possibile. I browser come Firefox o Safari ri­chie­do­no un plugin o un applet Java. In aggiunta, in base al sistema operativo, dovete ve­ri­fi­ca­re se avete bisogno della versione di Java da 32 o 64 bit per Windows.

Consiglio

Se volete as­si­cu­rar­vi di ottenere il meglio di Java dovreste imparare a conoscere i comandi Java e gli operatori Java. Par­ti­co­lar­men­te pratica è la scelta di un kit completo di sviluppo software, ab­bre­via­to dall’inglese in SDK, di cui fanno parte anche i kit di sviluppo Java con una raccolta di programmi di servizio, strumenti e ambienti di runtime.

Java è già in­stal­la­to?

Prima di in­stal­la­re Java dovreste ve­ri­fi­ca­re se sia già presente nel vostro sistema operativo. In questo modo vi ri­spar­mia­te i vari passaggi necessari per l’in­stal­la­zio­ne e potete di­ret­ta­men­te iniziare a usarlo. Se Java è già presente, lo vedete tra i software in­stal­la­ti nel vostro sistema operativo. Digitate “Pannello di controllo” nella barra di ricerca di Windows e fate clic sul risultato cor­ri­spon­den­te. Andate quindi su “Programmi>Programmi e fun­zio­na­li­tà”. Qui trovate tutti i programmi in­stal­la­ti elencati in ordine al­fa­be­ti­co. Nel caso in cui Java sia ef­fet­ti­va­men­te in­stal­la­to, il suo nome è presente in elenco.

Potete scoprire se avete bisogno della versione a 64 bit di Java aprendo le im­po­sta­zio­ni con la scor­cia­to­ia da tastiera di Windows [Windows] + [i]. Qui fate clic su “Sistema>In­for­ma­zio­ni” e arrivate alla voce “Spe­ci­fi­che di­spo­si­ti­vo”. Se nella sezione “Tipo di sistema” leggete 64 bit, potete scegliere di usare sia la versione a 32 che a 64 bit.

N.B.

Java ha in­ter­rot­to il supporto per i sistemi a 32 bit e rimane dunque fun­zio­nan­te soltanto con i sistemi operativi a 64 bit. In questi però entrambe le versioni a 32 e 64 bit fun­zio­na­no senza problemi. Se siete soliti passare da un browser a 32 a uno a 64 bit è con­si­glia­bi­le uti­liz­za­re entrambe le versioni di Java. La Oracle Cor­po­ra­tion a sua volta consiglia soltanto l’utilizzo della versione Java a 32 bit con un browser standard a 32 bit per ottenere pre­sta­zio­ni migliori.

Scaricare Java: per utenti

At­te­ne­te­vi alle istru­zio­ni che seguono per in­stal­la­re la versione ag­gior­na­ta di Java in Windows 10:

Primo passaggio: aprite nel browser che siete soliti usare la pagina di download di Java. Qui trovate la versione di Java più ag­gior­na­ta per sistemi operativi come Windows, macOS, Linux o Solaris.

Secondo passaggio: scaricate l’ultima versione di Java per il vostro sistema operativo.

Terzo passaggio: optate tra un download online tramite un file IFTW ese­gui­bi­le (“Install from the Web”) e un download offline con un file ese­gui­bi­le EXE. Durante la con­fi­gu­ra­zio­ne con­fer­ma­te che volete in­stal­la­re Java per accettare l’accordo di licenza.

Quarto passaggio: con il download di Java ottenete anche l’ambiente di runtime di Java (JRE – Java Runtime En­vi­ron­ment) con il quale è possibile eseguire i plugin e gli applet di Java. Di JRE fanno parte anche le Java Virtual Machine, le classi prin­ci­pa­li e le librerie Java.

N.B.

Siete passati a Windows 11 come sistema operativo e vi state chiedendo se sia possibile uti­liz­za­re Java? Certo, potete in­stal­la­re Java in Windows 11 fa­cil­men­te.

Scaricare Java: per svi­lup­pa­to­ri e svi­lup­pa­tri­ci

Se oltre al browser de­si­de­ra­te eseguire Java anche come lin­guag­gio di pro­gram­ma­zio­ne con vari strumenti appositi, potete scaricare Java Devopment Kit (JDK) dal sito web di Java. JDK racchiude utili strumenti e programmi come un editor per Java, un com­pi­la­to­re e un in­ter­pre­te, un debugger, strumenti per generare documenti, classi API, archiver, programmi di ge­ne­ra­zio­ne di firme digitali, strumenti per applet e per il mo­ni­to­rag­gio delle pre­sta­zio­ni, così come uno strumento per importare servizi web. Anche l’ambiente di runtime di Java (JRE) fa parte di JDK.

Seguite le istru­zio­ni per in­stal­la­re Java in Windows 10 per svi­lup­pa­to­ri:

Primo passaggio: aprite il sito web dedicato agli svi­lup­pa­to­ri Java. Sulla pagina iniziale trovate il pulsante di download per la versione ag­gior­na­ta di Java (al momento della stesura di questo articolo: Java 18). Se de­si­de­ra­te uti­liz­za­re Java De­ve­lo­p­ment Kit andate sulla pagina del sito web di Oracle per scaricare Java.

Secondo passaggio: per il download dovete scegliere tra “x64 Com­pres­sed Archive” nel formato ZIP, “x64 Installer” in quello EXE o “x64 MSI Installer” nel formato MSI. Con­fer­ma­te di accettare l’accordo di licenza di Oracle Java per eseguire il download.

Terzo passaggio: aprite il file scaricato ed estrae­te­lo nel caso si tratti di un file ZIP o ese­gui­te­lo con un doppio clic se si tratta di un file di in­stal­la­zio­ne. L’as­si­sten­te di in­stal­la­zio­ne vi ac­com­pa­gna nei semplici passaggi necessari per com­ple­ta­re l’in­stal­la­zio­ne, che dura solo pochi minuti.

Vai al menu prin­ci­pa­le