Grazie a Google Alert, potete essere informati sulle notizie più rilevanti sugli argomenti o sui termini di ricerca che avete se­le­zio­na­to. È possibile con­fi­gu­ra­re Google Alert sull’omonimo sito web e per­fe­zio­na­re gli avvisi con l’aiuto di alcuni parametri di ricerca.

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A che cosa servono gli avvisi di Google Alert?

Non appena vengono pub­bli­ca­te novità, lo strumento Google Alert vi aggiorna sull’argomento per il quale avete impostato le notifiche, an­ti­ci­pan­do­vi sul tempo e ri­spar­mian­do­vi la fatica di ef­fet­tua­re voi stessi una ricerca. Questo servizio può ad esempio essere attivato per notizie ri­guar­dan­ti de­sti­na­zio­ni di viaggio, per­so­nag­gi famosi o l’andamento dei prezzi di un prodotto. Ma Google Alert può risultare utile anche in un contesto pro­fes­sio­na­le.

Google Alert può infatti essere uti­liz­za­to sia per mo­ni­to­ra­re la con­cor­ren­za ma anche per tenere sotto controllo la gestione della re­pu­ta­zio­ne, che prende il nome di Re­pu­ta­tion Ma­na­ge­ment. In questo modo, non vi lascerete sfuggire critiche, commenti, dubbi e persino shitstorm diretti alla vostra azienda o al vostro prodotto. Lo strumento di Google vi consente di agire in modo efficace, di giocare di anticipo e di correre ai ripari il prima possibile. In com­bi­na­zio­ne con una strategia di Social Media Mo­ni­to­ring puntuale e ben pensata, Google Alert può rivelarsi uno strumento im­por­tan­te per gestire la vostra re­pu­ta­zio­ne su Internet.

Con­fi­gu­ra­re Google Alert in 5 passaggi

Se de­si­de­ra­te attivare Google Alert per uso privato o aziendale, potete farlo in modo semplice mediante l’omonima sot­to­pa­gi­na di Google. Vi il­lu­stria­mo tutti i passaggi necessari a questo scopo.

Primo passaggio: per prima cosa ef­fet­tua­te il login al vostro account Google e aprite la pagina di Google Alert.

Secondo passaggio: nella maschera di ricerca digitate il termine per il quale volete attivare Google Alert. La procedura è la stessa di una ricerca normale.

Terzo passaggio: ri­ce­ve­re­te subito un’anteprima e potrete ve­ri­fi­ca­re che la ricerca soddisfi le vostre esigenze. Se è così, se­le­zio­na­te “Mostra opzioni”.

Quarto passaggio: qui troverete diverse opzioni di selezione. Le fonti e le lingue possono essere incluse o escluse. Potete inoltre de­ter­mi­na­re la frequenza con cui volete ricevere ag­gior­na­men­ti su un de­ter­mi­na­to argomento. Se tutte le spe­ci­fi­che sod­di­sfa­no i vostri requisiti, fate clic su “Crea avviso”.

Quinto passaggio: da questo momento in poi ri­ce­ve­re­te le notizie ri­guar­dan­ti gli avvisi attivati di­ret­ta­men­te nella vostra casella di posta elet­tro­ni­ca o sul vostro feed RSS. Inoltre, sulla pagina di Google Alert troverete una pa­no­ra­mi­ca dei vostri avvisi e potrete mo­di­fi­car­li o eli­mi­nar­li quando vorrete.

Ot­ti­miz­za­re Google Alert uti­liz­zan­do gli operatori di ricerca

Può accadere, spe­cial­men­te se de­si­de­ra­te seguire un argomento molto attuale o popolare, che gli avvisi di Google Alert vadano fuori controllo e che dobbiate filtrare ma­nual­men­te le notizie per voi rilevanti. Per evitare questa even­tua­li­tà, è possibile per­fe­zio­na­re la selezione dei risultati. Infatti, grazie all’aiuto di operatori booleani, caratteri speciali o segni di pun­teg­gia­tu­ra sarete in grado di trovare i risultati migliori. Di seguito ri­por­tia­mo una lista di alcuni utili operatori di ricerca di Google che vi possono aiutare a con­fi­gu­ra­re più in dettaglio Google Alert.

Operatori di ricerca prin­ci­pa­li

Operatore di ricerca Funzione
"…" Saranno presi in con­si­de­ra­zio­ne solo i risultati che con­ten­go­no esat­ta­men­te il testo scritto tra vir­go­let­te.
- I termini suc­ces­si­vi al trattino sono esclusi dalla ricerca.
| oppure OR Questo operatore di ricerca può essere uti­liz­za­to per vi­sua­liz­za­re i risultati di due termini di ricerca diversi.
* Funge da se­gna­po­sto.
() Le parentesi possono essere usate per rag­grup­pa­re insieme più termini di ricerca.
x..y Inserendo delle cifre prima e dopo i punti, vengono vi­sua­liz­za­ti i risultati della ricerca compresi nell’in­ter­val­lo tra questi due numeri. Questa funzione è utile per le ricerche relative a importi o anni.

Operatori di ricerca avanzati

Gli operatori di ricerca avanzati sono posti prima dei cor­ri­spon­den­ti termini di ricerca e sono de­li­mi­ta­ti dai due punti.

Operatore di ricerca Funzione
intext: Mostra solo i risultati con­te­nen­ti una parola specifica.
inanchor: Mostra solo i risultati con­te­nen­ti un termine specifico nel testo del link.
intitle: Mostra solo i risultati con­te­nen­ti una parola specifica nel titolo.
inurl: Mostra solo i risultati con­te­nen­ti una parola specifica nell’URL.
location: Mostra solo i risultati relativi a un luogo specifico.
site: Mostra solo i risultati di un de­ter­mi­na­to sito web.
source: Mostra solo i risultati pro­ve­nien­ti da una fonte specifica.
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