Le/gli in­fluen­cer gua­da­gna­no pro­muo­ven­do se stessi e offrendo la propria presenza digitale come piat­ta­for­ma di marketing. Se volete iniziare anche voi a ci­men­tar­vi nell’in­fluen­cer marketing, dovete prima di tutto trovare un tema e una piat­ta­for­ma adatti a voi. Solo allora potrete lavorare alla co­stru­zio­ne della vostra presenza online, ottenere follower e tutto ciò che ne consegue.

Esiste il pre­giu­di­zio che essere in­fluen­cer non richieda molto impegno. Ma la verità è che questa attività è un lavoro a tempo pieno. Il mix di creazione di contenuti e self marketing (quindi au­to­pro­muo­ver­si) richiede non solo un alto livello di pro­dut­ti­vi­tà, ma anche una buona com­pren­sio­ne dell’attualità, delle tendenze, degli ultimi sviluppi e del marketing. Dovete essere pronti ad ap­pren­de­re molte nuove com­pe­ten­ze oltre a quelle già acquisite. Una certa dose di capacità emotiva e sociale è al­tret­tan­to im­por­tan­te. Se de­si­de­ra­te entrare in questo settore, siate pronti a essere al centro dell’at­ten­zio­ne e in­for­ma­te­vi il più possibile su ciò che vi aspetta.

N.B.

Anche in Italia, le/gli in­fluen­cer devono fare at­ten­zio­ne a eti­chet­ta­re sempre i contenuti pub­bli­ci­ta­ri o com­mer­cia­li come tali. Al­tri­men­ti, se c’è il sospetto di pub­bli­ci­tà occulta, si rischia di ricevere multe, richieste di ri­sar­ci­men­to danni e in­giun­zio­ni, se la legge decide che la pub­bli­ci­tà ha “carattere in­gan­ne­vo­le” ai sensi del Decreto Le­gi­sla­ti­vo n. 145 (legge sulla pub­bli­ci­tà in­gan­ne­vo­le). Tuttavia, il confine tra rac­co­man­da­zio­ne personale e pub­bli­ci­tà è molto sottile nel caso delle/degli in­fluen­cer, per questo non è sempre possibile iden­ti­fi­ca­re chia­ra­men­te ciò che è da clas­si­fi­ca­re come com­mer­cia­le.

Come si trova la propria nicchia di in­fluen­cer e quali sono i temi più popolari?

Il primo passo per diventare in­fluen­cer è quello di de­ter­mi­na­re i propri punti di forza e interessi. Avete un’abilità che attira l’at­ten­zio­ne delle persone? Magari vi piace fo­to­gra­fa­re, scrivere, co­mu­ni­ca­re o avete com­pe­ten­ze su un argomento specifico. Sulla base di queste in­for­ma­zio­ni, cercate di in­di­vi­dua­re un’area nella quale vorreste creare contenuti.

Così facendo, non solo vi di­ver­ti­re­te di più, ma ri­sul­te­re­te anche più autentici. At­ten­zio­ne però: molte persone sperano di tra­sfor­ma­re il proprio hobby in una pro­fes­sio­ne di­ven­tan­do in­fluen­cer, ma cambiano idea non appena sorgono impegni com­mer­cia­li e obblighi quo­ti­dia­ni. Pertanto, valutate se i vostri punti di forza e i vostri interessi sono sti­mo­lan­ti anche quando dovete uti­liz­zar­li a livello pro­fes­sio­na­le.

Un altro modo per trovare la vostra nicchia di in­fluen­cer è l’analisi della con­cor­ren­za. Osservate i post di altre/altri in­fluen­cer, anche di micro in­fluen­cer, e cercate di sfruttare le lacune di mercato. Non vengono date de­ter­mi­na­te in­for­ma­zio­ni? Manca un certo stile di pre­sen­ta­zio­ne dei contenuti? Un certo gruppo di persone è sot­to­rap­pre­sen­ta­to? Nel migliore dei casi, farete una scoperta che vi per­met­te­rà di in­di­vi­dua­re la vostra USP (dall’inglese Unique Selling Pro­po­si­tion, tra­du­ci­bi­le in italiano con “proposta di vendita unica”). Uno degli argomenti più popolari tra le/gli in­fluen­cer, ad esempio, è il cibo.

Quali sono i canali social più pro­met­ten­ti?

Dopo aver scelto la giusta nicchia, dovrete scegliere la piat­ta­for­ma giusta per voi. A seconda di quello che sce­glie­re­te, la pre­sen­ta­zio­ne dei contenuti sarà diversa. I social network che godono di grande po­po­la­ri­tà nel settore degli in­fluen­cer sono Facebook, Instagram, YouTube, Snapchat, Twitter e Pinterest.

All’inizio è con­si­glia­bi­le dedicarsi a una piat­ta­for­ma sola per poter lavorare in modo mirato. Se cercate di essere da subito attivi in diversi luoghi, la qualità dei vostri contenuti potrebbe ri­sen­tir­ne. Inoltre, i diversi canali fun­zio­na­no in modi molto diversi.

Chie­de­te­vi con quale mezzo (foto, video, ecc.) vorreste lavorare. Preferite girare video più lunghi? Allora dovreste prendere in con­si­de­ra­zio­ne YouTube e le sue al­ter­na­ti­ve. Preferite un mix di contenuti foto e video? Allora i social network come Instagram fanno al caso vostro. È altresì im­por­tan­te che facciate dipendere la scelta del social network anche dall’argomento e dal target. Instagram, ad esempio, è par­ti­co­lar­men­te in voga tra le ge­ne­ra­zio­ni più giovani, mentre Facebook è uti­liz­za­to so­prat­tut­to da persone di mezza età.

Come si ottengono follower?

Il passo suc­ces­si­vo per diventare in­fluen­cer è ottenere follower. In­nan­zi­tut­to, iden­ti­fi­ca­te il vostro target, ossia le persone per cui sono pensati i vostri contenuti. Il pubblico adatto per un blog fantasy, ad esempio, cor­ri­spon­de alle ap­pas­sio­na­te e agli ap­pas­sio­na­ti di questo genere. A seconda del tipo di contenuti, il target sarà composto da persone di diverse fasce d’età, generi, ecc. Questa co­no­scen­za non è im­por­tan­te solo per il marketing (suc­ces­si­vo) dei vostri contenuti, ma anche per poter reagire meglio alle tendenze cor­ri­spon­den­ti nel vostro settore.

Ideal­men­te siete anche voi parte del vostro target. Con­cre­ta­men­te, questo significa che seguite anche voi le/gli in­fluen­cer in voga tra il vostro pubblico. Cogliendo le tendenze che emergono nel vostro settore e che vengono raf­for­za­te dalle/dagli in­fluen­cer, i vostri post ac­qui­ste­ran­no rilevanza. Tuttavia, non dovete limitarvi a copiare le tendenze attuali, ma ag­giun­ger­vi un aspetto nuovo e in­te­res­san­te. Solo così vi di­stin­gue­re­te e sarete con­si­de­ra­ti come un ar­ric­chi­men­to dal vostro pubblico.

Per aumentare la vostra base di follower, è anche im­por­tan­te che pro­du­cia­te e pub­bli­chia­te contenuti re­go­lar­men­te. Dovreste anche suggerire i vostri contenuti a persone che po­treb­be­ro essere in­te­res­sa­te o che po­treb­be­ro avere una copertura più ampia. Così au­men­te­re­te la pos­si­bi­li­tà che i vostri contenuti vengano condivisi e diventino virali. Anche fare pub­bli­ci­tà nella propria cerchia di co­no­scen­ti può avere un effetto positivo, purché lo facciate con mo­de­ra­zio­ne. Uti­liz­za­te i feedback di altre persone per ot­ti­miz­za­re la vostra presenza online e attirare di più l’at­ten­zio­ne.

Come gestire e ampliare la propria base di follower?

Non appena avrete costruito una solida base di follower, il passo suc­ces­si­vo sarà quello di man­te­ner­la e farla crescere. Da questo momento non è più solo im­por­tan­te pub­bli­ca­re contenuti con costanza, ma anche im­pe­gnar­si in un dialogo regolare con le/i follower. Par­te­ci­pa­te spesso ai thread di di­scus­sio­ne che ruotano attorno ai vostri contenuti, ad esempio, oppure visitate o iscri­ve­te­vi ai profili di follower se­le­zio­na­te/i. Così non solo vi farete un’idea generale delle persone che vi seguono, ma au­men­te­re­te anche la vostra rete personale.

In qualità di in­fluen­cer, co­sti­tui­te il nucleo di una comunità che pubblica contenuti re­go­lar­men­te, ma al tempo stesso dovreste tra­smet­te­re una certa vicinanza e ac­ces­si­bi­li­tà. A dif­fe­ren­za dei media tra­di­zio­na­li come giornali e te­le­vi­sio­ne, dovete pre­sen­ta­re contenuti dinamici e in­te­rat­ti­vi. I vostri contenuti non appaiono in base a un ca­len­da­rio preciso, né sono se­pa­ra­bi­li con­cet­tual­men­te dalla vostra persona. Le/gli in­fluen­cer spesso diventano un misto di celebrità, gior­na­li­sta e amico o amica per la loro base di follower. At­te­ne­te­vi al seguente principio: più av­vi­ci­na­bi­li di una celebrità, più autentici di una figura pub­bli­ci­ta­ria, più pro­fes­sio­na­li di un amico o di un’amica.

Come e perché si fa rete con altre e altri in­fluen­cer?

Rag­giun­ge­re e costruire relazioni con altre/altri in­fluen­cer con­tri­bui­sce a farvi ottenere successo nel vostro settore. Anche se queste persone sono la vostra con­cor­ren­za, dovreste sempre mantenere un rapporto di amicizia o di affari con loro. Un sostegno reciproco o una col­la­bo­ra­zio­ne può ideal­men­te riunire diverse basi di follower. Un altro vantaggio è che con l’aiuto di altre persone potete espandere la vostra rete personale e le vostre co­no­scen­ze, ad esempio nelle tecniche di pro­du­zio­ne dei contenuti.

Col­le­ga­te­vi con altre/altri in­fluen­cer, ad esempio par­te­ci­pan­do a eventi per in­fluen­cer e cercando un contatto personale. Na­tu­ral­men­te, potete anche cercare di ampliare la vostra rete online mettendo “mi piace”, con­di­vi­den­do e inviando messaggi. Nel fare ciò, però, dovreste con­cen­trar­vi su persone con account più piccoli, perché i membri più noti nel business delle/degli in­fluen­cer ricevono in­nu­me­re­vo­li messaggi ogni giorno. In ogni caso, non importa con chi e dove co­mu­ni­ca­te: quando fate rete con altre persone, mantenete sempre un tono educato, ami­che­vo­le e onesto.

Qual è il modo migliore per farsi pub­bli­ci­tà?

L’au­to­pro­mo­zio­ne è una capacità che richiede non solo espe­rien­za e com­pe­ten­za, ma anche talento. Quando sarete riusciti ad af­fer­mar­vi come in­fluen­cer, spe­cia­liz­zan­do­vi in un’area tematica precisa, potrete av­ven­tu­rar­vi nella com­mer­cia­liz­za­zio­ne di alcuni dei vostri contenuti. Dato che la vostra copertura all’inizio sarà limitata, ini­zial­men­te avrà senso ri­vol­ger­si ad aziende e marchi di piccole di­men­sio­ni. A seconda di come si sviluppa la vostra presenza online, potrete even­tual­men­te ri­vol­ger­vi ad aziende più grandi nel corso del tempo.

Gli in­fluen­cer di successo vengono so­li­ta­men­te con­tat­ta­ti da aziende rilevanti. Di regola, i primi accordi sono re­la­ti­va­men­te piccoli. Vi verranno inviati prodotti gratuiti affinché li in­te­gria­te nei vostri contenuti. A seconda del vostro raggio d’influenza, vi verranno quindi proposti dei veri e propri contratti pub­bli­ci­ta­ri con i quali potrete even­tual­men­te gua­da­gna­re. In questi casi non esistono linee guida, come ad esempio un numero minimo di follower.

L’esten­sio­ne della portata che vi qualifica per un contratto pub­bli­ci­ta­rio come in­fluen­cer chiave dipende anche dal vostro settore, dalla con­cor­ren­za, dalla piat­ta­for­ma che uti­liz­za­te e dalla va­lu­ta­zio­ne in­di­vi­dua­le della vostra persona. Le pro­fes­sio­ni­ste e i pro­fes­sio­ni­sti del marketing online spesso investono nelle/negli in­fluen­cer in modo ar­bi­tra­rio, basandosi su spe­cu­la­zio­ni sog­get­ti­ve: se qualcuno nel settore vede in voi un grande po­ten­zia­le, potreste ottenere un enorme successo a breve tempo. Allo stesso modo può anche succedere che veniate ignorati, no­no­stan­te la notevole copertura.

Con quale re­go­la­ri­tà dovreste pub­bli­ca­re contenuti?

In qualità di in­fluen­cer, otterrete un effetto duraturo solo se ap­pa­ri­re­te re­go­lar­men­te nei feed dei vostri e delle vostre follower, mostrando così la vostra presenza. Pub­bli­ca­te i vostri contenuti a in­ter­val­li brevi, senza però fare spam con post superflui. Così facendo, otterrete il co­sid­det­to content flow (o flusso di contenuti, in italiano).

La frequenza esatta di pub­bli­ca­zio­ne dei contenuti dipende anche dall’area tematica, dalla piat­ta­for­ma e dal target. Le/gli in­fluen­cer su Instagram caricano nuovi contenuti almeno una volta al giorno, mentre quelli su YouTube pub­bli­ca­no un nuovo video in media due o tre volte alla settimana. Dipende anche da quanta at­ten­zio­ne ri­chie­do­no i vostri contenuti, cioè da quanto risultino uno snackable content. Trovate la giusta misura tra troppi pochi contenuti e il so­vrac­ca­ri­co di in­for­ma­zio­ni.

Per il giusto content flow è anche im­por­tan­te condurre un’analisi del target. A seconda del tipo di follower medio, dovete prevedere una soglia di at­ten­zio­ne più o meno ridotta. Se, ad esempio, gestite un podcast che si rivolge es­sen­zial­men­te a persone giovani che lavorano, gli episodi non do­vreb­be­ro durare più di mezz’ora, poiché spesso vengono ascoltati sulla strada verso il lavoro o durante la pausa pranzo. Mettetevi sempre nei panni delle vostre con­su­ma­tri­ci e dei vostri con­su­ma­to­ri.

Come espandere la propria sfera d’influenza?

La crescita è uno dei principi es­sen­zia­li della nostra economia e dovrebbe avere un ruolo anche per voi come in­fluen­cer. Ov­via­men­te può capitare che a un certo punto ci si senta sod­di­sfat­ti della propria base di in­fluen­cer. Ma molti in­fluen­cer cercano in primo luogo di espandere la loro sfera di influenza. Per ottenere questo obiettivo si possono provare le seguenti strategie:

  • Espan­de­te­vi su altre piat­ta­for­me: no­no­stan­te le so­vrap­po­si­zio­ni, ci sono diverse persone che sono attive solo su de­ter­mi­na­te piat­ta­for­me. Pertanto, ha senso con­di­vi­de­re i propri contenuti su molti social network diversi dopo la fase iniziale.
  • Gestite profili ufficiali sui social media: informate sui contenuti che pub­bli­ca­te sulla vostra piat­ta­for­ma sotto forma di post, tweet e simili, in modo da ottenere “mi piace” e con­di­vi­sio­ni. A seconda del vostro settore, potrebbe anche avere senso uti­liz­za­re Reddit per collegare i vostri contenuti a un subreddit per­ti­nen­te.
  • Esplorate nuovi campi: non dovete limitarvi a un unico tema. Potete abilmente mettere in con­nes­sio­ne diversi campi d’interesse per con­qui­sta­re nuovi target, come ad esempio la com­bi­na­zio­ne di fitness e ab­bi­glia­men­to sportivo.
  • Cooperate con altre/altri in­fluen­cer: come già accennato, è im­por­tan­te col­la­bo­ra­re su diversi progetti con altre e altri in­fluen­cer, così da rag­giun­ge­re la loro base di follower e in­vo­gliar­li a seguire il vostro profilo.

Quali modi ci sono per gua­da­gna­re?

Nel settore degli in­fluen­cer, esistono diversi metodi per gua­da­gna­re su Instagram o altre piat­ta­for­me. Molti in­fluen­cer gua­da­gna­no at­tra­ver­so link di af­fi­lia­zio­ne, pub­bli­ci­tà interna o post spon­so­riz­za­ti. Vengono uti­liz­za­te anche piat­ta­for­me basate su ab­bo­na­men­ti, come Patreon. La seguente regola è sempre valida: più è co­no­sciu­ta/o l’in­fluen­cer, più alti saranno gli introiti.

Se pub­bli­ca­te contenuti re­go­lar­men­te, a volte è con­si­glia­bi­le avviare una campagna di cro­w­d­fun­ding per generare entrate ag­giun­ti­ve. In cambio dovreste pro­met­te­re alle vostre e ai vostri fan contenuti regolari o, a seconda dell’entità del con­tri­bu­to, ri­com­pen­se di natura im­ma­te­ria­le (come la menzione in un video) o materiale (come mer­chan­di­se o prodotti spon­so­riz­za­ti). Non sot­to­va­lu­ta­te l’impegno che ri­chie­do­no le campagne di cro­w­d­fun­ding: quando entrano in gioco i soldi si creano maggiori aspet­ta­ti­ve e viene richiesta una maggiore in­te­ra­zio­ne con la community.

Consiglio

Leggete la nostra guida sul cro­w­d­fun­ding per scoprire come funziona questa forma di fi­nan­zia­men­to e fa­mi­lia­riz­za­te con le più comuni piat­ta­for­me di cro­w­d­fun­ding.

Come funziona la creazione del proprio marchio?

Se volete creare il vostro marchio come in­fluen­cer, dovreste già avere un certo raggio d’influenza e una presenza online con­so­li­da­ta. Potete comunque iniziare con questo progetto già da prima. Vi con­si­glia­mo di ve­ri­fi­ca­re in­nan­zi­tut­to se il dominio e l’indirizzo e-mail de­si­de­ra­ti sono di­spo­ni­bi­li, prima di creare i vostri canali e il vostro marchio.

Controllo Dominio

Un altro vantaggio è che gli in­fluen­cer possono imparare l’uno dall’altro, per esempio per quanto riguarda le tecniche di pro­du­zio­ne per i contenuti (la tecnica del suono nei vlog, le tecniche fo­to­gra­fi­che, ecc.). È anche più facile seguire i trend attuali, se la rete di in­for­ma­zio­ni viene ampliata tramite un rapporto ami­che­vo­le o di lavoro con un in­fluen­cer. Dal punto di vista com­mer­cia­le gli in­fluen­cer con cui siete amici possono rac­co­man­dar­vi alle aziende o fornirvi degli indirizzi im­por­tan­ti e dei numeri di telefono. In ogni caso il consiglio di un esperto è sempre prezioso.

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