In­stal­la­re Python è molto semplice: basta scaricare i pacchetti di in­stal­la­zio­ne dal sito ufficiale del noto lin­guag­gio di scripting. A vostra di­spo­si­zio­ne troverete varie versioni, da quelle più recenti a quelle più vecchie, suddivise per piat­ta­for­ma. Vi spie­ghia­mo come trovare la versione di Python adatta al vostro progetto e come in­stal­lar­la e con­fi­gu­rar­la sul vostro sistema.

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Requisiti di base per in­stal­la­re e con­fi­gu­ra­re Python

Se volete iniziare a lavorare con Python sono due le cose di cui avete bisogno: un editor di codice, meglio se dotato di co­lo­ra­zio­ne della sintassi, e una versione di Python adatta al vostro sistema e in linea con lo scopo del vostro progetto. Per l’in­stal­la­zio­ne di Python non sono necessari requisiti hardware o software specifici.

Al momento di decidere quale versione usare, due sono gli aspetti da tenere in con­si­de­ra­zio­ne:

  1. Su quale sistema operativo userete Python?
  2. Quali sono i vostri obiettivi di pro­gram­ma­zio­ne?

Per quanto riguarda la piat­ta­for­ma avete so­stan­zial­men­te libertà di scelta: questo lin­guag­gio open source funziona su Windows, Linux e macOS. Sarà tuttavia ne­ces­sa­rio se­le­zio­na­re un pacchetto di in­stal­la­zio­ne diverso a seconda del sistema.

D’altro canto, il sistema operativo su cui girerà Python svolge un ruolo im­por­tan­te: infatti, con­si­glia­mo l’uso di versioni diverse a seconda dell’uso che intendete farne. Se, ad esempio, de­si­de­ra­te imparare a pro­gram­ma­re in Python, potete sem­pli­ce­men­te in­stal­la­re la versione più recente. Se invece volete pro­gram­ma­re un’ap­pli­ca­zio­ne concreta e garantire la com­pa­ti­bi­li­tà con moduli di terze parti, pro­ba­bil­men­te vi conviene optare per una versione più vecchia. Pertanto, prima di in­stal­la­re Python, in­for­ma­te­vi circa la versione più adatta al vostro progetto.

Consiglio

Volete muovere i primi passi con Python? Scoprite in questo esaustivo tutorial su Python i migliori trucchi e consigli per chi si avvicina a questo lin­guag­gio!

Dov’è possibile scaricare Python?

A seconda della piat­ta­for­ma esistono diverse pos­si­bi­li­tà per scaricare e con­fi­gu­ra­re Python. Tuttavia, il miglior indirizzo per scaricare le diverse versioni è in­dub­bia­men­te il sito web ufficiale di Python. Qui potete trovare versioni attuali e meno recenti, immagini Docker e versioni beta in fase di test. Il tutto è di­spo­ni­bi­le a scelta per Windows, Linux/UNIX, macOS o altre piat­ta­for­me come iOS, IBM i, AIX o Solaris.

Per in­stal­la­re Python, uno dei prin­ci­pa­li linguaggi di pro­gram­ma­zio­ne web, esistono tuttavia anche altri metodi. Ad esempio, gli utenti e le utenti di Linux o di macOS possono trovare i file di in­stal­la­zio­ne di­ret­ta­men­te nel gestore di pacchetti. O ancora, sui sistemi operativi Microsoft più recenti, come Windows 10 o 11, Python può essere con­fi­gu­ra­to da Microsoft Store. Questo è in­stal­la­to per im­po­sta­zio­ne pre­de­fi­ni­ta e dispone di diverse versioni di Python pronte per essere scaricate.

Consiglio

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In­stal­la­re e con­fi­gu­ra­re Python su Windows: come fare

Per in­stal­la­re Python su Microsoft bastano pochi passaggi: è ne­ces­sa­rio solo tenere in con­si­de­ra­zio­ne che le versioni da Python 3.9.x in avanti fun­zio­na­no solo su Windows 8 e versioni suc­ces­si­ve.

Primo passaggio: scaricare il pacchetto di in­stal­la­zio­ne adatto

Sul sito web di Python ufficiale trovate tutte le versioni di Python 2 e Python 3 per Windows. Se usate Python per lavoro o per eser­ci­tar­vi, vi con­si­glia­mo di scaricare una “versione stabile”.

Tutti i pacchetti possono essere scaricati a scelta a 32 o a 64 bit. Scegliete la variante adatta alla vostra ar­chi­tet­tu­ra di sistema. Per eseguire un’in­stal­la­zio­ne ordinaria (rac­co­man­da­ta per prin­ci­pian­ti) usate Windows Installer.

N.B.

In al­ter­na­ti­va, “Windows em­bed­da­ble package” consente di estrarre i file di programma Python senza in­stal­la­zio­ne. Le “pre-release” di­spo­ni­bi­li sono versioni lin­gui­sti­che che si trovano ancora in fase di test.

Cliccate sul link relativo per avviare il download.

Secondo passaggio: in­stal­la­re Python

Avviate l’in­stal­la­zio­ne di Python cliccando due volte sul file scaricato. A questo punto si apre l’as­si­sten­te di in­stal­la­zio­ne: qui lasciate se­le­zio­na­ta la casella di spunta “Install launcher for all users”. Inoltre, se­le­zio­na­te la casella “Add Python x.x to PATH”, per poter uti­liz­za­re il lin­guag­gio di pro­gram­ma­zio­ne di­ret­ta­men­te dal prompt dei comandi. Quindi premete “Install now”.

L’in­stal­la­zio­ne si avvia im­me­dia­ta­men­te e dura pochi secondi. Segue una notifica di avvenuta in­stal­la­zio­ne con un’ulteriore opzione di con­fi­gu­ra­zio­ne: se­le­zio­nan­do il pulsante “Disable path length limit”, Python e altri programmi potranno ignorare, se ne­ces­sa­rio, la li­mi­ta­zio­ne massima della lunghezza del percorso di 260 caratteri.

Tuttavia, potete anche com­ple­ta­re l’in­stal­la­zio­ne e la con­fi­gu­ra­zio­ne di Python senza attivare questa opzione, premendo sem­pli­ce­men­te il pulsante “Cancel”.

Terzo passaggio: eseguire Python

Ora potete eseguire Python tramite IDLE (In­te­gra­ted De­ve­lo­p­ment and Learning En­vi­ron­ment), l’ambiente di sviluppo integrato di Python. Questo viene in­stal­la­to au­to­ma­ti­ca­men­te durante la con­fi­gu­ra­zio­ne del lin­guag­gio di scripting.

Per farlo, aprite la funzione di ricerca di Windows e digitate “IDLE”. Trovato il risultato cor­ri­spon­den­te, potete quindi aprire IDLE Shell e iniziare a pro­gram­ma­re in Python.

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In­stal­la­re e con­fi­gu­ra­re Python su Linux: guida passo per passo

Nelle di­stri­bu­zio­ni Linux potete in­stal­la­re Python co­mo­da­men­te dal terminale, qualora il lin­guag­gio di scripting non sia già in­stal­la­to sul sistema. Ad esempio, Ubuntu 20.04 e altre versioni sono dotate per im­po­sta­zio­ne pre­de­fi­ni­ta di Python 3.9. Con i passaggi descritti di seguito potete scoprite se Python è già in­stal­la­to sul vostro sistema operativo Linux e, in al­ter­na­ti­va, in­stal­lar­lo ma­nual­men­te. Per questo esempio useremo Ubuntu 22.04

Primo passaggio: ve­ri­fi­ca­re la versione di Python in­stal­la­ta

Aprite il terminale ed eseguite il seguente comando:

python3 --version

Nella riga suc­ces­si­va, Ubuntu indica au­to­ma­ti­ca­men­te la versione di Python 3 presente, qualora il lin­guag­gio di pro­gram­ma­zio­ne sia già in­stal­la­to sul sistema.

Secondo passaggio: in­stal­la­re Python

Se Python non è ancora in­stal­la­to, potete avviare l’in­stal­la­zio­ne uti­liz­zan­do il sistema di gestione dei pacchetti apt. Anzitutto ag­gior­na­te il gestore di pacchetti con il seguente comando:

sudo apt update

Suc­ces­si­va­men­te in­stal­la­te Python con questo comando:

sudo apt install python3
N.B.

Per in­stal­la­re su Linux una de­ter­mi­na­ta versione di questo lin­guag­gio di scripting è ne­ces­sa­rio scaricare il relativo pacchetto di in­stal­la­zio­ne dal sito web ufficiale ed estrarne i file.

Terzo passaggio: eseguire Python

Quando l’in­stal­la­zio­ne di Python è terminata, potete iniziare a usare il lin­guag­gio dal terminale. Per farlo digitate il seguente comando:

python3

Come in­stal­la­re Python su di­spo­si­ti­vi macOS

I sistemi operativi Apple di­spon­go­no di una versione Python pre­in­stal­la­ta. Tuttavia, la versione di Python di­spo­ni­bi­le per im­po­sta­zio­ne pre­de­fi­ni­ta è al massimo la 2.7, per cui con­si­glia­mo cal­da­men­te di in­stal­lar­ne una più nuova, anche se Python è già presente sul vostro sistema. Il modo migliore per farlo è usando il gestore di pacchetti Homebrew, che prima dovrete in­stal­la­re.

Primo passaggio: in­stal­la­re Homebrew

Avviate il terminale (se­le­zio­na­bi­le tramite la funzione di ricerca) e visitate la pagina web ufficiale di Homebrew. Copiate il comando pre­sen­ta­to e in­se­ri­te­lo nel terminale. Eseguite il comando e inserite la password. Suc­ces­si­va­men­te si avvia l’in­stal­la­zio­ne di Homebrew.

A in­stal­la­zio­ne avvenuta, alla voce “Next steps” troverete due ulteriori comandi che dovrete eseguire. Questi servono ad ag­giun­ge­re Homebrew alla variabile d’ambiente PATH per uti­liz­za­re il gestore di pacchetti dalla riga di comando.

Secondo passaggio: in­stal­la­re Python

Ad avvenuta in­stal­la­zio­ne di Homebrew, potete con­fi­gu­ra­re Python. A questo scopo eseguite il seguente comando sul terminale:

brew install python3

Terzo passaggio: eseguire Python

Come nel caso di Linux/UNIX potete usare Python di­ret­ta­men­te dal terminale digitando il seguente comando:

python3
Consiglio

Volete ap­pro­fon­di­re le vostre co­no­scen­ze del lin­guag­gio di pro­gram­ma­zio­ne Python? In altri articoli della nostra Digital Guide trovate in­for­ma­zio­ni in­te­res­san­ti sui prin­ci­pa­li operatori Python, ma anche sulle dif­fe­ren­ze e le so­mi­glian­ze fra Python e PHP.

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