YouTube è il campione in­di­scus­so tra i portali video e può tran­quil­la­men­te essere definito come il leader del settore, con oltre due miliardi di utenti che navigano sulla piat­ta­for­ma video. È pertanto indubbio che la piat­ta­for­ma sia stata ri­co­no­sciu­ta da tempo anche come efficace strumento di marketing. I video sono ca­ri­ca­bi­li con pochi clic e tramite la ge­ne­ra­zio­ne au­to­ma­ti­ca di un codice HTML sono fa­cil­men­te pub­bli­ca­bi­li su siti web di terze parti. Inoltre, dal 2010, quando YouTube e SIAE hanno firmato un accordo riguardo ai video musicali e ai proventi generati dalle loro vi­sua­liz­za­zio­ni, è diventato ancora più difficile per la con­cor­ren­za tenergli testa. Dunque è lecito porsi la seguente domanda: quali sono le al­ter­na­ti­ve a YouTube?

In questo articolo vi pre­sen­te­re­mo dieci al­ter­na­ti­ve a YouTube: Dai­ly­mo­tion, Dtube, Vimeo, Twitch, Vevo, VidLii, Odysee, Instagram Video, Wistia e Bright­co­ve. Questi servizi offrono agli utenti privati e pro­fes­sio­na­li diverse pos­si­bi­li­tà per guardare e mettere a di­spo­si­zio­ne contenuti video di vario genere. Di seguito le dieci prin­ci­pa­li al­ter­na­ti­ve a YouTube e i loro vantaggi e svantaggi a confronto.

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Le 10 al­ter­na­ti­ve a YouTube a confronto

Piat­ta­for­ma Pacchetti Ca­rat­te­ri­sti­che prin­ci­pa­li Focus
Dai­ly­mo­tion - Gratuito per gli spet­ta­to­ri - Gratuito per chi carica i video - Pacchetto a pagamento per la pro­mo­zio­ne dei propri video e degli annunci pub­bli­ci­ta­ri - Ca­ri­ca­men­to di video pesanti 60 minuti/2 GB (nessuna re­stri­zio­ne per gli utenti Advanced) - Pos­si­bi­li­tà di mo­ne­tiz­za­zio­ne dei propri video - Layout chiaro e intuitivo In­trat­te­ni­men­to, lifestyle, sport
Dtube - Gratuito per gli spet­ta­to­ri - Gratuito per chi carica i video - Mo­ne­tiz­za­zio­ne basata su crip­to­va­lu­te - Bloc­k­chain come base per l’ar­chi­via­zio­ne dei contenuti pub­bli­ca­ti - I creatori di contenuti prin­ci­pa­li sono scelti dalla community Lifestyle, news, gaming
Vimeo - Gratuito per gli spet­ta­to­ri - Ab­bo­na­men­to base gratuito - Vimeo Plus 6 € al mese - Vimeo PRO 16 € al mese - Vimeo Business 40 € al mese - Vimeo Premium 70 € al mese - Piat­ta­for­ma di scambio per creativi - Focus su contenuti artistici come video musicali, cor­to­me­trag­gi e do­cu­men­ta­ri - Generose capacità d’ar­chi­via­zio­ne (in base al pacchetto scelto) - Lettore video per­so­na­liz­za­bi­le Elet­tro­ni­ca del computer e tec­no­lo­gia, scienza, arte, in­trat­te­ni­men­to
Twitch - Gratuito per gli spet­ta­to­ri - Gratuito per chi carica i video e per gli streamer - Twitch Prime circa 8 € al mese - Twitch Turbo circa 7,5 € al mese - Piat­ta­for­ma di live streaming per i gamer - Di proprietà di Amazon - La funzione IRL permette il live streaming - Contenuti generati dagli utenti Gaming, in­trat­te­ni­men­to, elet­tro­ni­ca del computer e tec­no­lo­gia
Vevo - Gratuito per gli spet­ta­to­ri - Gratuito per gli artisti - Pro­mo­zio­ne di artisti affermati e nuovi arrivati nell’industria musicale - Video musicali Vevo su piat­ta­for­me di terzi Artisti (musica)
VidLii - Gratuito per gli spet­ta­to­ri - Gratuito per chi carica i video - Piat­ta­for­ma video com­ple­ta­men­te fun­zio­na­le, dotata dello charme di un progetto stu­den­te­sco In­trat­te­ni­men­to
Odysee - Gratuito per gli spet­ta­to­ri - Gratuito per chi carica i video - Mo­ne­tiz­za­zio­ne basata su crip­to­va­lu­te - Bloc­k­chain come base per l’ar­chi­via­zio­ne dei contenuti pub­bli­ca­ti Lifestyle, tec­no­lo­gia, finanza, news, gaming
Instagram Video - Gratuito per gli spet­ta­to­ri e per chi carica i video     - Sezione video di Instagram, composta da IGTV e video feed In­trat­te­ni­mem­to, arte, scienza, lifestyle
Wistia - Versione di base gratuita - Wistia Pro 87 € al mese - Wistia Advanced: su richiesta - Piat­ta­for­ma di hosting video - Creazione e aumento della notorietà dei brand Elet­tro­ni­ca del computer e tec­no­lo­gia, business, salute
Bright­co­ve - In­for­ma­zio­ne non pervenuta: ne­ces­sa­rio con­tat­ta­re il fornitore - Piat­ta­for­ma di hosting video con diversi prodotti e soluzioni Elet­tro­ni­ca del computer e tec­no­lo­gia, finanza, salute

 Le in­for­ma­zio­ni contenute nell’articolo sono ag­gior­na­te a gennaio 2022.

Le migliori al­ter­na­ti­ve a YouTube in dettaglio

Dai­ly­mo­tion

Dai­ly­mo­tion è un portale video francese, che rap­pre­sen­ta una delle migliori al­ter­na­ti­ve a YouTube in termini di numero degli utenti, so­prat­tut­to nel suo paese di origine. Ad ogni modo, anche in altri paesi Dai­ly­mo­tion si trova al secondo posto dietro a YouTube. La compagnia stima un numero totale di utenti in giro per il globo pari a circa 250 milioni. Men­sil­men­te vengono vi­sua­liz­za­ti 3,5 miliardi di video su Dai­ly­mo­tion.

Il punto forte di Dai­ly­mo­tion sta nelle spe­ci­fi­che per l’upload, che con­sen­to­no di caricare file video fino a 2 GB e 60 minuti di durata (li­mi­ta­zio­ni non valide per gli utenti Advanced). Vengono sup­por­ta­ti numerosi formati video e audio, così che è possibile scegliere ad esempio tra file con esten­sio­ne .mov, .mpeg4, .mp4, .avi e .wmv. Come codec video e audio vengono con­si­glia­ti ri­spet­ti­va­men­te H.264/AVC e AAC con un frame rate di 25FPS. La ri­so­lu­zio­ne massima possibile è di 3.840 x 2.160 (4K). In questo modo il portale si adatta anche agli “uploader” più esigenti; i file di grandi di­men­sio­ni sono ben accetti tanto quanto lo è una buona qualità dell’immagine.

Il layout in bianco e nero è semplice e piacevole da uti­liz­za­re. Anche l’in­te­gra­zio­ne e la con­di­vi­sio­ne dei video su piat­ta­for­me esterne è semplice: con un clic viene au­to­ma­ti­ca­men­te generato il codice HTML corretto.

Ci sono inoltre ulteriori funzioni per i co­sid­det­ti partner, i quali hanno la pos­si­bi­li­tà di gua­da­gna­re soldi con Dai­ly­mo­tion esat­ta­men­te come su YouTube. Anche con Dai­ly­mo­tion si può mo­ne­tiz­za­re con i video, per­so­na­liz­za­re il lettore video e con­trol­la­re i proventi at­tra­ver­so il tool di analisi. Per questo Dai­ly­mo­tion è una delle migliori al­ter­na­ti­ve a YouTube per i blogger che de­si­de­ra­no mettere i propri contenuti a di­spo­si­zio­ne solo a pagamento o che vogliono offrire dei contenuti premium separati. Chi, ad esempio, intende usufruire della mo­ne­tiz­za­zio­ne offerta da Dai­ly­mo­tion per un sito web, può sia attivarla sulla propria pagina sia in­cor­po­ra­re un widget speciale del servizio. Alcuni partner rinomati hanno già preso parte a questo programma. Tra questi vi sono ad esempio l’emittente americana CNN e il quo­ti­dia­no tedesco Süd­deu­tsche Zeitung.

Dai­ly­mo­tion gode anche di una vasta scelta di app. L’al­ter­na­ti­va a YouTube è presente infatti con app dedicate su molte Smart TV, set-top box e su console come Sony Play­Sta­tion, che ne con­sen­to­no la visione co­mo­da­men­te dal divano di casa. Il servizio è usu­frui­bi­le anche da di­spo­si­ti­vi mobili tramite ap­pli­ca­zio­ni iOS e Android.

Vantaggi di Dai­ly­mo­tion Svantaggi di Dai­ly­mo­tion
Al­ter­na­ti­va a YouTube con un buon numero di utenti attivi Utenza re­la­ti­va­men­te limitata
Varie funzioni di upload Le miniature dei video possono essere pub­bli­ca­te solo da utenti con un account partner ve­ri­fi­ca­to
Layout ordinato  
File video con di­men­sio­ni massime fino a 2GB e durata di 60 minuti per tutti gli utenti  
Mo­ne­tiz­za­zio­ne delle vi­sua­liz­za­zio­ni  
Ap­pli­ca­zio­ni di­spo­ni­bi­li per numerosi di­spo­si­ti­vi  

Dtube

Nel 2016, l’azienda sta­tu­ni­ten­se Steemit ha lanciato Steem, una piat­ta­for­ma di social media e blogging che permette la di­stri­bu­zio­ne de­cen­tra­liz­za­ta di contenuti di vario genere basata su bloc­k­chain. I video vengono caricati tramite la piat­ta­for­ma Dtube, parte in­te­gran­te del social network Steemit. A dif­fe­ren­za di YouTube, dove tutti i dati sono me­mo­riz­za­ti sui server di Google, DTube è basato sul pro­to­col­lo IPFS, che consente l’ar­chi­via­zio­ne di­stri­bui­ta dei video caricati sui vari computer coinvolti nella bloc­k­chain.

La pro­du­zio­ne di nuovi blocchi per la bloc­k­chain di Steem è re­spon­sa­bi­li­tà dei “leader” di Dtube (at­tual­men­te 15), de­ter­mi­na­ti con­giun­ta­men­te da tutti gli utenti at­tra­ver­so votazione. Gli utenti re­gi­stra­ti hanno a di­spo­si­zio­ne cinque voti, oltre a poter ricevere ri­com­pen­se sotto forma di crip­to­va­lu­ta per il ca­ri­ca­men­to di video così come per i like e i commenti. Un altro grande vantaggio rispetto a YouTube e a molte altre piat­ta­for­me video: Dtube è com­ple­ta­men­te privo di pub­bli­ci­tà.

Dtube, con tecniche come la bloc­k­chain e le chiavi generate in­di­vi­dual­men­te per accedere alla piat­ta­for­ma, richiede ai nuovi utenti un po’ di tempo per abituarsi. Per fa­ci­li­ta­re questa fase iniziale, gli svi­lup­pa­to­ri dell’ap­pli­ca­zio­ne web si sono con­sa­pe­vol­men­te ispirati a YouTube in termini di design, al fine di creare un ambiente familiare, almeno da questo punto di vista. Per il ca­ri­ca­men­to dei video sono di­spo­ni­bi­li le seguenti tre opzioni:

  • Peer-to-peer: la variante di upload più anonima, con una scelta di pro­to­col­li BTFS, Skynet o IPFS.
  • URL di terze parti: il modo più semplice per caricare video, dove gli utenti possono in­cor­po­ra­re i video su Dtube uti­liz­zan­do l’URL di una clip da piat­ta­for­me come Twitch, YouTube, Dai­ly­mo­tion, Instagram, Liveleak, Vimeo o Facebook.
  • Ca­ri­ca­men­to file: il metodo migliore per caricare file piccoli e semplici.

Dtube rap­pre­sen­ta un’al­ter­na­ti­va in­te­res­san­te a YouTube, che, tuttavia, dif­fi­cil­men­te potrà stare al suo passo. Secondo i gestori, la piat­ta­for­ma gode già dal 2019 di oltre 189.000 creatori di contenuti re­gi­stra­ti e curatori di contenuti che caricano in media un video ogni tre minuti. I circa 2 milioni di vi­si­ta­to­ri unici mensili mostrano che Dtube è ancora agli inizi.

Vantaggi di Dtube Svantaggi di Dtube
Sal­va­tag­gio dei contenuti de­cen­tra­liz­za­to Basso numero di utenti
Nessuna pub­bli­ci­tà Pochi contenuti di­spo­ni­bi­li
Pro­te­zio­ne da censura  

Vimeo

Vimeo è un servizio video americano fondato nel 2004, che si è spe­cia­liz­za­to in video artistici di un certo livello. Quindi non c’è da me­ra­vi­gliar­si che la piat­ta­for­ma sia stata fondata da registi e che proprio a questi, sia privati che non, sia in­di­riz­za­ta la sua offerta, fornendo un servizio di di­stri­bu­zio­ne per i loro lavori. Ad esempio, qui si trovano corti, do­cu­men­ta­ri e video musicali di un certo livello. Chi è in­te­res­sa­to a pro­du­zio­ni in­di­pen­den­ti di ogni tipo, trova in Vimeo una delle migliori al­ter­na­ti­ve a YouTube. La fama di Vimeo è chia­ra­men­te minore rispetto alla grande con­cor­ren­za. No­no­stan­te ciò, questa piat­ta­for­ma è riuscita a creare una sua nicchia e si rivolge con successo a un pubblico specifico, con una pro­pen­sio­ne per i contenuti so­fi­sti­ca­ti.

La pretesa di essere una piat­ta­for­ma di scambio creativo si riflette già da subito nella homepage: qui vengono pre­sen­ta­te le Top Stories e i video curati dai col­la­bo­ra­to­ri, il che trasmette subito l’im­pres­sio­ne di trovarsi in una galleria d’arte in­te­rat­ti­va. Di con­se­guen­za il servizio offre ai propri utenti una generosa sezione per l’upload di video, nella quale è possibile mettere a di­spo­si­zio­ne in maniera autonoma contenuti di pri­mis­si­ma qualità. Per fare questo Vimeo offre diversi upgrade dell’account a pagamento.

Mentre con la variante base si possono caricare video fino a 500 MB la settimana, con “Vimeo Plus” si raggiunge quota 5GB la settimana, e con “Vimeo Pro” ad­di­rit­tu­ra 20 GB, e potrete ad­di­rit­tu­ra pub­bli­ca­re cor­to­me­trag­gi con ri­so­lu­zio­ne 4K Ultra-HD. Almeno con le varianti pro­fes­sio­na­li, non vi è in pratica quasi alcun limite per gli upload. Solamente però, non appena si superano i 60 FPS durante l’upload, il frame rate viene au­to­ma­ti­ca­men­te ridotto.

Con la versione pro­fes­sio­na­le potete rendere il vostro account uti­liz­za­bi­le da tre utenti, adeguare il lettore video e vendere i vostri contenuti in modalità video on demand. Il 90 % dei costi di tran­sa­zio­ne è a carico del pro­dut­to­re. Inoltre, vi è anche un ampio pacchetto con diversi strumenti, programmi di analisi e un’in­ter­fac­cia utente com­ple­ta­men­te priva di pub­bli­ci­tà. Gli operatori com­mer­cia­li hanno a di­spo­si­zio­ne fino a 5 TB di spazio di ar­chi­via­zio­ne con Vimeo Business, tutto questo senza li­mi­ta­zio­ni set­ti­ma­na­li. Con un account di questo tipo, fino a dieci utenti possono uti­liz­za­re i tool di marketing e della gestione del workflow oltre a quelli di analisi. Con il pacchetto premium attivate la funzione di live streaming, in cui sono inclusi anche 7 TB di spazio di ar­chi­via­zio­ne com­ples­si­vo.

Vimeo mette a di­spo­si­zio­ne anche molti video tutorial nel suo centro as­si­sten­za, che spiegano e sem­pli­fi­ca­no l’uso della piat­ta­for­ma. L’at­ten­zio­ne di Vimeo alla qualità dei propri contenuti anziché alla quantità è ciò che dif­fe­ren­zia mag­gior­men­te questa piat­ta­for­ma dal rivale YouTube: Vimeo si rivolge so­prat­tut­to ai film maker pro­fes­sio­ni­sti, agli addetti marketing e agli artisti in generale. Al contempo però questo significa che molte funzioni centrali di questa al­ter­na­ti­va a YouTube per la pro­du­zio­ne di contenuto sono di­spo­ni­bi­li solo a pagamento.

Tuttavia, anche nella versione gratuita, gli utenti possono be­ne­fi­cia­re di contenuti in­no­va­ti­vi e di numerose ap­pli­ca­zio­ni. Infatti Vimeo è di­spo­ni­bi­le per i sistemi operativi mobili quali Android, iOS o Windows. Inoltre il servizio può essere uti­liz­za­to su numerosi di­spo­si­ti­vi e in tutta tran­quil­li­tà dal proprio soggiorno, come ad esempio Chro­me­ca­st, Apple TV, Xbox 360 o altre Smart TV di pro­dut­to­ri quali Panasonic, Philips o Samsung. Con Vimeo avete la pos­si­bi­li­tà di in­te­ra­gi­re con una community com­pe­ten­te, in grado di fornirvi utili aiuti o feedback riguardo al ca­ri­ca­men­to delle vostre opere video.

Vantaggi di Vimeo Svantaggi di Vimeo
Contenuti di alta qualità Utenza limitata
Par­ti­co­lar­men­te in­te­res­san­te per i pro­fes­sio­ni­sti del settore video Le funzioni più im­por­tan­ti sono a pagamento
Vasti upgrade (a pagamento), che offrono strumenti e tutorial pratici Gli account che non sono stati uti­liz­za­ti per un anno vengono can­cel­la­ti da Vimeo (previo avviso)
Possibile scambio co­strut­ti­vo con la community  
App di­spo­ni­bi­li per numerosi di­spo­si­ti­vi  

Twitch

Esiste anche un’al­ter­na­ti­va a YouTube specifica per i vi­deo­gio­ca­to­ri:  Twitch ,il portale di live streaming che si occupa so­prat­tut­to di vi­deo­gio­chi ed e-sport (ovvero “sport elet­tro­ni­ci”). Twtich.tv è andata online per la prima volta il 6 giugno 2011 nella sua versione beta e due anni dopo contava già 45 milioni di spet­ta­to­ri suddivisi tra circa 6 milioni di canali. Nel 2014 Amazon ha comprato l’azienda per 970 milioni di dollari e dal 2016 i clienti di Amazon Prime hanno incluso Twitch Prime. Si tratta di un servizio che offre giochi gratuiti e ab­bo­na­men­ti, loot e streaming senza pub­bli­ci­tà. Dal 2015 il portale video organizza una con­ven­tion annuale dal nome TwitchCon, che avviene in diverse città degli USA ed europee. Nel 2022 l’evento si terrà a San Diego e Amsterdam.

Nei tratti fon­da­men­ta­li Twitch as­so­mi­glia molto a YouTube: in linea di massima i contenuti sono ac­ces­si­bi­li da tutti. È suf­fi­cien­te una re­gi­stra­zio­ne gratuita, tramite l’indirizzo e-mail o l’account Facebook, per poter disporre di funzioni ag­giun­ti­ve come la funzione di mes­sag­gi­sti­ca, la pos­si­bi­li­tà di seguire de­ter­mi­na­ti canali e l’iscri­zio­ne alla piat­ta­for­ma dei propri amici. Su Twitch la community rap­pre­sen­ta un elemento im­por­tan­te, inoltre tutti gli utenti possono tra­smet­te­re in streaming i propri contenuti: basta avere il software adatto, come l’Open Broa­d­ca­ster Software. Diversa la questione se per giocare uti­liz­za­te le console Play­Sta­tion o Xbox. Dal 2016 è stata in­tro­dot­ta la funzione IRL, che permette agli utenti di con­di­vi­de­re momenti della propria vita privata e di di­scu­ter­ne con gli spet­ta­to­ri, anche quando non c’è nessun ri­fe­ri­men­to al gaming. Il contenuto generato dagli utenti rap­pre­sen­ta la com­po­nen­te prin­ci­pa­le di Twitch. Tuttavia il portale video trasmette anche streaming pro­fes­sio­na­li dei grandi eventi di e-sport.

Inoltre, i canali pro­fes­sio­na­li e più im­por­tan­ti hanno la pos­si­bi­li­tà di gua­da­gna­re at­tra­ver­so il programma Partner o Affiliate di Twitch. Per essere invitati a prendere parte a questi programmi gli streamer devono sod­di­sfa­re certe ca­rat­te­ri­sti­che: ad esempio è ne­ces­sa­rio di­mo­stra­re la re­go­la­ri­tà della propria attività di streaming e di avere un seguito con­si­sten­te e fi­de­liz­za­to. Gli streamer che ade­ri­sco­no a un programma di af­fi­lia­zio­ne hanno la pos­si­bi­li­tà di offrire dietro pagamenti diversi pacchetti di ab­bo­na­men­to o di prendere parte al programma Cheering, presso il quale gli utenti possono ac­qui­sta­re i co­sid­det­ti Bits e sup­por­ta­re così i propri canali preferiti. Il programma partner offre inoltre la pos­si­bi­li­tà di integrare annunci pub­bli­ci­ta­ri, rendendo Twitch una piat­ta­for­ma red­di­ti­zia per quegli utenti forti di contenuti e ambizioni pro­fes­sio­na­li.

La dif­fe­ren­za più si­gni­fi­ca­ti­va con YouTube sta nel fatto che su Twitch non si guardano video pre­ce­den­te­men­te re­gi­stra­ti ma in live streaming. Se ne­ces­sa­rio, è possibile salvare estratti brevi degli streaming come video highlight, vi­sua­liz­za­bi­li dagli utenti anche una volta terminata la diretta.

Vantaggi di Twitch Svantaggi di Twitch
Contenuti generati dagli utenti Molte funzioni di­spo­ni­bi­li solo a pagamento o con un account Amazon Prime
Grande rilevanza della community Per essere ammessi al programma partner devono essere sod­di­sfat­te diverse con­di­zio­ni

Vevo

Sony e Universal Music, le due aziende pro­prie­ta­rie di Vevo ne parlano come la più grande piat­ta­for­ma di video musicali al mondo. A onor del vero, questa af­fer­ma­zio­ne non è più del tutto corretta dal 2018. Infatti, da allora lo streaming di video musicali at­tra­ver­so il sito web e l’app nativa Vevo non è più di­spo­ni­bi­le. I 26 milioni di vi­sua­liz­za­zio­ni mensili di contenuti Vevo avvengono ora esclu­si­va­men­te tramite servizi di terze parti come YouTube, Apple TV, LG Channels e Roku, dove Vevo funge da di­stri­bu­to­re di contenuti per artisti come Ariana Grande, The Weeknd, Taylor Swift o Camila Cabello.

Oltre ai video musicali ufficiali degli artisti sup­por­ta­ti, Vevo ha nel suo re­per­to­rio vari altri formati come le per­for­man­ce dal vivo in studio, clip di concerti, video “Behind the Scenes” e in­ter­vi­ste. Con la categoria “DSCVR”, Vevo offre anche una piat­ta­for­ma per gli artisti emergenti.

Vantaggi di Vevo Svantaggi di Vevo
Vasta gamma di video musicali ufficiali dei maggiori artisti Di­spo­ni­bi­le solo tramite piat­ta­for­me di terze parti
Vari format ri­guar­dan­ti le celebrità e le novità dell’industria musicale  

VidLii

Viaggiare indietro nel tempo fino al 2008 è im­pos­si­bi­le? Non VidLii: una volta entrati nel portale, vi sembrerà di avere fatto un salto indietro nel tempo in pochi secondi, ai tempi in cui YouTube era ancora agli albori. Le si­mi­la­ri­tà sono im­me­dia­ta­men­te ri­co­no­sci­bi­li e ri­guar­da­no sia le fun­zio­na­li­tà che l’im­po­sta­zio­ne visiva. Chi visita VidLii per la prima volta si accorge subito del perché sia stato creato questo portale: qui non c’è spazio per video rea­liz­za­ti in modo pro­fes­sio­na­le,  ma abbondano curiosi e stram­pa­la­ti video ama­to­ria­li. VidLii ga­ran­ti­sce lo spirito giocoso e spe­ri­men­ta­le del web 2.0, tipico di quello che era YouTube. Tuttavia lo spettro delle categorie è molto vasto: dalle auto alla tec­no­lo­gia, dall’attualità all’in­trat­te­ni­men­to. Chia­ra­men­te è possibile trovare anche video musicali ama­to­ria­li, ma non gli attuali videoclip musicali.

A creare VidLii nel 2015 è stato uno studente uni­ver­si­ta­rio. Ini­zial­men­te venuta alla luce con il nome di ClipBits, la piat­ta­for­ma si è da subito ispirata allo stile di YouTube del 2005. Da allora sia il nome che l’aspetto di VidLii sono cambiati varie volte; l’attuale nome è stato adottato a partire dal 2017. La priorità di VidLii è la facilità d’uso: caricare e con­di­vi­de­re video deve essere facile e di­ver­ten­te.

Gli utenti re­gi­stra­ti hanno la pos­si­bi­li­tà di aprire un proprio canale video pubblico o privato e di seguire i canali altrui. Anche su VidLii esiste un sistema di va­lu­ta­zio­ne dei video: le classiche “stelle”, anche queste ca­rat­te­ri­sti­che della versione ori­gi­na­ria di YouTube.

VidLii è quindi l’al­ter­na­ti­va a YouTube per gli utenti che amavano e con­ti­nua­no ad amare il carattere ama­to­ria­le del primo YouTube, che si è andato perdendo con il passare del tempo e la crescita della piat­ta­for­ma. Chi è invece alla ricerca di contenuti di qualità rilevanti, non li troverà di certo su VidLii, o almeno non ancora. Il numero degli iscritti ai canali supera dif­fi­cil­men­te la doppia cifra. Tuttavia il portale è ancora agli esordi e non è da escludere che crescerà con il tempo.

Vantaggi di VidLii Svantaggi di VidLii
Contenuto generato dagli utenti Contenuto poco rilevante
Varietà dei temi trattati Numero di utenti limitato
Buona usabilità  
Design rétro  
Gratuito  

Odysee

La piat­ta­for­ma Odysee è stata lanciata nel settembre 2020. Così come Dtube, anche questa al­ter­na­ti­va a YouTube è basata su una bloc­k­chain che include la crip­to­va­lu­ta: chiunque pubblichi contenuti e recluti altri utenti può gua­da­gna­re i co­sid­det­ti “crediti LBRY”. LBRY è anche il nome del pro­to­col­lo che viene uti­liz­za­to per costruire la bloc­k­chain. Coloro che non vogliono uti­liz­za­re la rete di contenuti tramite il browser possono in al­ter­na­ti­va in­stal­la­re le app LBRY per Windows, macOS, Linux, Android o iOS.

Come le altre al­ter­na­ti­ve a YouTube basate su bloc­k­chain, Odysee si basa sull’in­di­pen­den­za da un’entità centrale con il controllo completo dei contenuti. Na­tu­ral­men­te, gli utenti di Odysee devono anche ri­spet­ta­re alcune linee guida: non si possono di­stri­bui­re contenuti com­mer­cia­li, né contenuti violenti. Tuttavia, Odysee non dispone di un’autorità di re­go­la­men­ta­zio­ne come fa invece Google. Inoltre, la piat­ta­for­ma è com­ple­ta­men­te priva di pub­bli­ci­tà, poiché la mo­ne­tiz­za­zio­ne dei canali avviene esclu­si­va­men­te tramite crip­to­va­lu­ta. I creatori di contenuti ricevono crediti LBRY per le vi­sua­liz­za­zio­ni e at­tra­ver­so le donazioni degli utenti che ne ap­prez­za­no i contenuti (in maniera simile a Twitch).

In termini di ca­ri­ca­men­to di video, Odysee sta­bi­li­sce delle regole molto rigide: in primo luogo, sono richiesti almeno 10 crediti nel por­ta­fo­glio, al­tri­men­ti l’opzione di ca­ri­ca­men­to è di­sa­bi­li­ta­ta. È possibile ac­qui­sta­re i crediti o riceverli come ri­com­pen­sa per le vi­sua­liz­za­zio­ni, la verifica dell’indirizzo e-mail, gli inviti ad altri membri e molto altro. Una volta che l’opzione di ca­ri­ca­men­to dei video è abilitata, gli utenti possono pub­bli­ca­re clip fino a quattro gigabyte di di­men­sio­ne. I gestori della piat­ta­for­ma Odysee rac­co­man­da­no il formato MP4 (H264/AAC) e una ri­so­lu­zio­ne massima di 720p.

La struttura e il design di Odysee sono ispirati a YouTube, il che dovrebbe sem­pli­fi­ca­re il passaggio alla piat­ta­for­ma bloc­k­chain ai fan della piat­ta­for­ma di Google. In al­ter­na­ti­va alla homepage con le clip at­tual­men­te più popolari, per una selezione tematica di video i vi­si­ta­to­ri hanno la pos­si­bi­li­tà di uti­liz­za­re il menu laterale sinistro per ri­chia­ma­re categorie come “Tec­no­lo­gia”, “Finanza 2.0” o “Universo”.

Vantaggi di Odysee Svantaggi di Osysee
Gratuito e senza pub­bli­ci­tà Numero ridotto di utenti e contenuti video
Sal­va­tag­gio dei contenuti de­cen­tra­liz­za­to Non è possibile in­cor­po­ra­re i video di Odysee su altri siti web
Pro­te­zio­ne da censura  

Instagram Video

Sulla piat­ta­for­ma di social media Instagram, gli utenti possono con­di­vi­de­re non solo foto, ma anche video. Una delle sezioni per i contenuti filmati si chiama Instagram Video, che da ottobre 2021 combina tra loro il canale te­le­vi­si­vo IGTV di Instagram e i video del feed. Qui, gli utenti possono caricare i propri contenuti tramite l’app o sul web e ag­giun­ge­re commenti e like ai contenuti degli altri. Il formato video rac­co­man­da­to è MP4, mentre la lunghezza del video può essere di almeno quindici secondi e massimo di un’ora.

Una ca­rat­te­ri­sti­ca che con­trad­di­stin­gue Instagram Video dalle altre al­ter­na­ti­ve di YouTube è la pos­si­bi­li­tà di pro­get­ta­re o abbellire i contenuti video con filtri ed emoji. Inoltre, si possono con­tras­se­gna­re i luoghi e gli utenti di Instagram che vi appaiono. Gli utenti di smart­pho­ne saranno par­ti­co­lar­men­te contenti: grazie all’ot­ti­miz­za­zio­ne per i di­spo­si­ti­vi mobili, Instagram Video permette di vi­sua­liz­za­re le clip sui telefoni cellulari non solo in formato verticale, ma anche in modalità a schermo intero.

Come in molte altre piat­ta­for­me social, i co­sid­det­ti hashtag giocano un ruolo im­por­tan­te anche su Instagram Video. Gli utenti possono cercare de­ter­mi­na­te parole chiave per trovare contenuti video che cor­ri­spon­do­no ai loro interessi, che sono at­tual­men­te di tendenza e altro ancora. L’in­te­ra­zio­ne e la portata di Instagram Video sono dei punti chiave di questa piat­ta­for­ma. Proprio come su YouTube, numerosi in­fluen­cer si riu­ni­sco­no qui per pub­bli­ciz­za­re vari prodotti e marchi.

Vantaggi di Instagram Video Svantaggi di Instagram Video
Piat­ta­for­ma di social media con un’ampia dif­fu­sio­ne Non è possibile ef­fet­tua­re una ricerca mirata solo per i video (solo per hashtag, account, ecc.)
Di­spo­ni­bi­li sia l’app che la versione web  
Molte funzioni per la creazione grafica  

Wistia

Wistia è una piat­ta­for­ma di video hosting che è stata fondata nel 2006, ponendosi l’obiettivo di sostenere le aziende nella creazione e di­stri­bu­zio­ne di video. Dopo tutto, il video marketing è diventato da tempo uno strumento in­di­spen­sa­bi­le per costruire e aumentare la con­sa­pe­vo­lez­za del marchio. I video creati con Wistia non sono solo ca­rat­te­riz­za­ti da tempi di ca­ri­ca­men­to veloci, ma sono anche ot­ti­miz­za­ti per i motori di ricerca. Non è quindi sor­pren­den­te che la piat­ta­for­ma video sia uti­liz­za­ta da piccole aziende così come da marchi noti come Starbucks e Tiffany.

Inoltre, Wistia pubblica anche le proprie serie e podcast, alcuni dei quali in col­la­bo­ra­zio­ne con freelance. Questi includono, per esempio, il do­cu­men­ta­rio “One, Ten, One Hundred”, che ha vinto un Webby Award nel 2019. Qui, un’agenzia di pro­du­zio­ne video affronta la sfida di creare tre spot, ognuno con un budget diverso.

Wistia propone tre piani tra cui poter scegliere. Il primo è l’opzione gratuita, che include tutte le ca­rat­te­ri­sti­che generali come un lettore video per­so­na­liz­za­bi­le e strumenti video in­te­rat­ti­vi. Inoltre, fino a 250 persone possono iscri­ver­si al vostro canale, potete in­cor­po­ra­re ovunque tre video e molto altro. La versione Pro, invece, costa 87 euro al mese e aggiunge alla gamma delle opzioni, per esempio, le notifiche via e-mail per i vostri abbonati e l’aggiunta di un vostro watermark al lettore video. Chi cerca ancora più funzioni e nessuna re­stri­zio­ne, come il limite di 250 iscritti, deve con­tat­ta­re Wistia per ottenere un account Advanced.

Vantaggi di Wistia Svantaggi di Wistia
Piat­ta­for­ma video pro­fes­sio­na­le specifica per le aziende Ne­ces­sa­rio un ab­bo­na­men­to Pro o Advanced più costoso per ottenere più funzioni, ecc.
Molte funzioni standard sono già contenute nella versione gratuita Specifico per aziende
Video ot­ti­miz­za­ti per i motori di ricerca  

Bright­co­ve

La società americana di software Bright­co­ve offre vari prodotti che per­met­to­no alle aziende di pub­bli­ca­re e ot­ti­miz­za­re i contenuti video in qualità broadcast. La piat­ta­for­ma di co­mu­ni­ca­zio­ne video di Bright­co­ve si chiama Video Cloud e fornisce agli utenti non solo un posto per caricare i loro video, ma anche varie ca­rat­te­ri­sti­che come strumenti API e SDK e analisi video in tempo reale. Altre offerte come la Video Marketing Suite sono spe­ci­fi­ca­men­te pro­get­ta­te per i clienti che vogliono fare marketing con contenuti video. I loro servizi vanno dall’ot­ti­miz­za­zio­ne per i motori di ricerca ai contenuti video in­te­rat­ti­vi.

Purtroppo, Bright­co­ve non fornisce alcuna in­for­ma­zio­ne sui costi delle offerte sul suo sito web. Se volete saperne di più, dovete compilare un modulo di contatto o con­tat­ta­re il fornitore per telefono. Tuttavia, c’è una guida det­ta­glia­ta di­spo­ni­bi­le sulla pagina di supporto di Bright­co­ve che vi fornisce tutti i dettagli im­por­tan­ti su Video Cloud e il resto. La pagina è in­ti­to­la­ta Bright­co­ve Do­cu­men­ta­tion.

Vantaggi di Bright­co­ve Svantaggi di Bright­co­ve
Diversi prodotti e soluzioni Non sono men­zio­na­ti i costi; per scoprirli è ne­ces­sa­rio con­tat­ta­re Bright­co­ve
Video in qualità broadcast Nessuna piat­ta­for­ma di con­di­vi­sio­ne dei video
Pagina di supporto det­ta­glia­ta  

Con­clu­sio­ne

Questo articolo mostra come ognuna di queste al­ter­na­ti­ve a YouTube abbia trovato la propria nicchia: mentre Dai­ly­mo­tion rimane ancora oggi piuttosto simile a YouTube, Vimeo si sta al­lon­ta­nan­do dal suo con­cor­ren­te spe­cia­liz­zan­do­si in contenuti di alta qualità e ar­ti­sti­ca­men­te so­fi­sti­ca­ti. Vevo brilla come punto di contatto per gli artisti nell’industria musicale, anche se nel frattempo il servizio non offre più una piat­ta­for­ma propria. Twitch vuole essere un fornitore di streaming per il gaming e gli e-sport, mentre VidLii ricorda molto YouTube nella sua forma originale. Dtube e Odysee stanno adottando un nuovo approccio alla me­mo­riz­za­zio­ne dei contenuti tramite bloc­k­chain, mentre Instagram Video gode di grande po­po­la­ri­tà poiché fa parte di uno dei più noti social media. Infine, Wistia e Bright­co­ve, a loro volta, danno una mano alle imprese che si vogliono cimentare nel campo dell’hosting video.

Tutte e dieci le al­ter­na­ti­ve sono valide a modo proprio e si rivolgono a target diversi con dif­fe­ren­ti strategie. È bello anche con­sta­ta­re come la maggior parte di questi servizi siano di­spo­ni­bi­li per una varietà di di­spo­si­ti­vi e de­sti­na­zio­ni d’uso. In questo modo gli utenti possono usufruire dei contenuti video non solo dal proprio computer ma anche da smart­pho­ne, tablet, console per vi­deo­gio­chi o smart TV.

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