Con funzioni come CERCA.VERT, INDIRETTO o CONFRONTA analizzi ve­lo­ce­men­te i dati su Excel. È quindi possibile vi­sua­liz­za­re in modo rapido e semplice il valore di una cella definita uti­liz­zan­do la funzione INDICE di Excel.

Guida rapida: utilizzo dell’INDICE di Excel

  1. Determina l’in­ter­val­lo a cui applicare l’INDICE di Excel.
  2. Inserisci i valori di riga e colonna in due celle separate per de­ter­mi­na­re la cella di cui desideri vi­sua­liz­za­re il valore.
  3. In una terza cella, inserisci la funzione INDICE di Excel: =INDICE(matrice; riga; colonna).

Perché si utilizza l’INDICE in Excel?

Grazie alla funzione INDICE di Excel si riproduce il contenuto di una cella definita dall’utente in un’altra cella. Per questo motivo la formula contiene quasi delle coor­di­na­te nei suoi argomenti. Sulla base dell’in­se­ri­men­to di colonne e righe, la funzione individua il valore de­si­de­ra­to in un’area anch’essa stabilita dall’utente. Tale valore può essere vi­sua­liz­za­to di­ret­ta­men­te in un’altra cella o trasmesso a un’altra funzione.

Visto che le in­for­ma­zio­ni vengono trasmesse tramite colonne e righe, la funzione INDICE di Excel è adatta anche per lavorare con una matrice. Il programma così può estrarre il valore cor­ri­spon­den­te dai due fattori inseriti.

Excel con Microsoft 365 per le aziende e IONOS!
L'Office che conosci, ma mi­glio­ra­to

Ottieni la posta elet­tro­ni­ca Exchange e tutte le ultime versioni delle tue ap­pli­ca­zio­ni preferite su tutti i tuoi di­spo­si­ti­vi.

INDICE in Excel: sintassi

La funzione ha una sintassi molto chiara. Come parametro si inserisce l’area in cui ef­fet­tua­re l’analisi, poi le coor­di­na­te della cella ricercata.

=INDICE(matrice; riga; colonna)

I seguenti dati fanno parte della funzione:

  • Matrice, che si definisce tramite la cella più in alto a sinistra e quella più in basso a destra
  • Riga in cui si trova la cella ricercata
  • Colonna in cui si trova la cella ricercata

L’in­ter­val­lo viene sempre definito inserendo due celle separate tra loro da due punti. Se la matrice è co­sti­tui­ta solo da una colonna o solo da una riga, è suf­fi­cien­te un altro argomento. L’INDICE di Excel sarà in grado di dedurre au­to­ma­ti­ca­men­te se intendi la cor­ri­spon­den­te riga o colonna.

Le coor­di­na­te vengono inserite di­ret­ta­men­te come numero o si crea un ri­fe­ri­men­to di cella. L’in­se­ri­men­to è valido sempre in relazione all’in­ter­val­lo se­le­zio­na­to e non a tutto il foglio di lavoro. Se la matrice inizia nella cella C2, la colonna D sarà la numero 2 e non la numero 4.

N.B.

Le istru­zio­ni e gli esempi seguenti si ri­fe­ri­sco­no alla versione Excel di Microsoft 365 e alle versioni Excel 2021, 2019 e 2016!

Esempi della funzione INDICE di Excel

La versione più semplice della funzione INDICE di Excel consiste nella ri­pro­du­zio­ne del contenuto di una de­ter­mi­na­ta cella. Per rendere più facile il lavoro con la formula uti­liz­zia­mo i ri­fe­ri­men­ti di celle. Così è possibile indicare di­ret­ta­men­te in una cella i dati relativi a colonne e righe e adattare in maniera dinamica una formula.

=INDICE(B2:E10;B12;B13)

Nelle celle B12 e B13 abbiamo inserito i dati relativi a righe e colonne. In questo caso è im­por­tan­te as­si­cu­rar­si che l’in­ter­val­lo della nostra formula INDICE su Excel non includa i titoli esterni (nomi e anni). Il risultato corretto nel nostro caso è quindi la prima voce di Luisa (“42”), che si trova nella riga 3 colonna 1 dell’in­ter­val­lo spe­ci­fi­ca­to.

Immagine: Tabella in Excel con semplice funzione INDICE
Con INDICE su Excel e i ri­fe­ri­men­ti di celle puoi ef­fet­tua­re un semplice controllo.

In caso di più tabelle con la stessa struttura la formula può essere ade­gua­ta­men­te ampliata. Sup­po­nia­mo di avere quattro tabelle, una per ogni trimestre dell’anno. La struttura delle tabelle è però sempre la stessa: le colonne e le righe hanno la stessa struttura.

=INDICE((C4:F7;I4:L7;C11:F14;I11:L14);C16;C17;C18)

I dati per righe, colonne e in­ter­val­lo ci vengono forniti dai ri­fe­ri­men­ti di celle. Per un in­se­ri­men­to semplice è possibile creare anche un elenco a discesa in cui se­le­zio­na­re poi i dati. Excel genera così con la funzione INDICE un utile modulo per la scelta del valore corretto.

Immagine: INDICE di Excel con diverse tabelle
In Excel con INDICE è possibile creare più ri­fe­ri­men­ti di celle.
Microsoft 365 con Office
L'Office che conosci, ma mi­glio­ra­to

Ottieni la posta elet­tro­ni­ca Exchange e tutte le ultime versioni delle tue ap­pli­ca­zio­ni preferite su tutti i tuoi di­spo­si­ti­vi.

INDICE su Excel in com­bi­na­zio­ne con altre funzioni

INDICE su Excel si può abbinare anche a funzioni ma­te­ma­ti­che o sta­ti­sti­che come MEDIA. L’INDICE sta­bi­li­sce (insieme a CONFRONTA) l’in­ter­val­lo per il quale va creata la media. Invece di indicarlo di­ret­ta­men­te nella formula, è possibile mo­di­fi­ca­re in modo dinamico l’in­ter­val­lo da ana­liz­za­re tramite la struttura della formula.

=MEDIA(INDICE(B2:E10;CONFRONTA(B12;A2:A10;0);0))

Per il valore nella cella B2 (nell’esempio: “Franco”) ottieni in questo caso la ri­spet­ti­va media. Questa tecnica funziona molto bene, per esempio, anche in com­bi­na­zio­ne con la funzione SOMMA di Excel.

Immagine: Combinazione di INDICE, CONFRONTA e MEDIA su Excel
La funzione INDICE si abbina bene anche ad altre funzioni.
Vai al menu prin­ci­pa­le