La versione finale di Windows 11 è uf­fi­cial­men­te di­spo­ni­bi­le da ottobre 2021. Come per le versioni pre­ce­den­ti del sistema operativo, lo svi­lup­pa­to­re Microsoft ha reso la nuova edizione di­spo­ni­bi­le ai suoi utenti solo gra­dual­men­te e l’ag­gior­na­men­to a Windows 11 è per la prima volta legato anche a un’effettiva verifica dell’hardware. Nel seguente articolo troverete tutte le in­for­ma­zio­ni più im­por­tan­ti sul nuovo sistema operativo e le istru­zio­ni det­ta­glia­te per l’in­stal­la­zio­ne.

Registra il tuo dominio
  • Domain Connect gratuito per una con­fi­gu­ra­zio­ne facile del DNS
  • Cer­ti­fi­ca­to SSL Wildcard gratuito
  • Pro­te­zio­ne privacy inclusa

Ag­gior­na­men­to a Windows 11: le novità più im­por­tan­ti in sintesi

Windows 11 offre alcune in­no­va­zio­ni in­te­res­san­ti e utili rispetto al suo pre­de­ces­so­re Windows 10. Il cam­bia­men­to più evidente è pro­ba­bil­men­te la barra delle ap­pli­ca­zio­ni sem­pli­fi­ca­ta, che colloca il pulsante del menu Start e tutte le altre icone al centro per im­po­sta­zio­ne pre­de­fi­ni­ta. Coloro che pre­fe­ri­sco­no la di­spo­si­zio­ne classica, con il pulsante del menu Start in basso a sinistra, hanno la pos­si­bi­li­tà di ri­pri­sti­nar­la nelle im­po­sta­zio­ni. Le altre in­no­va­zio­ni di cui si può godere con l’ag­gior­na­men­to gratuito a Windows 11 sono le seguenti:

  • finestre ar­ro­ton­da­te e barre di scor­ri­men­to, oltre a numerose nuove icone per cartelle e simili;
  • il menu dei widget può essere vi­sua­liz­za­to sul lato sinistro dello schermo (upgrade del widget meteo e notizie di Windows 10);
  • nuovi suoni di sistema;
  • Windows 11 è più veloce e più ef­fi­cien­te dal punto di vista ener­ge­ti­co; gli ag­gior­na­men­ti, per esempio, saranno circa il 40% più piccoli rispetto a quelli di Windows 10 e verranno in­stal­la­ti in back­ground;
  • espe­rien­za di gioco ot­ti­miz­za­ta grazie alle funzioni Di­rec­tSto­ra­ge e AutoHDR (è richiesto un hardware adeguato);
  • nuovo design di Microsoft Store; inoltre, le ap­pli­ca­zio­ni Android sono ora di­spo­ni­bi­li anche per gli utenti del PC;
  • funzioni di controllo vocale, tattile e con penna mi­glio­ra­te e po­ten­zia­te.
Consiglio

Con la nuova edizione, Microsoft ha puntato molto a mi­glio­ra­re l’usabilità, l’ef­fi­cien­za ener­ge­ti­ca e la velocità del sistema. No­no­stan­te questi mi­glio­ra­men­ti, un uso corretto e un’adeguata ma­nu­ten­zio­ne del sistema rimangono in­di­spen­sa­bi­li per ottenere pre­sta­zio­ni ottimali a lungo termine. Scoprite di più nel nostro articolo su come ve­lo­ciz­za­re Windows 11!

Per quali tipologie di utenti può valere la pena di passare a Windows 11?

In­stal­la­re Windows 11 è un im­pe­ra­ti­vo per chiunque non intenda fare a meno delle fun­zio­na­li­tà più recenti. Ma non c’è motivo di af­fret­tar­si: il suo pre­de­ces­so­re, Windows 10, è uf­fi­cial­men­te sup­por­ta­to fino a ottobre 2025, il che significa che con­ti­nue­rà a ricevere ag­gior­na­men­ti regolari fino ad allora. A questo si aggiunge il fatto che molte delle ca­rat­te­ri­sti­che an­nun­cia­te per il mi­glio­ra­men­to delle pre­sta­zio­ni non hanno ancora raggiunto la loro piena fun­zio­na­li­tà.

Coloro che tuttavia vogliono ag­gior­na­re a Windows 11 il più ra­pi­da­men­te possibile per provare le nuove fun­zio­na­li­tà e i mi­glio­ra­men­ti dell’in­ter­fac­cia utente do­vreb­be­ro in­nan­zi­tut­to as­si­cu­rar­si che il loro hardware soddisfi i requisiti minimi della nuova versione:

Pro­ces­so­re 1 gigahertz (GHz) o più con 2 o più core su un pro­ces­so­re com­pa­ti­bi­le a 64 bit o SoC (System-on-a-Chip)
Memoria di lavoro (RAM) 4 gigabyte (GB)
Spazio su disco rigido 64 GB o più
Scheda grafica Com­pa­ti­bi­le con DirectX 12 o superiore con driver WDDM 2.0
Schermo Schermo ad alta ri­so­lu­zio­ne (720p) con una diagonale di più di 9 pollici e 8 bit per canale di colore
Altro UEFI; Trusted Platform Module (TPM) versione 2.0 abilitato

Se il vostro hardware soddisfa i requisiti minimi, non c’è nulla che vi impedisca di ag­gior­na­re a Windows 11. E senza impegno, dal momento che entro i primi dieci giorni, è possibile annullare l’ag­gior­na­men­to in qualsiasi momento con un solo clic. Potete scoprire se il vostro di­spo­si­ti­vo soddisfa i requisiti necessari anche con l’aiuto dello strumento di controllo dell’integrità del PC fornito da Microsoft PC Health Check.

Come e dove pro­cu­rar­si Windows 11?

Se non vedete l’ora di salire a bordo e in­stal­la­re Windows 11, ci sono varie opzioni a vostra di­spo­si­zio­ne. Il modo più semplice per gli utenti di Windows 10 è di ef­fet­tua­re l’ag­gior­na­men­to at­tra­ver­so il Centro ag­gior­na­men­ti. Microsoft, però, sta rendendo di­spo­ni­bi­le questo ag­gior­na­men­to solo gra­dual­men­te, a gruppi di utenti distinti. Se non vi viene ancora offerta l’opzione di eseguire l’ag­gior­na­men­to di Windows 11 gra­tui­ta­men­te nel menu, significa che per voi l’ag­gior­na­men­to non è ancora stato reso di­spo­ni­bi­le e dovete pa­zien­ta­re ancora un po’. In al­ter­na­ti­va, è possibile in­stal­la­re Windows 11 ma­nual­men­te in uno dei tre modi seguenti:

  • Procedura guidata di in­stal­la­zio­ne di Windows 11: se disponete già di un’in­stal­la­zio­ne attiva di Windows 10, potete ag­gior­na­re a Windows 11 uti­liz­zan­do la procedura guidata di in­stal­la­zio­ne. Lo strumento controlla prima la com­pa­ti­bi­li­tà del vostro di­spo­si­ti­vo e poi avvia l’in­stal­la­zio­ne dopo avere ef­fet­tua­to un riavvio del sistema.
  • Supporto di in­stal­la­zio­ne di Windows 11: se volete in­stal­la­re Windows 11 su un nuovo di­spo­si­ti­vo, un supporto di in­stal­la­zio­ne è la soluzione perfetta. Il pre­re­qui­si­to è che abbiate una licenza valida e un supporto di me­mo­riz­za­zio­ne (chiavetta USB, DVD, ecc.) con almeno otto gigabyte di memoria libera. Potete scaricare lo strumento per creare un supporto di in­stal­la­zio­ne di Windows 11 di­ret­ta­men­te dal sito web di Microsoft.
  • Immagine disco di Windows 11 (ISO): la terza opzione per un ag­gior­na­men­to manuale di Windows 11 è quella di scaricare il file ISO di Windows 11. Potete caricarlo su un drive virtuale per iniziare l’in­stal­la­zio­ne o, in al­ter­na­ti­va, usarlo per creare un supporto di in­stal­la­zio­ne. L’immagine supporta diverse edizioni di Windows: basta spe­ci­fi­ca­re la versione inserendo il vostro product key durante l’in­stal­la­zio­ne.
Consiglio

Avete già in­stal­la­to Windows 11 ma volete ri­pri­sti­na­re com­ple­ta­men­te il sistema, per esempio con un supporto di in­stal­la­zio­ne? Nel seguente articolo vi spie­ghia­mo come vi­sua­liz­za­re la chiave di Windows 11 che vi servirà per la nuova in­stal­la­zio­ne.

Come in­stal­la­re Windows 11: guida passo dopo passo

In­di­pen­den­te­men­te dalla modalità scelta per ef­fet­tua­re l’ag­gior­na­men­to, il primo passo è sempre quello di riavviare il di­spo­si­ti­vo. Dopodiché seguite le istru­zio­ni qui sotto per in­stal­la­re e con­fi­gu­ra­re cor­ret­ta­men­te Windows 11.

Consiglio

Volete eseguire l’in­stal­la­zio­ne con un supporto avviabile? Nel nostro articolo al riguardo, vi spie­ghia­mo nel dettaglio come rendere avviabile una chiavetta USB e uti­liz­zar­la per avviare l’in­stal­la­zio­ne del sistema operativo.

Primo passaggio: con­fi­gu­ra­re le im­po­sta­zio­ni della lingua

L’in­stal­la­zio­ne di Windows 11 inizia con la selezione della lingua del sistema. Per im­po­sta­zio­ne pre­de­fi­ni­ta, viene inserita la lingua corrente del vostro sistema o la lingua che avete se­le­zio­na­to quando avete scaricato il file ISO. Dopodiché dovrete se­le­zio­na­re il formato per l’ora e le valute e il layout di tastiera de­si­de­ra­to. Tutte queste im­po­sta­zio­ni possono essere mo­di­fi­ca­te in qualsiasi momento durante il normale fun­zio­na­men­to del sistema, come, ad esempio mo­di­fi­ca­re il layout di tastiera in Windows 11.

Nella finestra di dialogo seguente, avviate l’in­stal­la­zio­ne facendo clic su “Installa ora”.

Secondo passaggio: attivare Windows o avviare l’in­stal­la­zio­ne senza product key

Se in­stal­la­te Windows 11 su un nuovo di­spo­si­ti­vo, vi verrà chiesto il product key per attivare il sistema. Se avete a portata di mano la chiave a 25 cifre, potete inserirla di­ret­ta­men­te nel campo apposito. L’in­stal­la­zio­ne può però anche essere portata avanti senza at­ti­va­zio­ne immediata facendo clic su “Non ho un codice Product Key”.

N.B.

Quando si effettua l’ag­gior­na­men­to a Windows 11, di solito non è ne­ces­sa­rio un codice product key, dal momento che l’at­ti­va­zio­ne avviene au­to­ma­ti­ca­men­te tramite la licenza digitale di Windows. Il codice è ne­ces­sa­rio solo con l’acquisto di un nuovo prodotto.

Se si continua senza attivare il sistema, nel passaggio suc­ces­si­vo dovrete spe­ci­fi­ca­re quale edizione di Windows 11 (Home, Pro, Education, ecc.) volete in­stal­la­re. Se­le­zio­na­te l’edizione per la quale avete una licenza e fate clic su “Avanti”.

A questo punto, la procedura guidata controlla se i requisiti hardware sono sod­di­sfat­ti. In caso af­fer­ma­ti­vo, dovete solo accettare le con­di­zio­ni di licenza e fare nuo­va­men­te clic su “Avanti”. Per con­ti­nua­re con l’in­stal­la­zio­ne di Windows 11, dovrete a questo punto se­le­zio­na­re il tipo di in­stal­la­zio­ne: se state ag­gior­nan­do da Windows 10 a Windows 11 o da un’altra edizione, scegliete l’opzione “Aggiorna”. Per una nuova in­stal­la­zio­ne, se­le­zio­na­te “Per­so­na­liz­za­ta: installa solo Windows (opzione avanzata)”.

Terzo passaggio: gestione dei supporti dati

Nella finestra suc­ces­si­va, stabilite su quale supporto dati volete in­stal­la­re Windows 11. Se il vostro di­spo­si­ti­vo ha solo un disco rigido, la scelta è obbligata. Se invece ci sono diversi supporti di me­mo­riz­za­zio­ne tra cui scegliere, dovreste optare per quello più potente. Cliccando su “Nuovo” avete anche la pos­si­bi­li­tà di ag­giun­ge­re par­ti­zio­ni ai supporti dati elencati.

Una volta se­le­zio­na­ta la con­fi­gu­ra­zio­ne de­si­de­ra­ta, con­ti­nua­te il processo facendo clic su “Avanti”. L’in­stal­la­zio­ne prosegue ora au­to­ma­ti­ca­men­te, il suo stato è vi­sua­liz­za­to nella barra di avan­za­men­to.

Quarto passaggio: con­fi­gu­ra­zio­ne di base di Windows 11

Trascorso un po’ di tempo, il di­spo­si­ti­vo si riavvia e segue la con­fi­gu­ra­zio­ne in­di­vi­dua­le di Windows 11. Con­fer­ma­te prima la vostra posizione (paese o regione) e suc­ces­si­va­men­te il layout di tastiera de­si­de­ra­to. Se lo de­si­de­ra­te, potete ag­giun­ge­re un altro layout per la vostra tastiera nel passaggio suc­ces­si­vo o saltare questo punto.

N.B.

Se il vostro computer è connesso a Internet, la procedura guidata di ag­gior­na­men­to di Windows 11 con­trol­le­rà au­to­ma­ti­ca­men­te la presenza di ag­gior­na­men­ti dopo che i layout della tastiera sono stati impostati.

Nell’ultimo passaggio della con­fi­gu­ra­zio­ne di base, date un nome al vostro di­spo­si­ti­vo, con il quale sarà iden­ti­fi­ca­to in seguito da altri di­spo­si­ti­vi nella rete domestica o aziendale. A questo segue un altro riavvio.

Quinto passaggio: col­le­ga­men­to all’account Microsoft

Il prossimo passaggio dell’in­stal­la­zio­ne prevede il col­le­ga­men­to del di­spo­si­ti­vo o dell’in­stal­la­zio­ne di Windows a un account Microsoft. Questo passo è ob­bli­ga­to­rio per la Home Edition, gli utenti della Pro Edition hanno anche la pos­si­bi­li­tà di creare un account offline.

N.B.

L’account Microsoft collega tutti i servizi im­por­tan­ti di Microsoft come le ap­pli­ca­zio­ni Office Word, Excel, Teams, OneDrive o Po­wer­Point. Permette anche la sin­cro­niz­za­zio­ne tra di­spo­si­ti­vi delle im­po­sta­zio­ni di Windows.

Per ef­fet­tua­re il col­le­ga­men­to, accedete con un account Microsoft già esistente o create un nuovo account facendo clic sul link cor­ri­spon­den­te.

Consiglio

Non siete contenti del nome che avete scelto per il vostro account? Nessun problema! È possibile cambiare il nome utente di Windows 11 in qualsiasi momento nelle im­po­sta­zio­ni!

Sesto passaggio: im­po­sta­zio­ni di privacy e sicurezza

Ora è il momento di con­fi­gu­ra­re le im­po­sta­zio­ni ri­guar­dan­ti la con­di­vi­sio­ne dei dati e la pro­te­zio­ne della privacy. Prima di tutto, però, è ne­ces­sa­rio impostare un PIN di quattro cifre, che può essere composto da quattro numeri o, in al­ter­na­ti­va, da numeri e lettere.

Dovrete ri­spon­de­re alle seguenti domande con “Sì” (maggiore per­so­na­liz­za­zio­ne) o “No” (maggiore privacy):

  • Consenti a Microsoft e alle app di uti­liz­za­re la tua posizione: se volete uti­liz­za­re le funzioni basate sulla posizione, come le in­di­ca­zio­ni stradali o il bol­let­ti­no me­teo­ro­lo­gi­co, attivate questa opzione. Questo richiede l’inoltro dei vostri dati di lo­ca­liz­za­zio­ne.
  • Trova il mio di­spo­si­ti­vo: Microsoft utilizza i dati sulla vostra posizione anche per la funzione di ricerca dei di­spo­si­ti­vi. In questo caso, i dati vengono uti­liz­za­ti per lo­ca­liz­za­re il vostro di­spo­si­ti­vo in caso di smar­ri­men­to.
  • Invia dati di dia­gno­sti­ca a Microsoft: per mantenere Windows sicuro e ag­gior­na­to, è ne­ces­sa­rio inviare alcuni dati dia­gno­sti­ci a Microsoft (opzione “Solo ob­bli­ga­to­ri”). Se­le­zio­nan­do invece l’opzione che include anche i dati dia­gno­sti­ci fa­col­ta­ti­vi, accettate di inviare a Microsoft anche un numero maggiore di dati relativi alla dia­gno­sti­ca.
  • Migliora l’input penna e la di­gi­ta­zio­ne: se de­si­de­ra­te aiutare Microsoft a mi­glio­ra­re il ri­co­no­sci­men­to vocale e le funzioni di sug­ge­ri­men­to delle app e dei servizi Microsoft, se­le­zio­na­te “Sì” in questo menu.
  • Ottieni espe­rien­ze per­so­na­liz­za­te con i dati di dia­gno­sti­ca: a questo punto è ne­ces­sa­rio chiedervi se siete disposti a cedere i vostri dati per ricevere consigli, pub­bli­ci­tà e rac­co­man­da­zio­ni per­so­na­liz­za­te, o se preferite non farlo e ri­nun­cia­re a questi contenuti su misura per voi.
  • Consenti alle app di uti­liz­za­re l’ID annunci: qui potete indicare se de­si­de­ra­te o meno che le app usino gli ID pub­bli­ci­tà per mostrare annunci per­so­na­liz­za­ti.

Settimo passaggio: per­so­na­liz­za­zio­ne dell’in­ter­fac­cia utente

Questo passaggio dell’in­stal­la­zio­ne di Windows 11, non ob­bli­ga­to­rio, riguarda la selezione del vostro profilo utente. Qui è possibile indicare, per esempio, se si intende uti­liz­za­re il di­spo­si­ti­vo per lavoro, studio, in­trat­te­ni­men­to o gaming.

Infine, impostate il backup dei file con OneDrive, se de­si­de­ra­te poter disporre dei vostri file da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento. Se non intendete usare il servizio cloud, fate clic su “Salva i file solo su questo PC”.

N.B.

Sia che uti­liz­zia­te OneDrive per il backup dei vostri file o meno, as­si­cu­ra­te­vi di ef­fet­tua­re re­go­lar­men­te un backup di Windows 11.

L’in­stal­la­zio­ne e la con­fi­gu­ra­zio­ne di base di Windows 11 sono ora com­ple­ta­te. Dopo un breve ca­ri­ca­men­to e un nuovo riavvio, il di­spo­si­ti­vo pre­sen­te­rà per la prima volta l’in­ter­fac­cia utente del nuovo sistema Microsoft. Nel menu di avvio, è possibile se­le­zio­na­re l’ap­pli­ca­zio­ne “Get Started” per un’in­tro­du­zio­ne all’utilizzo del vostro nuovo sistema operativo.

Consiglio

Windows 11 installa di default molte ap­pli­ca­zio­ni e servizi che po­treb­be­ro non servirvi in seguito. Se non volete eliminare le ap­pli­ca­zio­ni di­ret­ta­men­te dal vostro sistema, potete anche solo impedirne l'e­se­cu­zio­ne au­to­ma­ti­ca come parte del­l'av­vio del sistema con­fi­gu­ran­do le opzioni di ese­cu­zio­ne au­to­ma­ti­ca in Windows 11.

Vai al menu prin­ci­pa­le