A partire da Windows 10 il sistema operativo Windows offre un client SSH nativo e degli strumenti SSH integrati. Con questi potete stabilire una con­nes­sio­ne ai server SSH senza dover ricorrere a software di fornitori terzi e, ad­di­rit­tu­ra, gestire un server SSH in Windows 10.

Guida rapida: abilitare SSH in Windows 10

Per attivare il client:

  1. Cliccate su “Im­po­sta­zio­ni” > “App” > “App e fun­zio­na­li­tà” > “Gestisci fun­zio­na­li­tà fa­col­ta­ti­ve” e con­trol­la­te se il client OpenSSH sia già in­stal­la­to o meno; nel caso in cui non lo sia, in­stal­la­te­lo con un clic su “Aggiungi una fun­zio­na­li­tà”.
  2. Aprite il prompt dei comandi con i permessi da am­mi­ni­stra­to­re, ad esempio digitando “cmd.exe” nella barra di ricerca di Windows, e cliccate su “Prompt dei comandi “ e poi “Esegui come am­mi­ni­stra­to­re”.
  3. Digitate il comando CMD ssh.
  4. Stabilite la con­nes­sio­ne con il server de­si­de­ra­to con il comando ssh name@server.
  5. Ve­ri­fi­ca­te la porta: la porta standard è la 22, si può cambiare la porta ag­giun­gen­do “-p” e il numero della porta de­si­de­ra­to dopo il nome del server.
  6. Se si tratta della prima con­nes­sio­ne al server, con­fer­ma­te la Host Key Fin­ger­print digitando “Yes” e la password cor­ri­spon­den­te.

Con­fi­gu­ra­re un server SSH con Windows 10:

  1. Cliccate su “Im­po­sta­zio­ni” > “App” > “App e fun­zio­na­li­tà” > “Gestisci fun­zio­na­li­tà fa­col­ta­ti­ve”.
  2. Cliccate su “Aggiungi una fun­zio­na­li­tà”, se­le­zio­na­te “Server OpenSSH”, con­fer­ma­te con “Installa” (sono necessari i permessi da am­mi­ni­stra­to­re”).
  3. Nell’app di Windows “Servizi” impostate il tipo di avvio su “Au­to­ma­ti­co” per “OpenSSH Au­then­ti­ca­tion Agent” e “Server OpenSSH”.
  4. Ve­ri­fi­ca­te le regole del firewall nella finestra Esegui con Get-NetFirewallRule -Name *SSH*.
  5. Col­le­ga­te­vi al server SSH digitando ssh <server_name>.

Che cos’è il pro­to­col­lo SSH (Secure Shell)?

Il Secure Shell (SSH) serve a stabilire una con­nes­sio­ne di rete sicura tra computer e server. Grazie agli strumenti SSH nativi di Windows il pro­to­col­lo viene operato tramite l’utilizzo di comandi CMD e desktop remoto, senza che sia ne­ces­sa­rio sedersi di fronte a uno dei computer facenti parte della rete in questione. Come per l’utilizzo del servizio SSH in Ubuntu, anche in Windows 10 non serve alcun software di fornitori terzi e viene eseguito in sicurezza su con­nes­sio­ni crit­to­gra­fa­te con SCP e SFTP.

Questo offre numerosi vantaggi ad am­mi­ni­stra­to­ri e am­mi­ni­stra­tri­ci, in quanto l’utilizzo di una con­nes­sio­ne SSH tra server e client consente loro di svolgere ope­ra­zio­ni da remoto. Altre pos­si­bi­li­tà offerte dal pro­to­col­lo SSH sono l’im­po­sta­zio­ne di una con­nes­sio­ne tra computer Windows e Linux, l’utilizzo da remoto di un computer e la tra­smis­sio­ne di dati crit­to­gra­fa­ti.

Il vantaggio del pro­to­col­lo SSH è l’accesso da remoto sicuro grazie ai fattori di sicurezza di seguito riportati:

  • Au­ten­ti­ca­zio­ne tra client e server
  • Tra­smis­sio­ne cifrata di dati
  • Integrità dei dati
N.B.

Se de­si­de­ra­te usare SSH con Windows 11, vi basta seguire il nostro tutorial su come abilitare SSH in Windows 11.

Come usare il client SSH con Windows 10?

I seguenti pre­re­qui­si­ti devono essere sod­di­sfat­ti per poter usufruire dell’accesso remoto SSH con Windows:

  • Windows 2019 o Windows 10 (versione 1809) o suc­ces­si­vo
  • Po­wer­Shell 5.1 o suc­ces­si­va
  • Disporre dei permessi da am­mi­ni­stra­to­re

Eseguite i seguenti passaggi per uti­liz­za­re il client OpenSSH in Windows 10:

Primo passaggio: ve­ri­fi­ca­te se il client OpenSSH sia già in­stal­la­to o meno cliccando su “Im­po­sta­zio­ni” > “App” > “App e fun­zio­na­li­tà” > “Gestisci fun­zio­na­li­tà fa­col­ta­ti­ve”. Nel caso in cui non lo sia, cliccate su “Aggiungi una fun­zio­na­li­tà”, digitate “Client OpenSSH” e cliccate su “Installa”.

Immagine: Il client OpenSSH nel menu Gestisci funzionalità facoltative
Per im­po­sta­zio­ne pre­de­fi­ni­ta il client SSH dovrebbe già essere in­stal­la­to in Windows 10 ed essere visibile in Gestisci fun­zio­na­li­tà fa­col­ta­ti­ve.

Secondo passaggio: una volta in­stal­la­to il client, aprite il prompt dei comandi con i permessi da am­mi­ni­stra­to­re, digitando “cmd.exe” nella barra di ricerca di Windows e se­le­zio­nan­do “Prompt dei comandi” ed “Esegui come am­mi­ni­stra­to­re”.

Terzo passaggio: in seguito all’apertura dello strumento SSH nativo di Windows 10 digitate il comando CMD:

ssh
CMD

Dovreste vi­sua­liz­za­re la guida “SSH Usage Guide” con la sintassi dei comandi e tutti gli attuali parametri possibili che vi offre il client SSH.

Immagine: SSH Usage Guide nella finestra di dialogo Esegui
Con il comando ssh aprite tutti i parametri SSH im­por­tan­ti nella finestra di dialogo Esegui.

Quarto passaggio: se, ad esempio, de­si­de­ra­te accedere a un Raspberry Pi, l’ope­ra­zio­ne è simile a quella con i sistemi operativi macOS e Linux. Stabilite la con­nes­sio­ne con il server remoto dal di­spo­si­ti­vo Raspberry in questione con il seguente comando:

ssh pi@raspberrypi
CMD

Nell’indirizzo, “Pi” cor­ri­spon­de al nome utente sul server da remoto e “ra­sp­ber­ry­pi” al server remoto a cui de­si­de­ra­te col­le­gar­vi. Se si tratta di un indirizzo IP nella rete o un server remoto esterno, usate questa sintassi per costruire il comando:

ssh name@ilmiositoweb.ilmionomedidominio.it
CMD

Quinto passaggio: per im­po­sta­zio­ne pre­de­fi­ni­ta il client SSH utilizza la porta 22. Se il server a cui intendete col­le­gar­vi usa una porta dif­fe­ren­te, ad esempio la porta 7200, stabilite la con­nes­sio­ne indicando la porta corretta:

ssh pi@raspberrypi -p 7200

Sesto passaggio: se è la prima volta che vi collegate al server, con­fer­ma­te la Host Key Fin­ger­print digitando “Yes”. Se, invece, si tratta di un server remoto da voi con­fi­gu­ra­to, non dovete pre­oc­cu­par­vi, in quanto il server in questione è di vostra proprietà. Digitate la password utente per gestire quindi il computer remoto tramite SSH e i comandi da terminale.

Come impostare un server SSH con Windows 10?

Oltre a voler accedere a un server SSH da remoto, avete in­ten­zio­ne di impostare un server SSH con Windows 10? Per prima cosa dovete in­stal­la­re un server OpenSSH. So­li­ta­men­te non lo trovate pre­in­stal­la­to in Windows, ma l’in­stal­la­zio­ne richiede poco tempo.

Consiglio

Per l’im­po­sta­zio­ne e la gestione di un web server privato sia Linux sia Windows fanno al caso vostro. Quali vantaggi offra ciascuno dei due sistemi operativi lo potete scoprire leggendo il nostro articolo di confronto tra server con Linux e Windows.

Fate quanto segue:

Primo passaggio: cliccate su “Im­po­sta­zio­ni” > “App” > “App e fun­zio­na­li­tà” > “Gestisci fun­zio­na­li­tà fa­col­ta­ti­ve”.

Secondo passaggio: cliccate su “Aggiungi una fun­zio­na­li­tà”, poi su “Server OpenSSH” nell’elenco sot­to­stan­te, e infine su “Installa”. Potete eseguire questo passaggio soltanto se disponete dei permessi da am­mi­ni­stra­to­re

Immagine: L’installazione di un server OpenSSH nelle funzionalità di Windows
Tra le fun­zio­na­li­tà fa­col­ta­ti­ve di Windows vi è anche il server OpenSSH.

Terzo passaggio: per il server SSH, Windows necessita dei servizi “OpenSSH Au­then­ti­ca­tion Agent” (nel caso in cui non sia già stato in­stal­la­to) e “Server OpenSSH”. Se avete in­ten­zio­ne di usare SSH con re­go­la­ri­tà, cambiate il tipo di avvio dei servizi, im­po­stan­do­lo su au­to­ma­ti­co. Per farlo digitate “Servizi” nella barra di ricerca di Windows. Cliccate con il tasto destro del mouse sui servizi cor­ri­spon­den­ti e se­le­zio­na­te la voce del menu “Proprietà”. Cambiate il tipo di avvio in “Au­to­ma­ti­co”.

Quarto passaggio: ve­ri­fi­ca­te dunque se le regole firewall SSH sono state attivate. Per farlo dovete aprire la finestra “Esegui” e digitare il seguente comando:

Get-NetFirewallRule -Name *SSH*
CMD

Quinto passaggio: per col­le­gar­vi al server SSH digitate il seguente comando:

ssh <server-name>
CMD
Vai al menu prin­ci­pa­le