Un URL ben strut­tu­ra­to è un elemento fon­da­men­ta­le per una SEO di successo. Aiuta gli utenti a orien­tar­si e consente ai motori di ricerca come Google di ri­co­no­sce­re e in­di­ciz­za­re cor­ret­ta­men­te i contenuti. Con una struttura URL chiara, si migliora la re­pe­ri­bi­li­tà dei contenuti, aumenta il tasso di clic e la tua strategia SEO diventa più efficace nel lungo periodo.

SEO e struttura URL: come creare indirizzi adatti ai motori di ricerca

Su un sito web ben pro­get­ta­to si può navigare senza dover mai pensare a quale URL abbia ogni pagina, ma gli URL giocano quasi sempre un ruolo im­por­tan­te nel portare vi­si­ta­to­ri e vi­si­ta­tri­ci a un sito dai motori di ricerca.

L’URL indica la posizione precisa di una pagina. Deve essere strut­tu­ra­to in modo tale che un crawler dei motori di ricerca possa ri­co­no­scer­lo e in­ter­pre­tar­lo chia­ra­men­te. Dovresti prendere nota delle seguenti migliori pratiche per la co­stru­zio­ne dell’URL per as­si­cu­rar­ti che i crawler dei motori di ricerca non abbiano problemi ad accedere al tuo sito web.

Consiglio

È im­por­tan­te notare la dif­fe­ren­za tra un URL e un dominio. Il dominio è l’indirizzo prin­ci­pa­le di un sito web, mentre un URL può essere l’indirizzo di qualsiasi pagina di un sito.

As­si­cu­ra­ti che Google possa leggere i tuoi URL

Una delle prime con­si­de­ra­zio­ni per l’URL di un sito è la leg­gi­bi­li­tà tecnica. Il bot di Google deve essere in grado di in­ter­pre­ta­re cor­ret­ta­men­te i caratteri uti­liz­za­ti per eseguire ef­fi­ca­ce­men­te il crawling dei tuoi URL a fini SEO. Non tutti i caratteri della tastiera sono adatti per gli URL e alcuni possono perfino impedire una scansione corretta o causare errori. Utilizza quindi esclu­si­va­men­te caratteri con­sen­ti­ti come lettere, numeri, trattini e barre. Evita caratteri speciali e segni di in­ter­pun­zio­ne poiché possono causare problemi nell’in­di­ciz­za­zio­ne.

Caratteri permessi negli URL

Prima di creare indirizzi web, dovresti sapere quali caratteri sono fa­cil­men­te leggibili dai motori di ricerca e quali è meglio evitare.

Categoria di caratteri De­scri­zio­ne
Caratteri sicuri
a–z, 0–9, -, /
Questi caratteri sono uti­liz­za­bi­li senza problemi. Il trattino separa i termini, mentre la barra serve per strut­tu­ra­re i percorsi.
Caratteri fun­zio­na­li
#, ?, &, @, +, ~, :
Questi caratteri hanno una funzione speciale negli URL e do­vreb­be­ro essere usati solo se si conosce il loro si­gni­fi­ca­to tecnico.
Caratteri non sicuri
[ ], { }, `
,`, ", %, < > Questi caratteri possono causare problemi tecnici o essere in­ter­pre­ta­ti in modo errato dai motori di ricerca. Evita di uti­liz­za­re maiuscole e pre­fe­ri­sci le minuscole.
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Migliori pratiche per gli URL collegati al titolo prin­ci­pa­le (H1)

Molti CMS generano au­to­ma­ti­ca­men­te un URL di pagina dal titolo dell’articolo (noto anche come H1). Nei sistemi moderni, questo mec­ca­ni­smo può spesso essere con­trol­la­to sia at­tra­ver­so campi separati per lo slug dell’URL e il titolo, sia tramite opzioni di modifica in­di­vi­dua­li.

Se il tuo CMS non ti permette di fare una di­stin­zio­ne tra l’URL e l’H1, generando au­to­ma­ti­ca­men­te il tuo URL di­ret­ta­men­te dal titolo prin­ci­pa­le di ogni post, as­si­cu­ra­ti di evitare di mettere qualsiasi carattere riservato o non sicuro anche in questo titolo. Inoltre, as­si­cu­ra­ti che il titolo per l’H1 sia unico per ogni pagina. Questo eviterà problemi causati da URL duplicati che possono dan­neg­gia­re il tuo ranking.

Consiglio

Avere troppe so­mi­glian­ze tra i tag della pagina e il contenuto del tuo sito web può causare problemi di contenuto duplicato. Questo può dan­neg­gia­re il tuo ranking su Google e con­fon­de­re i tuoi vi­si­ta­to­ri e le tue vi­si­ta­tri­ci.

Creare pagine con una struttura URL ottimale

I motori di ricerca ana­liz­za­no non solo il contenuto delle tue pagine, ma anche la struttura degli indirizzi web. Una gerarchia URL ben or­ga­niz­za­ta rende più facile per Google scan­sio­na­re e in­di­ciz­za­re il tuo sito web.

Gli indirizzi web do­vreb­be­ro essere strut­tu­ra­ti lo­gi­ca­men­te iniziando dalla pagina prin­ci­pa­le, passando per le aree prin­ci­pa­li fino alle sot­to­pa­gi­ne tematiche. In questo modo viene creata una struttura chiara e com­pren­si­bi­le, facile da capire sia per Google che per i vi­si­ta­to­ri e le vi­si­ta­tri­ci.

Un esempio di gerarchia URL ben strut­tu­ra­ta:

  • Homepage: bicicletta.esempio
  • Categoria prin­ci­pa­le: bicicletta.esempio/blog
  • Sot­to­ca­te­go­ria: bicicletta.esempio/blog/consigli-e-trucchi
  • Pagina dell’articolo: bicicletta.esempio/blog/consigli-e-trucchi/come-cambiare-una-gomma

Se suddividi le tue pagine in questo modo, sarà più facile per Google in­di­ciz­za­re il tuo sito web. URL chiari e logici rendono anche le liste del tuo sito sulla pagina dei risultati del motore di ricerca (SERP) più ac­cat­ti­van­ti.

Immagine: URL di esempio di IONOS
Risultato della ricerca “ran­kin­g­coach”; fonte: www.google.com

Migliora la tua SEO con le migliori pratiche di URL

L’uso delle migliori pratiche di URL può mi­glio­ra­re la tua SEO in molti modi, ma uno degli aspetti più im­por­tan­ti è quello di offrire un prezioso spazio per le parole chiave. Questo è utile per le frasi di parole chiave a coda lunga in­gom­bran­ti, poiché le parole chiave usate nel tuo URL non devono ne­ces­sa­ria­men­te avere senso nel contesto di una frase.

As­si­cu­ra­ti di mettere le parole chiave più im­por­tan­ti alle quali stai puntando nel tuo URL. Usa i trattini per separare le diverse parole in esso. Per esempio, se un blogger scrive un articolo cercando di ottenere traffico da persone che stanno cercando su Google “come so­sti­tui­re una ruota dell’auto” l’URL per questa pagina potrebbe pre­sen­tar­si così:

homepage.esempio/blog/consigli-e-trucchi/come-sostituire-ruota-auto

Questi indirizzi con­ten­go­no termini rilevanti sia per l’utente che per il motore di ricerca. Più i termini sono strut­tu­ra­ti chia­ra­men­te, meglio Google può clas­si­fi­ca­re il contenuto della pagina. Oltre all’URL, anche i titoli H1 e H2 do­vreb­be­ro contenere parole chiave adeguate. La com­bi­na­zio­ne di URL, titolo e sot­to­ti­to­li è uno dei fattori più efficaci per un buon po­si­zio­na­men­to nei risultati di ricerca.

I migliori URL per la SEO di contenuti evergreen

Un modo efficace per ottenere successo con la SEO nel lungo periodo è la creazione di contenuti evergreen. Questi contenuti restano rilevanti per anni e generano con­ti­nua­men­te traffico, senza perdere ra­pi­da­men­te valore. L’URL svolge qui un ruolo im­por­tan­te. Evita di inserire date o anni negli indirizzi web, come consigli-seo-2025. Questi URL diventano ra­pi­da­men­te obsoleti e perdono rilevanza una volta passato l’anno indicato. Un URL senza tempo come consigli-seo rimane invece valido anche negli anni a venire e può con­ti­nua­re a mantenere un buon po­si­zio­na­men­to sul motore di ricerca.

Anche se i contenuti evergreen sono ge­ne­ral­men­te senza tempo, do­vreb­be­ro essere ve­ri­fi­ca­ti re­go­lar­men­te e leg­ger­men­te ag­gior­na­ti per mantenere la loro rilevanza e garantire che non perdano valore a causa di nuove tendenze o cam­bia­men­ti nel settore.

Inoltre, non mo­di­fi­ca­re mai l’URL di una pagina che si posiziona già bene senza impostare i rein­di­riz­za­men­ti corretti. Cambiare un URL ben po­si­zio­na­to senza il corretto rein­di­riz­za­men­to del dominio porta a un po­si­zio­na­men­to peggiore, perché Google non riesce più a trovare il vecchio URL. La rein­di­ciz­za­zio­ne del tuo sito web può ri­chie­de­re settimane o mesi, in­fluen­zan­do ne­ga­ti­va­men­te il tuo ranking. Pertanto, sarebbe meglio non mo­di­fi­ca­re gli URL, a meno che non sia proprio in­di­spen­sa­bi­le.

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