Oggi nessuna strategia di marketing online può pre­scin­de­re dai social media e nessun altro canale può essere uti­liz­za­to in maniera così efficace per il Brand Building, la fi­de­liz­za­zio­ne e la gestione della propria re­pu­ta­zio­ne online quanto Facebook. Alla base di questo, oltre alla sua ampia portata, ci sono in­dub­bia­men­te le molte forme di pub­bli­ci­tà che il social network offre. Ma solo se usate cor­ret­ta­men­te queste pos­si­bi­li­tà, potete sfruttare ef­fi­ca­ce­men­te Facebook come strumento di marketing. Abbiamo riassunto otto consigli per il marketing su Facebook, con i quali mi­glio­ra­re la vostra presenza in rete e ottenere il meglio dal canale online.

1. Le basi per il marketing su Facebook

Per avere successo su Facebook, dovete in­nan­zi­tut­to creare una pagina aziendale e prendervi tutto il tempo ne­ces­sa­rio per per­so­na­liz­zar­la nel miglior modo possibile, inserendo tutte le in­for­ma­zio­ni im­por­tan­ti (indirizzo, orari di apertura, gamma di prodotti o servizi offerti dall’azienda e la sua storia). Un profilo compilato in maniera completa con tutte le in­for­ma­zio­ni rilevanti offre un immagine seria. Anche le immagini do­vreb­be­ro essere pro­fes­sio­na­li e di alta qualità, in par­ti­co­la­re si dovrebbe badare alla ri­so­lu­zio­ne ideale e alle di­men­sio­ni adatte nell’immagine del profilo e di copertina.

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2. Collegare tutti i canali

Se volete usare Facebook come parte della vostra strategia marketing, allora dovreste creare una sinergia tra tutti gli elementi che de­fi­ni­sco­no la vostra presenza online, incluso il sito web dell’azienda. Tra questi infatti si generano i co­sid­det­ti social signal (segnali sociali), che sono tra i fattori presi in con­si­de­ra­zio­ne da Google e quindi im­por­tan­ti anche per l’ot­ti­miz­za­zio­ne sui motori di ricerca. Un alto numero di commenti e con­di­vi­sio­ni sug­ge­ri­sce, sia a Google che ai vi­si­ta­to­ri del sito web che si tratta di contenuti rilevanti. Come social media manager dovreste pre­oc­cu­par­vi che tutti i contenuti siano con­di­vi­si­bi­li in maniera facile e veloce e che il col­le­ga­men­to con i social network sia semplice. Classiche misure che potete adottare, sono:

  • Share Button (plug-in social)
  • Col­le­ga­men­to con i diversi canali tramite i Button
  • Facebook Page Plugin
  • RSS Feed e servizi book­mar­king

3. Non tra­scu­ra­re i di­spo­si­ti­vi mobili

Nel gennaio 2015 Facebook aveva 1,4 miliardi di utenti attivi ogni mese, di cui 745 milioni connessi via app. Queste cifre, in continua crescita, evi­den­zia­no l’im­por­tan­za dell’ot­ti­miz­za­zio­ne dei social media anche per di­spo­si­ti­vi mobili, iniziando da una corretta im­po­sta­zio­ne di immagini e dal layout. Facebook prevede di­men­sio­ni standard per l’immagine del profilo e di copertina. La perfetta vi­sua­liz­za­zio­ne di un post su mobile dipende dalle di­men­sio­ni delle immagini e dalla lunghezza del testo. Gli utenti Facebook da di­spo­si­ti­vi mobili hanno infatti una soglia di at­ten­zio­ne scarsa e il co­sid­det­to “pollice veloce”: ciò che non attira l’at­ten­zio­ne o non interessa fin dal primo secondo viene fatto scorrere. Tutti i post do­vreb­be­ro quindi essere concisi e offrire immagini espres­si­ve.

4. Aumentare l’En­ga­ge­ment delle persone a cui piace la pagina

Il successo di una pagina si misura solo dal numero di “Mi piace”? Non proprio. Infatti un like porta all’impresa qualcosa solo se il fan è anche attivo. Pratiche non ortodosse di marketing su Facebook, come i like comprati, non sono quindi un’opzione valida perché un grande numero di fan, da solo, non genera un aumento di portata dei post. L’obiettivo deve essere ottenere fan e allo stesso tempo spingerli all’in­te­ra­zio­ne. La par­te­ci­pa­zio­ne dei fan aumenta pro­po­nen­do contenuti rilevanti. Tenere d’occhio i trend e le tendenze della community della propria pagina Facebook, permette di cogliere al volo occasioni per rag­giun­ge­re nuovi utenti e avere quindi nuovi fan. L’attività dei fan sulla pagina è fon­da­men­ta­le, in quanto essi, nel caso in cui con­di­vi­da­no i contenuti, generano un effetto mol­ti­pli­ca­to­re, oppure assumono il ruolo di in­fluen­cer, se nuovi utenti rag­giun­go­no la pagina at­tra­ver­so le loro con­di­vi­sio­ni.

5. Co­mu­ni­ca­zio­ne e in­te­ra­zio­ne

La propria pagina Facebook è ideale per dif­fon­de­re in­for­ma­zio­ni e novità sulla propria azienda. Ma la piat­ta­for­ma si dovrebbe uti­liz­za­re non solo per semplici annunci, ma anche per reagire alle richieste e in­stau­ra­re un dialogo. Ri­spon­den­do alle richieste e offrendo possibili soluzioni mirate con un valore aggiunto evidente per gli utenti Facebook, si rafforza la fi­de­liz­za­zio­ne verso l’azienda. Ad esempio l’in­te­ra­zio­ne si raggiunge at­tra­ver­so giochi a premi o sondaggi. In ultimo c’è un ulteriore effetto in­te­res­san­te: coin­vol­gen­do i fan di Facebook nel processo de­ci­sio­na­le, si crea non solo la fiducia del cliente, ma si ottengono anche in­for­ma­zio­ni di qualità su ciò che i clienti si aspettano dall’azienda.

6. Il momento giusto per postare

Il marketing su Facebook è un lavoro a tempo pieno. Ma, grazie a pratici strumenti di Social Media Ma­na­ge­ment, che per­met­to­no la pia­ni­fi­ca­zio­ne dei post e la pub­bli­ca­zio­ne ad orari pro­gram­ma­ti, nessun col­la­bo­ra­to­re deve stare al PC 24 ore su 24. In ogni caso l’aspetto temporale su Facebook gioca un ruolo im­por­tan­te, in par­ti­co­la­re la re­go­la­ri­tà: pagine ab­ban­do­na­te, sulle quali non viene pub­bli­ca­to alcun nuovo post da molto tempo, appaiono poco pro­fes­sio­na­li e serie. In più bisogna scegliere il momento giusto postando ideal­men­te quando la maggior parte dei fan sono online per rag­giu­ge­re la vi­si­bi­li­tà massima. Per questo spesso condurre test e ricerche può essere d’aiuto. Esistono inoltre tool molto utili come Fanpage Karma.

7. I video sono i nuovi selfie

Grazie all’in­tro­du­zio­ne su Facebook del nuovo video player (con funzione Autoplay), può essere con­ve­nien­te inserire video sulla piat­ta­for­ma del social network. Con questi si ottiene in fretta l’at­ten­zio­ne di un target, si crea una co­mu­ni­ca­zio­ne emo­zio­na­le e si mette a di­spo­si­zio­ne una de­scri­zio­ne pro­fes­sio­na­le dei prodotti o dei servizi. Inoltre Facebook offre il terreno ideale per i video virali: gli esempi migliori negli ultimi anni sono la Ice Bucket Challenge o l’Harlem Shake.

8. Pub­bli­ci­tà su Facebook

Se non si riesce a rag­giun­ge­re il numero de­si­de­ra­to di fan con misure volte ad aumentare la portata organica dei post, non resta che affidarsi a forme di pub­bli­ci­tà a pagamento su Facebook. Con l’aiuto delle in­ser­zio­ni Facebook, le imprese parlano ad un target specifico e aumentano la vi­si­bi­li­tà di singoli contenuti. Gli strumenti pro­mo­zio­na­li più popolari sono “Promuovi la tua Pagina” o “Metti in evidenza i tuoi post”. In­for­ma­zio­ni det­ta­glia­te sulle in­ser­zio­ni di Facebook le trovate nel nostro articolo.

Pia­ni­fi­ca­re una strategia di marketing online

Facebook è una piat­ta­for­ma influente e può regalare alle imprese un’ampia vi­si­bi­li­tà, so­prat­tut­to tenendo presente i nostri consigli per il marketing su Facebook.  È im­por­tan­te ricordare però che questo social network, e in generale il marketing sui social media, rap­pre­sen­ta solo un aspetto della strategia marketing e non va trattato come il fulcro della vostra attività di online-marketing. Come negli altri social network, la vi­si­bi­li­tà ottenuta è legata ad una piat­ta­for­ma esterna i cui sviluppi non sono sempre pre­ve­di­bi­li. Quindi le imprese do­vreb­be­ro uti­liz­za­re Facebook, ma vedendolo solo come una delle molte sorgenti di traffico

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