Per mi­glio­ra­re le pre­sta­zio­ni del vostro sito WordPress, dovreste uti­liz­za­re il lazy loading (tra­du­ci­bi­le come “ca­ri­ca­men­to pigro” in italiano). Sebbene la funzione faccia ora parte delle im­po­sta­zio­ni pre­de­fi­ni­te di WordPress, può comunque essere estesa con i plugin.

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Cos’è il lazy loading?

Il lazy loading è una tecnica per mi­glio­ra­re le pre­sta­zio­ni di un sito web. Anziché caricare tutti i contenuti con­tem­po­ra­nea­men­te, ini­zial­men­te vengono rese visibili solo le immagini e i video che l’utenza vede da subito. Tutto ciò che non è nell’area at­tual­men­te vi­sua­liz­za­ta del sito web, viene caricato suc­ces­si­va­men­te.

Grazie al lazy loading, chi visita il sito web può lavorare molto più ve­lo­ce­men­te. Quando l’utente ha finito di leggere (o guardare) l’area visibile, viene caricata anche l’area “below the fold”, ossia quella che appare solo dopo lo scor­ri­men­to.

Cosa fa il lazy loading per WordPress?

Con il lazy loading potete rendere più veloce il vostro sito WordPress. Questo non accelera il ca­ri­ca­men­to effettivo, ma migliora l’espe­rien­za utente. L’utenza di un sito web riceve ra­pi­da­men­te i contenuti ini­zial­men­te più im­por­tan­ti. Tutto il resto può essere caricato inos­ser­va­to in back­ground.

Ciò che piace a Google: i segnali web es­sen­zia­li sono fattori di ranking che mirano alla velocità degli elementi del sito web. Più ve­lo­ce­men­te si in­te­ra­gi­sce con un sito web, più il suo po­si­zio­na­men­to viene in­fluen­za­to po­si­ti­va­men­te nei risultati di ricerca. Pertanto, anche il lazy loading ap­par­tie­ne al campo dell’ot­ti­miz­za­zio­ne SEO per i motori di ricerca. In com­bi­na­zio­ne con altri consigli per la SEO su WordPress, vi aiuterà a portare il vostro sito web a posizioni più alte della clas­si­fi­ca dei risultati di Google.

Per mi­glio­ra­re le pre­sta­zio­ni della pagina, potete anche com­pri­me­re le immagini. Così facendo, il contenuto grafico verrà caricato molto più ve­lo­ce­men­te. È anche utile conoscere le di­men­sio­ni delle immagini di WordPress per scegliere l’in­qua­dra­tu­ra perfetta.

Consiglio

Potete rendere WordPress più veloce anche af­fi­dan­do­vi al giusto hosting. Con l’Hosting per WordPress di IONOS, le pre­sta­zio­ni sono sup­por­ta­te at­ti­va­men­te dall’ar­chi­via­zio­ne su SSD, dalla cache e da una Content Delivery Network (CDN).

Come si utilizza il lazy loading su WordPress?

Dalla versione 5.5, il lazy loading è stato abilitato come im­po­sta­zio­ne pre­de­fi­ni­ta per le immagini su WordPress. Ogni volta che si inserisce un’immagine nelle pagine e nei post, WordPress aggiunge au­to­ma­ti­ca­men­te un attributo ai file. Nel codice sorgente appare così:

<img loading="lazy">
html

L’attributo al momento è sup­por­ta­to da Chrome, Firefox e Safari. Gli altri browser, però, non rea­gi­sco­no all’attributo. Inoltre, ci sono altri contenuti, come i video, che possono be­ne­fi­cia­re del lazy loading. Tuttavia, l’attributo è legato solo alle immagini. Pertanto, se de­si­de­ra­te uti­liz­za­re questa tecnica in modo più esteso sul vostro sito web, dovrete affidarvi ad altre opzioni. Potete estendere il lazy loading con l’aiuto dei plugin, ad esempio se de­si­de­ra­te in­cor­po­ra­re dei video su WordPress.

Plugin per il lazy loading di WordPress

Per con­trol­la­re al meglio il lazy loading su WordPress, si consiglia di uti­liz­za­re i plugin. Di seguito un riepilogo di alcune esten­sio­ni af­fi­da­bi­li:

  Immagini Video Funzioni ag­giun­ti­ve
LazyLoad
a3 Lazy Load
Optimole Ot­ti­miz­za­zio­ne delle immagini
Smush Ot­ti­miz­za­zio­ne delle immagini
Lazy Loader

LazyLoad

Immagine: Opzioni di selezione (immagini, video, iFrame) nel plugin Lazy Load
Opzioni di selezione (immagini, video, iFrame) nel plugin Lazy Load

Il plugin LazyLoad di WP Rocket consente il lazy loading di immagini, video e iFrame, ampliando così le pos­si­bi­li­tà dell’im­po­sta­zio­ne standard. Allo stesso tempo, il plugin rimane molto leggero con una di­men­sio­ne di 10 KB. Anche gli avatar e le emoticon sono coperti dal plugin. È degno di nota anche il fatto che i video di YouTube in­cor­po­ra­ti possono essere so­sti­tui­ti da immagini di anteprima prima di essere caricati cor­ret­ta­men­te. Questo riduce il tempo di ca­ri­ca­men­to della pagina.

Il plugin è im­me­dia­ta­men­te pronto all’uso e non deve essere con­fi­gu­ra­to. Ma questo è anche uno degli svantaggi: LazyLoad non offre quasi nessuna opzione di im­po­sta­zio­ne. Quan­to­me­no è possibile attivare o di­sat­ti­va­re il lazy loading per diversi tipi di file mul­ti­me­dia­li, in­di­pen­den­te­men­te l’uno dall’altro.

Se de­si­de­ra­te più funzioni, potete passare a WP Rocket: il plugin di caching di WordPress a pagamento. Questo include il lazy loading, ma anche altre funzioni di ot­ti­miz­za­zio­ne.

Vantaggi Svantaggi
Leggero Quasi nessuna opzione di con­fi­gu­ra­zio­ne
I tipi di file mul­ti­me­dia­li possono essere gestiti in modo in­di­pen­den­te l’uno dall’altro  
Immagini di anteprima per video di YouTube  

a3 Lazy Load

Immagine: Le diverse opzioni con il plugin a3 Lazy Load
Le diverse opzioni con il plugin a3 Lazy Load

Con a3 Lazy Load si hanno molte più opzioni. Il plugin vi offre la pos­si­bi­li­tà di attivare il lazy loading in modo in­di­pen­den­te per immagini o video e iFrame. Ma la scelta non finisce qui. Potete anche stabilire quale tipo di immagini deve essere coperto dal lazy loading. Ad esempio, potete escludere gravatar o thumbnail. La funzione può anche essere di­sat­ti­va­ta su diversi tipi di pagina (come la pagina iniziale). Potete andare ancora più nel dettaglio usando l’opzione Uniform Resource Iden­ti­fier (URI) per escludere singoli oggetti dal lazy loading.

Inoltre, a3 Lazy Load offre la pos­si­bi­li­tà di de­ter­mi­na­re l’aspetto grafico del ri­ca­ri­ca­men­to: le immagini devono svanire len­ta­men­te o il plugin deve mostrare un’icona di ca­ri­ca­men­to? Tec­ni­ca­men­te più im­por­tan­te, tuttavia, è la pos­si­bi­li­tà di espandere la finestra di vi­sua­liz­za­zio­ne. In questo modo, potete decidere che le parti dell’area non ancora visibili vengano caricate di­ret­ta­men­te.

Un’altra ca­rat­te­ri­sti­ca speciale del plugin: tramite a3 Lazy Load potete di­sat­ti­va­re il lazy loading pre­de­fi­ni­to, già incluso per im­po­sta­zio­ne pre­de­fi­ni­ta su WordPress. In questo modo garantite che le funzioni del plugin e del CMS non si osta­co­li­no a vicenda.

Vantaggi Svantaggi
Pos­si­bi­li­tà di selezione molto det­ta­glia­ta Nessuna funzione ag­giun­ti­va
Eccezioni per URI o tipi di pagina  
Design di ca­ri­ca­men­to per­so­na­liz­za­bi­le  
Finestra di vi­sua­liz­za­zio­ne espan­di­bi­le  
Può di­sat­ti­va­re la funzione di lazy loading già integrata su WordPress  

Optimole

Immagine: Maschera di registrazione per Optimole
Maschera di re­gi­stra­zio­ne per Optimole

Il plugin Optimole va oltre il lazy loading. In generale, cerca di mi­glio­ra­re la di­stri­bu­zio­ne delle immagini sul vostro sito WordPress. Oltre al ca­ri­ca­men­to in­tel­li­gen­te, le immagini vengono compresse grazie al plugin. Inoltre, le di­men­sio­ni dell’immagine sono adattate al di­spo­si­ti­vo finale dell’utente. Per la consegna delle immagini viene uti­liz­za­ta una Content Delivery Network (CDN), riducendo ul­te­rior­men­te il tempo di ca­ri­ca­men­to.

Tuttavia, per il lazy loading ci sono po­chis­si­me opzioni. Oltre alla scelta se uti­liz­za­re la funzione o meno, potete escludere la grafica di sfondo dal lazy loading. Inoltre, è ne­ces­sa­rio re­gi­strar­si a Optimole prima di poter uti­liz­za­re le funzioni.

Vantaggi Svantaggi
CDN Ne­ces­sa­ria la re­gi­stra­zio­ne
Com­pres­sio­ne delle immagini Lazy loading solo per immagini
Utilizzo semplice Poche opzioni di con­fi­gu­ra­zio­ne

Smush

Immagine: Opzioni di lazy loading nel plugin Smush
Opzioni di lazy loading nel plugin Smush

Anche Smush è una soluzione completa per rendere il vostro sito WordPress più veloce. Questo plugin può com­pri­me­re au­to­ma­ti­ca­men­te le immagini ed eliminare anche i dati EXIF per ridurre ul­te­rior­men­te le di­men­sio­ni del file. Come Optimole, anche Smush offre una CDN per ac­ce­le­ra­re ul­te­rior­men­te la consegna delle immagini.

A dif­fe­ren­za di Optimole, tuttavia, Smush offre alcune opzioni in più per il lazy loading: ad esempio, potete definire per quali formati grafici deve essere attiva la funzione e ag­giun­ge­re o de­se­le­zio­na­re iFrame. Stabilite anche le posizioni o gli scopi di utilizzo, ad esempio se de­si­de­ra­te che i thumbnail o le immagini nei widget vengano incluse nel lazy loading. È possibile escludere anche singoli tipi di pagina. Più nello specifico, potete anche escludere URL o URI specifici dalla funzione di lazy loading.

Come nel caso di a3 Lazy Load, con Smush è possibile per­so­na­liz­za­re il design del ca­ri­ca­men­to. Potete farlo a dis­sol­ven­za, scegliere il simbolo di ca­ri­ca­men­to o una grafica se­gna­po­sto.

Vantaggi Svantaggi
CDN Troppo esteso per il solo lazy loading
Com­pres­sio­ne immagini  
Pos­si­bi­li­tà di scelta molto det­ta­glia­ta  
Design di ca­ri­ca­men­to per­so­na­liz­za­bi­le  
Eccezioni per URI, URL o tipo di pagina  

Lazy Loader

Immagine: Opzioni di Lazy Loader nelle impostazioni multimediali di WordPress
Opzioni di Lazy Loader nelle im­po­sta­zio­ni mul­ti­me­dia­li di WordPress

Lazy Loader di Florian Brinkmann non funziona con l’attributo loading, ma utilizza uno script. Consente di impostare il ri­ca­ri­ca­men­to di immagini, iFrame, video e file audio. Per affinare questo aspetto, è possibile spe­ci­fi­ca­re le classi CSS che devono essere escluse dal lazy loading. Attivando un’opzione, stabilite per ogni pagina e ogni post se devono essere coperti dal lazy loading.

Per rendere il ca­ri­ca­men­to un po’ più ac­cat­ti­van­te dal punto di vista grafico, potete attivare un cerchio animato e im­po­star­ne il colore.

Vantaggi Svantaggi
Leggero Nessuna funzione ag­giun­ti­va
Pos­si­bi­li­tà di scelta det­ta­glia­ta  
Design di ca­ri­ca­men­to per­so­na­liz­za­bi­le  
Eccezioni tramite classi CSS  

Guida al lazy loading su WordPress passo dopo passo

Se non de­si­de­ra­te affidarvi alla funzione pre­de­fi­ni­ta di WordPress, dovreste optare per un plugin. Poiché a3 Lazy Load è dotato di molte funzioni, abbiamo scelto questa esten­sio­ne per il nostro tutorial.

Consiglio

Se state ancora pro­get­tan­do il vostro sito web WordPress, avete bisogno anche di un indirizzo adatto. Su IONOS, potete re­gi­stra­re un dominio in pochi clic e creare ra­pi­da­men­te il vostro sito web.

Primo passaggio: pre­pa­rar­si

Prima di apportare modifiche im­por­tan­ti al vostro sito, dovreste sempre ef­fet­tua­re un backup di WordPress. In questo modo potrete tornare ra­pi­da­men­te a una versione fun­zio­nan­te, in caso di com­pli­ca­zio­ni. Dovreste anche pensare a un tema child di WordPress. Questo duplicato del tema attuale ga­ran­ti­sce che tutte le im­po­sta­zio­ni fun­zio­ni­no anche dopo un ag­gior­na­men­to da parte del fornitore del tema.

Secondo passaggio: in­stal­la­re e attivare

Accedete all’area dei plugin nel back end di WordPress e passate alla voce “Installa”. Se ora inserite “a3 Lazy Load” nel campo di ricerca, vi verrà mostrato il plugin cor­ri­spon­den­te. Potete in­stal­lar­lo e attivarlo con un altro clic.

Terzo passaggio: aprire le im­po­sta­zio­ni

Le opzioni del plugin si trovano nella voce di menu “Im­po­sta­zio­ni” della dashboard di WordPress, dove a3 Lazy Load ha ora una propria voce. In al­ter­na­ti­va, potete accedere alle im­po­sta­zio­ni dell’esten­sio­ne tramite la pagina di riepilogo del plugin. Potete anche di­sat­ti­va­re la funzione senza di­sat­ti­va­re il plugin nella seconda voce di menu (“Lazy Load Ac­ti­va­tion”). Un’altra opzione che avete è quella di spe­ci­fi­ca­re se volete di­sa­bi­li­ta­re la funzione di lazy loading pre­de­fi­ni­ta di WordPress (una buona idea, se de­si­de­ra­te evitare com­pli­ca­zio­ni).

Quarto passaggio: ef­fet­tua­re la selezione

Immagine: Opzioni per la selezione degli oggetti per il lazy loading nel plugin a3 Lazy Load
Opzioni per la selezione degli oggetti per il lazy loading nel plugin a3 Lazy Load

Ora dovete spe­ci­fi­ca­re quali oggetti devono essere in­te­res­sa­ti dal Lazy Load. Per farlo, avete diverse opzioni a di­spo­si­zio­ne:

  • Lazy Load Images: qui spe­ci­fi­ca­te in quali punti le immagini debbano essere in­te­res­sa­te dal lazy loading. Ad esempio, potete decidere che vengano incluse solo le immagini presenti nelle aree di contenuto e non quelle all’interno dei widget.
  • Lazy Load Videos and iframes: stabilite se i video e gli iFrame nei contenuti e/o nei widget debbano be­ne­fi­cia­re del lazy loading.
  • Exclude by URI’s and Page Types: uti­liz­za­te il cursore per impostare i tipi di pagina che de­si­de­ra­te includere nel lazy loading. Ad esempio, potete escludere la pagina iniziale o una categoria. Avete anche la pos­si­bi­li­tà di se­le­zio­na­re alcuni oggetti tramite URI.

Quinto passaggio: scegliere il design

Immagine: Opzioni in a3 Lazy Load per il design del processo di caricamento
Opzioni in a3 Lazy Load per il design del processo di ca­ri­ca­men­to

Il plugin vi offre anche la pos­si­bi­li­tà di rendere vi­si­va­men­te più piacevole il ca­ri­ca­men­to di immagini e video. Potete mo­di­fi­car­lo alla voce “Effect & Style”. Le opzioni sono tra una dis­sol­ven­za o un cerchio rotante. Inoltre, potete se­le­zio­na­re il colore dello sfondo, così potete ad esempio adattarlo allo sfondo del vostro sito web.

N.B.

Avete applicato le im­po­sta­zio­ni più im­por­tan­ti e potete be­ne­fi­cia­re del lazy loading su WordPress? Non è finita: il plugin può fare molto altro. Se avete fa­mi­lia­ri­tà con la tec­no­lo­gia che sta dietro al lazy loading, ad esempio, potete espandere la finestra di vi­sua­liz­za­zio­ne (tramite “Image Load Threshold”).

Di­sat­ti­va­re il lazy loading già integrato su WordPress

La funzione di lazy loading pre­de­fi­ni­ta fa parte delle im­po­sta­zio­ni pre­de­fi­ni­te di WordPress. In realtà non è previsto che questa funzione venga di­sat­ti­va­ta. Per questo motivo, WordPress non dispone di un comando per la di­sat­ti­va­zio­ne nelle proprie im­po­sta­zio­ni. Tuttavia, può avere senso di­sat­ti­va­re la funzione, ad esempio se uti­liz­za­te un plugin con l’opzione di lazy loading. In questo modo evitate conflitti tra le due funzioni.

Per la di­sat­ti­va­zio­ne, è possibile uti­liz­za­re un plugin come a3 Lazy Load. In al­ter­na­ti­va, potete uti­liz­za­re Disable Lazy Load, un plugin pro­gram­ma­to ap­po­si­ta­men­te per questo scopo. Basta attivarlo e la funzione di lazy loading di WordPress non funziona più.

In ogni caso, un plugin non è stret­ta­men­te ne­ces­sa­rio. È anche possibile di­sat­ti­va­re la funzione inserendo una voce nel codice sorgente. Prima di farlo, dovreste creare un tema child per garantire che le modifiche non vadano perse dopo l’ag­gior­na­men­to del tema. Andate quindi nell’“Editor del file del tema” tramite la voce di menu “Aspetto” e aprite il file functions.php. Qui, inserite una nuova riga:

add_filter( 'wp_lazy_loading_enabled', '__return_false' );
php

Se ora fate clic su “Aggiorna file”, le modifiche vengono applicate e il lazy loading viene di­sat­ti­va­to.

In sintesi

Su WordPress, il lazy loading fa ora parte delle funzioni pre­de­fi­ni­te. La funzione di WordPress è molto pratica, ma anche limitata. Con l’aiuto di un plugin è possibile mi­glio­ra­re l’ot­ti­miz­za­zio­ne delle pre­sta­zio­ni e, talvolta, pure esten­der­la, ad esempio ai video. Tuttavia, per evitare che un plugin e la funzione pre­de­fi­ni­ta si osta­co­li­no a vicenda, è ne­ces­sa­rio di­sat­ti­va­re quest’ultima.

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