Che si tratti di un sito web privato, di un profilo social o di una rinomata galleria online, internet offre agli artisti e alle artiste una mol­ti­tu­di­ne di op­por­tu­ni­tà per pre­sen­ta­re le loro opere a un pubblico globale, gua­da­gna­re notorietà e aumentare il valore di mercato della propria arte. In questo articolo ti spie­ghe­re­mo nel dettaglio tutto quello che un artista visivo dovrebbe prendere in con­si­de­ra­zio­ne quando decide di vendere la propria arte online.

IONOS GPT
Il tuo as­si­sten­te IA sovrano per una maggiore pro­dut­ti­vi­tà

Fai domande, crea contenuti, fai ricerche – in modo sicuro e senza limiti di chat con IONOS GPT. L'al­ter­na­ti­va sovrana e con­ve­nien­te a ChatGPT e simili.

Perché vendere arte su internet?

Vendere arte su internet offre vantaggi decisivi rispetto al mercato dell’arte tra­di­zio­na­le. Gallerie, mostre e la vendita diretta ad ap­pas­sio­na­ti e ap­pas­sio­na­te d’arte restano comunque vie im­por­tan­ti, perché i po­ten­zia­li ac­qui­ren­ti e le po­ten­zia­li ac­qui­ren­ti possono osservare le opere “dal vivo”.

Il vantaggio prin­ci­pa­le della vendita d’arte su internet sta però nel fatto che le persone in­te­res­sa­te possono ottenere in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo in­for­ma­zio­ni su un’opera d’arte e spesso ac­qui­star­la di­ret­ta­men­te. Anche online con­ti­nua­no tuttavia a valere le regole fon­da­men­ta­li del mercato dell’arte, cosa che dovresti con­si­de­ra­re nella tua strategia di vendita. Poniti quindi alcune domande di base se vuoi vendere la tua arte online:

  • Chi è in­te­res­sa­to alla mia arte e che aspetto ha il mio (po­ten­zia­le) target?
  • Quanto sono disposti a pagare i miei ac­qui­ren­ti per la mia arte?
  • Quali canali online e offline si adattano alla mia arte?
  • In quale direzione intendo svi­lup­pa­re la mia arte?
  • Quali sono i miei obiettivi in relazione al mercato dell’arte?
  • Quanto sono disposto a mettermi sotto i ri­flet­to­ri come artista?
  • Mi occuperò io stesso di pro­muo­ve­re e vendere la mia arte o ho in­ten­zio­ne di affidarmi a col­la­bo­ra­to­ri e col­la­bo­ra­tri­ci?

Anche se l’arte è unica, vale la pena dare un’occhiata a come artisti e artiste di successo combinano le loro attività online e offline. Invece di “online o offline”, la domanda è perlopiù: quale com­bi­na­zio­ne tra i due ambiti fa per me? Se, come artista in erba, stai pensando di gua­da­gnar­ti da vivere con la vendita delle tue opere, prima di co­min­cia­re può essere utile in­nan­zi­tut­to redigere un business plan.

Vendere arte online: vantaggi e svantaggi

Vantaggi Svantaggi
In­di­pen­den­za dalla posizione geo­gra­fi­ca: hai la pos­si­bi­li­tà di rag­giun­ge­re un vasto pubblico di po­ten­zia­li ac­qui­ren­ti in tutto il mondo. Non è possibile visionare le opere dal vivo.
Senza orari: le opere possono essere visionate e ac­qui­sta­te in ogni momento della giornata. Nessun contatto diretto e personale con l’ac­qui­ren­te.
Vendita diretta tramite il proprio sito web senza com­mis­sio­ni. Richiede tempo: la vendita online necessita di un periodo di ap­pren­di­men­to.

Il sito web come punto di contatto centrale per le persone in­te­res­sa­te

Un sito web per artisti rap­pre­sen­ta oggi la base più im­por­tan­te per una vendita pro­fes­sio­na­le di opere d’arte online, perché lì mantieni il pieno controllo su contenuti, pre­sen­ta­zio­ne e processi di vendita. Un sito web personale per artisti è in­di­spen­sa­bi­le se desideri vendere arte online. Il tuo sito web rap­pre­sen­ta un punto di ri­fe­ri­men­to in­di­pen­den­te per tutte le attività che desideri svolgere nel mercato dell’arte online. Per le opere vendute di­ret­ta­men­te tramite il tuo sito web, infatti, non devi pagare alcuna com­mis­sio­ne a gallerie o piat­ta­for­me d’arte e mantieni il pieno controllo sul design e i contenuti.

Elementi im­por­tan­ti di un sito web per artisti

La struttura di base di un sito web pro­fes­sio­na­le per artisti comprende:

  • Pagina iniziale: prima im­pres­sio­ne del sito e pa­no­ra­mi­ca generale
  • Ag­gior­na­men­ti: mostre, eventi, par­te­ci­pa­zio­ni
  • Espo­si­zio­ne dei lavori online: gallerie di immagini di alta qualità
  • Biografia: for­ma­zio­ne, percorso, sviluppo artistico
  • Sezioni Stile/Approccio artistico/Missione: approccio e visione dell’artista
  • Area contatti: per ac­qui­ren­ti, gallerie, stampa
  • Negozio online: per la vendita di dipinti originali, sculture, stampe o altri prodotti

È im­por­tan­te ricordare che anche il sito web più elaborato serve a poco se non può essere trovato dai motori di ricerca. Pertanto, è ne­ces­sa­rio im­pe­gnar­si per fare conoscere il proprio sito web at­tra­ver­so un’adeguata ot­ti­miz­za­zio­ne per i motori di ricerca (SEO). Nel caso dei siti web degli artisti, gioca un ruolo par­ti­co­lar­men­te rilevante la SEO per le immagini.

Creare da soli un negozio d’arte online: i consigli più im­por­tan­ti

Esistono diversi modi per vendere la tua arte online tramite il tuo negozio:

  1. Ci sono molti editor per la creazione di siti che per­met­to­no di pro­get­ta­re ra­pi­da­men­te, fa­cil­men­te e in maniera con­ve­nien­te un sito web per artisti, negozio online incluso.
  2. Dopo avere pensato a un nome ap­pro­pria­to, puoi re­gi­stra­re il tuo dominio.
  1. Se non vuoi pro­get­ta­re per­so­nal­men­te il tuo sito web e il tuo negozio online, esistono numerosi servizi di web design che possono aiutarti.
  2. Possiedi già un sito web basato su WordPress? Con il plugin per WordPress “Woo­Com­mer­ce” puoi ag­giun­ge­re fa­cil­men­te un negozio online.
  3. Chi acquista qualcosa nel tuo negozio online vuole anche poter pagare co­mo­da­men­te online.
  4. Se non vuoi creare un tuo negozio online per la tua arte, esistono anche soluzioni più semplici. Con un social buy button o con Shopping su Instagram, puoi vendere fa­cil­men­te le tue opere di­ret­ta­men­te tramite i tuoi profili social.
New call-to-action

Vendere arte at­tra­ver­so i social media

Vendere arte tramite i social media è oggi uno dei modi più im­por­tan­ti per aumentare la propria vi­si­bi­li­tà e ri­vol­ger­si di­ret­ta­men­te a gruppi di ac­qui­ren­ti. Uno dei modi prin­ci­pa­li per far conoscere il sito web di un artista, e quindi di aumentare le vendite online della sua arte, è at­tra­ver­so i social media. In realtà, piat­ta­for­me social come Instagram, Facebook o Pinterest sono più che un mezzo per in­di­riz­za­re i po­ten­zia­li ac­qui­ren­ti verso il proprio sito web. Infatti, i social media possono giocare un ruolo cruciale per gli artisti.

Il fatto è che, per quanto riguarda le vendite dirette, co­mu­ni­ca­re con altri artisti tramite social media è una pratica re­la­ti­va­men­te poco fruttuosa. Ma essere attivi sui social media rimane comunque fon­da­men­ta­le per chi desidera farsi un nome all’interno della propria cerchia e vendere la propria arte su internet. In par­ti­co­la­re, è im­por­tan­te:

  • mantenere contatti regolari con gli ap­pas­sio­na­ti d’arte e i po­ten­zia­li ac­qui­ren­ti tramite i social media;
  • tra­sfe­ri­re i vi­si­ta­to­ri e le vi­si­ta­tri­ci dei profili social al proprio sito web, in modo da aumentare le vendite;
  • prendersi cura della propria immagine digitale;
  • scambiare in­for­ma­zio­ni e mantenere una visione d’insieme delle ultime attività e tendenze del mercato dell’arte;
  • la pos­si­bi­li­tà di creare una rete a distanza e lanciare ini­zia­ti­ve comuni, per esempio sotto forma di mostre col­let­ti­ve, coo­pe­ra­zio­ni, progetti condivisi, ecc.;
  • ef­fet­tua­re analisi di mercato e della con­cor­ren­za, so­prat­tut­to per iden­ti­fi­ca­re la po­ten­zia­le clientela e fornirle contenuti su base regolare.

Quali piat­ta­for­me social è meglio uti­liz­za­re?

Quale piat­ta­for­ma social è im­por­tan­te per un artista oggi dipende più che mai dal tuo target e dal tipo di arte che proponi. Ma anche altri aspetti giocano un ruolo:

  • Tipo di arte
  • Gruppi di ac­qui­ren­ti
  • Forza della con­cor­ren­za
  • Budget di tempo personale

Nel campo dell’arte X gioca un ruolo meno im­por­tan­te rispetto al passato, mentre TikTok e YouTube hanno acquisito chia­ra­men­te maggiore rilevanza. Tra i grandi social media, molto diffusi in Italia, i seguenti possono essere par­ti­co­lar­men­te si­gni­fi­ca­ti­vi nel campo artistico:

  • Facebook
  • Instagram
  • Pinterest
  • TikTok
  • YouTube

In molti casi è ne­ces­sa­rio procedere per “trial and error”: si prova una de­ter­mi­na­ta piat­ta­for­ma o metodo e, se si ha successo, si continua a costruire la propria presenza su di essa. Nel fare ciò, le chiavi sono la costanza e la per­si­sten­za, perché il successo spesso arriva solo dopo un po’ di tempo.

Sto­ry­tel­ling: collegare le opere d’arte at­tra­ver­so la narrativa

Lo sto­ry­tel­ling è oggi uno dei fattori più im­por­tan­ti per rendere l’arte più visibile online e creare una con­nes­sio­ne emotiva. Un grande vantaggio degli artisti sui social media è che l’artista dispone già di un contenuto unico: le sue opere d’arte. Bisogna solo pre­pa­rar­le per esporle ade­gua­ta­men­te sulla piat­ta­for­ma scelta.

Foto di qualità giocano in questo caso un ruolo fon­da­men­ta­le, ma non solo. Per una strategia di marketing di successo, è im­por­tan­te anche che le foto non vengano pub­bli­ca­te in maniera isolata, ma che siano pre­sen­ta­te nel contesto di una breve storia coin­vol­gen­te: questo è il principio dello sto­ry­tel­ling.

Gallerie e piat­ta­for­me online per l’arte

Gallerie online con una forte con­cor­ren­za

Le gallerie online fun­zio­na­no ge­ne­ral­men­te secondo gli stessi principi delle gallerie fisiche. Offrono agli artisti un mezzo con cui pre­sen­ta­re e vendere le loro opere. Allo stesso tempo, i vi­si­ta­to­ri e le vi­si­ta­tri­ci di solito si aspettano un certo stile e un “livello di qualità” associato alla specifica galleria. Anche le gallerie online, come quelle offline, sono spesso fi­nan­zia­te dalle com­mis­sio­ni che ricevono quando un’opera viene venduta. Ma come si trova la giusta galleria online? I seguenti consigli possono essere utili per scegliere la galleria giusta per te:

Prendi spunto dai migliori. Le gallerie online rinomate, ad esempio Gagosian o gli espo­si­to­ri di Art Basel mostrano quali tendenze e standard qua­li­ta­ti­vi sono at­tual­men­te in voga nel mercato in­ter­na­zio­na­le dell’arte, anche se per i neofiti è raro riuscire a entrarvi.

Per la maggior parte degli artisti sono molto più rilevanti le gallerie online curate come Artsy o Singulart, che si rivolgono a com­pra­to­ri e com­pra­tri­ci in­ter­na­zio­na­li e offrono maggiori pos­si­bi­li­tà di in­ter­me­dia­zio­ne. Un’offerta molto ac­ces­si­bi­le, ma allo stesso tempo nota è Saatchi Art. Lì pra­ti­ca­men­te chiunque può mettere in vendita le proprie opere, anche se la con­cor­ren­za è elevata.

Le tendenze attuali includono modelli ibridi (online + mostre pop-up), prov­vi­gio­ni più tra­spa­ren­ti e consigli di acquisto basati sull’IA, che aiutano artiste e artisti a rag­giun­ge­re online i gruppi target più adatti.

Mercati online per l’arte

Mantieni aspet­ta­ti­ve rea­li­sti­che. Come accennato sopra, dovresti in­nan­zi­tut­to avere ben chiaro in quale direzione intendi svi­lup­par­ti come artista. Desideri avere successo sul mercato globale dell’arte o ti basta af­fer­mar­ti all’interno di una nicchia specifica? Non devono per forza essere sempre gallerie rinomate o piat­ta­for­me curate: i grandi mar­ket­pla­ce online offrono un modo semplice per vendere arte e ar­ti­gia­na­to artistico.

Tra i buoni esempi rientrano, ad esempio, Etsy, pro­ba­bil­men­te la più grande piat­ta­for­ma online per ar­ti­gia­na­to e stampe, e fornitori come Zazzle, dove puoi offrire design per poster o mer­chan­di­sing. Una novità è la crescente rilevanza dei mar­ket­pla­ce di print on demand (ad esempio Gelato o Society6), che per­met­to­no di vendere opere d’arte in diversi formati senza costi di magazzino.

Come puntare alla fles­si­bi­li­tà e alla crea­ti­vi­tà

Mostra la tua crea­ti­vi­tà nella scelta dei tuoi canali di di­stri­bu­zio­ne online. Se non hai vincoli con­trat­tua­li per una specifica galleria online per un certo periodo di tempo, è con­si­glia­bi­le provare un’ampia varietà di piat­ta­for­me. Potresti anche prendere in con­si­de­ra­zio­ne i mar­ket­pla­ce che non sono prin­ci­pal­men­te legati all’arte, per esempio le community dedicate a hobby o argomenti di lifestyle.

Poiché il com­por­ta­men­to d’acquisto online cambia ra­pi­da­men­te, è utile ve­ri­fi­ca­re re­go­lar­men­te su quali piat­ta­for­me il tuo target è davvero attivo. Nessuno può prevedere con certezza chi abbia davvero interesse alla tua arte, perciò test e spe­ri­men­ta­zio­ni restano im­pre­scin­di­bi­li.

I mar­ket­pla­ce online molto diffusi come eBay o Amazon Handmade possono essere anch’essi una scelta sensata. Inoltre, stanno nascendo sempre più micro-mercati tematici e piat­ta­for­me di nicchia curate, che si rivolgono in modo mirato a specifici interessi o gruppi di col­le­zio­ni­sti.

N.B.

Alcune gallerie online e piat­ta­for­me d’arte ad­de­bi­ta­no agli artisti delle tariffe an­ti­ci­pa­teper inserire le loro opere nel proprio catalogo. Non sempre si tratta di offerte serie. So­prat­tut­to se le tariffe ti sembrano troppo elevate, il sistema di addebito poco tra­spa­ren­te o ti viene richiesto di im­pe­gnar­ti con i pagamenti per un periodo di tempo par­ti­co­lar­men­te lungo, è con­si­glia­bi­le agire con cautela. È inoltre ne­ces­sa­ria la giusta at­ten­zio­ne con le piat­ta­for­me che ri­chie­do­no “com­mis­sio­ni di marketing” elevate o pro­pon­go­no pacchetti di vi­si­bi­li­tà a pagamento senza fornire prove chiare delle loro pre­sta­zio­ni. I fornitori seri lavorano in modo tra­spa­ren­te, offrono con­di­zio­ni com­pren­si­bi­li e non ri­chie­do­no pagamenti an­ti­ci­pa­ti per le funzioni di base.

L’arte NFT va sempre di moda?

Le op­por­tu­ni­tà offerte agli artisti dalla di­gi­ta­liz­za­zio­ne vanno ben oltre la com­mer­cia­liz­za­zio­ne di opere d’arte online. Anche se crei arte “tra­di­zio­na­le” come dipinti, grafica o sculture, devi as­so­lu­ta­men­te tenere d’occhio le pos­si­bi­li­tà ar­ti­sti­che che la di­gi­ta­liz­za­zio­ne porta con sé.

In passato gli NFT (Non-Fungible Token) erano al centro di un vero e proprio boom, mentre oggi il quadro è più sfumato. Gli NFT sono cer­ti­fi­ca­ti digitali basati sulla tec­no­lo­gia bloc­k­chain. Per­met­to­no di associare un’opera digitale a un de­ter­mi­na­to pro­prie­ta­rio, anche se l’immagine stessa può con­ti­nua­re a essere duplicata o condivisa.

Il principio di base è simile a quello del mondo analogico: anche qui, pra­ti­ca­men­te chiunque può appendere un quadro della Gioconda di Leonardo da Vinci nel proprio salotto. Tuttavia, chiunque sa che l’originale si trova al Louvre di Parigi. Mentre pra­ti­ca­men­te nessuno può per­met­ter­si di ac­qui­sta­re il dipinto originale, per cifre re­la­ti­va­men­te basse chiunque può ac­qui­star­ne una copia (che mostra esat­ta­men­te la stessa cosa) da appendere nel proprio salotto.

Nel mercato degli NFT si sta de­li­nean­do len­ta­men­te un calo della pura spe­cu­la­zio­ne e un orien­ta­men­to verso modelli con chiari valori d’uso (“utility NFT”) e col­le­ga­men­ti fisici. I portali come Rarible o OpenSea esistono ancora, ma è aumentata la pressione a creare opere con una funzione reale o ampliata (ad esempio ab­bo­na­men­to, accesso, col­le­zio­ne).

Riepilogo con­clu­si­vo: vendere arte online

In pratica, per vendere arte online con successo è ne­ces­sa­rio scegliere una com­bi­na­zio­ne efficace di piat­ta­for­me e metodi che meglio si adattano alla tua arte. Per quasi tutti gli artisti, è con­si­glia­bi­le coor­di­na­re queste attività online con una suf­fi­cien­te attività anche sul “mercato dell’arte analogica”, ad esempio at­tra­ver­so mostre nelle gallerie. Al giorno d’oggi vale la regola: chi combina più canali (sito web, social media, new­slet­ter, mar­ket­pla­ce online) aumenta l’in­di­pen­den­za dalle singole piat­ta­for­me e raggiunge il proprio target in modo più so­ste­ni­bi­le.

Sito web personale dell’artista Attività sui social media Gallerie online e piat­ta­for­me
Vantaggi:
  • Controllo esclusivo e per­so­na­liz­za­zio­ne di design e contenuti Punto di ri­fe­ri­men­to in­di­pen­den­te per tutte le attività su internet Vendita diretta di arte senza com­mis­sio­ni
  • Strumenti basati sull’IA sem­pli­fi­ca­no la creazione
  • SEO e gestione del negozio
Vantaggi:
  • Facile da avviare
  • Grande po­ten­zia­le di dif­fu­sio­ne, forte pos­si­bi­li­tà di costruire una community, TikTok, Instagram e Pinterest sono spesso le prin­ci­pa­li fonti di traffico per l’arte
Vantaggi:
  • Persone che sono spe­ci­fi­ca­men­te in­te­res­sa­te all’arte, gallerie rinomate e buona immagine, supporto alla vendita, selezione in parte curata, che aumenta la fiducia degli ac­qui­ren­ti
Svantaggi:
  • Ot­ti­miz­za­zio­ne per i motori di ricerca ne­ces­sa­ria affinché il sito sia trovato dalle persone giuste
  • La creazione del sito richiede tempo
  • Ag­gior­na­men­ti regolari necessari
Svantaggi:
  • Richiede tempo
  • Le attività di vendita mirate sono talvolta difficili (rischio di “di­sper­sio­ne”)
  • Di­pen­den­za dagli algoritmi e calo della portata organica
Svantaggi:
  • Dif­fi­col­tà per gli artisti esor­dien­ti di essere esposti da buone gallerie online
  • Com­mis­sio­ni fino al 40 per cento
  • Ne­ces­sa­ria prudenza verso offerte ap­pa­ren­te­men­te sospette o poco serie
  • Nuovi modelli di com­mis­sio­ni e piani in ab­bo­na­men­to possono com­por­ta­re costi ag­giun­ti­vi
Vai al menu prin­ci­pa­le