La meta de­scrip­tion fa parte dei co­sid­det­ti metadati di una pagina web. Serve a co­mu­ni­ca­re il contenuto della pagina sia agli utenti sia ai crawler dei motori di ricerca. La meta de­scri­zio­ne ideale è unica e tiene conto del modello AIDA. Degli strumenti pratici che possono aiutarvi sono SERP Snippet Generator, Screaming Frog e Mar­ke­ting­Tra­cer.

Le meta de­scrip­tion in Google e nei motori di ricerca in generale

Chi crea un sito web si deve prima o poi con­fron­ta­re con alcuni termini par­ti­co­lar­men­te im­por­tan­ti come l’ot­ti­miz­za­zio­ne per i motori di ricerca, ab­bre­via­ta in SEO (Search Engine Op­ti­mi­sa­tion). I metadati rap­pre­sen­ta­no un im­por­tan­te elemento dell’ot­ti­miz­za­zio­ne e la meta de­scrip­tion ne fa parte. La meta de­scri­zio­ne gioca un ruolo im­por­tan­te per quanto riguarda il successo di lunga durata di un sito web, in quanto spesso rap­pre­sen­ta il punto di contatto degli utenti che usano i motori di ricerca con il vostro sito web.

Consiglio

Avete un sito web WordPress e de­si­de­ra­te dotare le vostre pagine di una meta de­scri­zio­ne? Leggete il nostro articolo riguardo alle meta de­scrip­tion in WordPress per scoprire quali sono le pos­si­bi­li­tà a vostra di­spo­si­zio­ne.

Le meta de­scrip­tion: de­fi­ni­zio­ne e funzione

La meta de­scrip­tion fa parte dei meta tag ed è un breve testo che descrive o riassume il contenuto di una pagina web. Viene mostrata agli utenti nei risultati dei motori di ricerca come Google e ha quindi un impatto decisivo nel far sì che l’utente clicchi o meno su quel risultato.

La funzione di una meta de­scri­zio­ne sta nell’informare le persone dell’esistenza di una de­ter­mi­na­ta pagina e del suo contenuto. Ideal­men­te dovrebbe invitare gli utenti a visitare la pagina e a generare molti clic.

Immagine: Screenshot dei risultati di ricerca di Google con evidenziata la meta description di IONOS
La meta de­scri­zio­ne è un breve testo de­scrit­ti­vo di un risultato di ricerca. Nell’immagine è riportato un esempio di meta de­scrip­tion usata da IONOS. / Fonte: https://www.google.com/search?q=ionos+augmented+reality

5 ottimi consigli per un’ottima meta de­scrip­tion

Usare il modello AIDA

Il primo consiglio per scrivere al meglio una meta de­scrip­tion sta nel seguire il co­sid­det­to modello AIDA, composto dai quattro elementi Attention (at­ten­zio­ne), Interest (interesse), Desire (desiderio) e Action (Azione):

At­ten­zio­ne

Stimolate l’at­ten­zio­ne degli utenti inserendo un co­sid­det­to eye catcher (un elemento che cattura l’occhio) nel testo. Possono essere parole chiave o simboli come, ad esempio, il segno di spunta.

Interesse

Il passaggio suc­ces­si­vo sta nel con­qui­sta­re l’interesse profondo degli utenti. Usate termini e formulate il discorso cercando di tra­smet­te­re un’im­pres­sio­ne positiva, ad esempio sot­to­li­nean­do dei vantaggi.

Desiderio

A questo punto dovreste cercare di in­stil­la­re il desiderio negli utenti di visitare il vostro sito web o di ac­qui­sta­re il prodotto descritto. Questo può essere ottenuto uti­liz­zan­do delle classiche promesse pub­bli­ci­ta­rie.

Azione

Infine, la de­scri­zio­ne punta a in­vo­glia­re ad aprire il sito web. Inserite perciò una CTA (Call To Action) nella vostra meta de­scrip­tion. Un esempio di for­mu­la­zio­ne di questo tipo è “Acquista ora”.

Con­si­de­ra­re il meta title e l’H1

Poiché la meta de­scrip­tion compare nei risultati di ricerca con il meta title cor­ri­spon­den­te, dovreste as­si­cu­rar­vi che i due vadano bene assieme. Allo stesso modo il titolo H1 deve essere a sua volta in armonia con entrambi meta title e meta de­scrip­tion, poiché è la prima cosa che gli utenti leggono una volta aperta la pagina web. Evitate quindi for­mu­la­zio­ni identiche, as­si­cu­ran­do­vi però che il contenuto sia ap­pro­pria­to e non in conflitto.

Tenere a mente il gruppo target

Mentre scrivete la meta de­scrip­tion dovreste avere ben chiaro il target del vostro sito web. Adottate uno stile di scrittura e delle for­mu­la­zio­ni che risultino fa­cil­men­te com­pren­si­bi­li e in­te­res­san­ti ai vostri po­ten­zia­li lettori e/o clienti. Per farlo può aiutare dare un occhio all’in­ten­zio­ne di ricerca di quello stesso gruppo di utenti.

Prestare at­ten­zio­ne alla lunghezza della meta de­scrip­tion

Un ulteriore punto al quale dovreste prestare at­ten­zio­ne è il numero di caratteri. La lunghezza ideale della meta de­scrip­tion è attorno ai 150 caratteri, spazi inclusi. Quest’in­di­ca­zio­ne oscilla poiché Google in realtà lavora con la larghezza dei pixel. Il valore massimo cor­ri­spon­de a una larghezza di 990 pixel su desktop e di circa 1.300 pixel sui di­spo­si­ti­vi mobili.

Un testo ec­ces­si­va­men­te lungo viene suddiviso in tre punti. Le in­for­ma­zio­ni e le parole chiave più im­por­tan­ti do­vreb­be­ro sempre essere po­si­zio­na­te all’inizio. Allo stesso tempo dovreste sfruttare lo spazio a vostra di­spo­si­zio­ne per po­si­zio­na­re i contenuti rilevanti. Alcuni strumenti possono aiutare a rag­giun­ge­re la lunghezza ideale, ad esempio, SERP Snippet Generator di Sistrix.

Creare un contenuto unico

La meta de­scrip­tion ideale dovrebbe essere un co­sid­det­to unique content, ovvero un contenuto unico. Significa che per le varie pagine del vostro sito web dovreste usare una de­scri­zio­ne diversa e per­so­na­liz­za­ta, evitando doppioni. Infatti, il contenuto duplicato può influire ne­ga­ti­va­men­te sul ranking delle vostre pagine nei motori di ricerca.

Il prin­ci­pa­le motivo per usare de­scri­zio­ni uniche sta nel con­vin­ce­re gli utenti a trovare quello che cercano proprio in quella de­ter­mi­na­ta pagina. Nel caso in cui siano presenti diverse pagine con una de­scri­zio­ne identica, potrebbe accadere che gli utenti rimangano delusi e ab­ban­do­ni­no la pagina im­me­dia­ta­men­te. Quando questo accade i motori di ricerca lo re­ce­pi­sco­no come un segnale negativo.

Se in­con­tra­te dif­fi­col­tà con la scrittura delle meta de­scrip­tion, non dovete pre­oc­cu­par­vi: au­to­ma­ti­ca­men­te i motori di ricerca uti­liz­za­no delle porzioni rilevanti di contenuto all’interno della pagina da usare come meta de­scri­zio­ne, almeno fino a quando non ne fornite una voi. Tuttavia, non sempre la de­scri­zio­ne scelta dai motori di ricerca è la migliore. In linea generale è sempre meglio scrivere le proprie de­scri­zio­ni.

Strumenti utili per le meta de­scrip­tion

SERP Snippet Generator di Sistrix: vedere l’anteprima dei metadati

Immagine: Screenshot di SERP Snippet Generator di Sistrix
Con SERP Snippet Generator potete vedere l’anteprima dello snippet con meta title e meta de­scrip­tion. / Fonte: https://app.sistrix.com/en/serp-snippet-generator

SERP Snippet Generator di Sistrix è uno strumento pratico con il quale potete ve­ri­fi­ca­re che la lunghezza dei vostri metadati sia corretta e come appare il risultato di ricerca. Riportate il vostro testo nei campi cor­ri­spon­den­ti e vi­sua­liz­za­te im­me­dia­ta­men­te lo snippet sia per desktop sia per di­spo­si­ti­vi mobili. In questo modo vedete come viene ri­pro­dot­to il vostro contenuto sui diversi di­spo­si­ti­vi. Il mobile SEO ossia l’ot­ti­miz­za­zio­ne dei siti web per i di­spo­si­ti­vi mobili, è tra l’altro un im­por­tan­te fattore di ranking.

Screaming Frog: in­di­vi­dua­re il contenuto duplicato

Immagine: Screenshot dello strumento SEO Screaming Frog
Con l’aiuto del crawler “Screaming Frog SEO Spider” potete trovare i contenuti duplicati del vostro sito web. / Fonte: https://www.screa­ming­frog.co.uk/seo-spider/

Screaming Frog SEO Spider è un crawler per i siti web grazie al quale potete mi­glio­ra­re e ve­ri­fi­ca­re la vostra SEO e ve­ri­fi­ca­re se sono presenti dei contenuti duplicati o molto simili tra loro. Dopo che il crawler ha scan­sio­na­to il vostro sito web potete trovare eventuali contenuti duplicati nella sezione “Content”. Le meta de­scrip­tion doppie o comunque sospette le trovate nella scheda omonima.

Per scoprire come usare questo strumento e altri utili consigli, leggete la pagina del tutorial di Screaming Frog

Mar­ke­ting­Tra­cer SEO Audit: trovare le pagine sprov­vi­ste di meta de­scrip­tion

Immagine: Screenshot del sito web di MarketingTracer
Con Mar­ke­ting­Tra­cer è possibile anche trovare le pagine web senza meta de­scri­zio­ne. / Fonte: https://www.mar­ke­ting­tra­cer.com/

Lo strumento di online marketing Mar­ke­ting­Tra­cer dispone di diverse fun­zio­na­li­tà che vi aiutano a ot­ti­miz­za­re i vostri contenuti SEO. Una di queste è la SEO Audit, con la quale potete trovare le pagine del vostro sito web prive di meta de­scrip­tion. Anche altri errori o carenze vengono elencati in maniera chiara, in modo da sup­por­tar­vi nel per­fe­zio­na­men­to graduale del vostro sito web.

Consiglio

Con ran­kin­g­Coach di IONOS imparate come fare l’ot­ti­miz­za­zio­ne per i motori di ricerca in modo pro­fes­sio­na­le. Aumentate gra­dual­men­te la vi­si­bi­li­tà del vostro sito web e mi­glio­ra­te il vostro po­si­zio­na­men­to nei motori di ricerca. Ottenete altri utili consigli leggendo l’articolo sul glossario per l’ot­ti­miz­za­zio­ne SEO nella Digital Guide.

Con­clu­sio­ne

Se possedete un sito web è con­si­glia­bi­le dotare ognuna delle sue pagine web con una meta de­scrip­tion per­so­na­liz­za­ta. In questo modo informate i vostri utenti e i motori di ricerca del contenuto delle vostre pagine web. Con delle meta de­scri­zio­ni adatte e ben formulate aumentate le pos­si­bi­li­tà che il vostro sito web venga aperto e, nel migliore dei casi, di acquisire nuovi clienti.

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