Nel web design si possono osservare sempre nuove tendenze che de­ter­mi­na­no oggi quello che sarà l’internet di domani. At­tual­men­te, le idee di design più popolari includono com­po­nen­ti visivi che attirano l’at­ten­zio­ne, come mondi 3D in­te­rat­ti­vi e caratteri ti­po­gra­fi­ci ac­cat­ti­van­ti, ma anche elementi di in­trat­te­ni­men­to, come mi­ni­gio­chi sulle pagine di errore 404. Vi pre­sen­tia­mo un totale di 15 tendenze per af­fron­ta­re ben equi­pag­gia­ti il web design moderno nel 2023.

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Web design: 15 tendenze di moda oggi

Nel 2023 pro­se­guo­no diversi trend del web design iniziati negli anni pre­ce­den­ti e il panorama digitale non cambierà ra­di­cal­men­te. Tuttavia, alcune tendenze alludono a un ulteriore mi­glio­ra­men­to della user ex­pe­rien­ce sulle piat­ta­for­me, con l’in­ten­zio­ne di ri­pro­get­ta­re oggi il web di domani. Queste sono:

  1. Web design no­stal­gi­co
  2. Mondi ed elementi 3D in­te­rat­ti­vi
  3. Mas­si­ma­li­smo e so­vrac­ca­ri­co
  4. Web design per il puro in­trat­te­ni­men­to
  5. Pagine di errore 404 creative
  6. Breve materiale video con valore aggiunto
  7. Ti­po­gra­fia ac­cat­ti­van­te e per­so­na­liz­za­ta
  8. Neu­mor­fi­smo
  9. Design a scor­ri­men­to: effetto lungo/infinito e pa­ral­las­se
  10. La velocità e le pre­sta­zio­ni rimangono im­por­tan­ti
  11. Espe­rien­za utente per­so­na­liz­za­ta
  12. Realtà virtuale e aumentata tramite WebXR
  13. Ulteriore sviluppo dei chatbot
  14. Design con mo­ti­va­zio­ni sociali ed eco­lo­gi­che
  15. Micro-in­te­ra­zio­ni

Tendenze del web design nel 2023: nuove idee per i siti

Web design no­stal­gi­co

Nel 2023, visitare molti siti web sarà come fare un salto indietro nel tempo: dalle immagini retrò e dagli elementi in pixel alle ormai superate strutture per la na­vi­ga­zio­ne del sito web. Oltre agli anni Novanta, gli anni Duemila sono una fonte di ispi­ra­zio­ne so­prat­tut­to per l’attuale revival Y2K.

Nel web design del 2023 si uti­liz­za­no anche cursori per­so­na­liz­za­ti con o senza effetti, co­sti­tui­ti, ad esempio, da un’icona disegnata da sé o da un’ani­ma­zio­ne che si verifica solo quando si muove il cursore. La pagina “90’s Cursor Effects” mostra diversi tipi di questa tendenza retrò:

Mondi ed elementi 3D in­te­rat­ti­vi

Tra le tendenze del web design nel 2023 rientrano anche effetti 3D che con­fe­ri­sco­no a un sito web un aspetto tangibile o plastico. La parola chiave è in questo caso: im­mer­sio­ne. Ad esempio, agli utenti viene pre­sen­ta­ta una sezione di un mondo virtuale in cui possono avanzare facendo clic o scorrendo. Per esempio: la catena di grandi magazzini Bloo­ming­da­le’s offre un sito web per lo shopping immersivo o un centro com­mer­cia­le virtuale.

Allo stesso modo, nel 2023 si potranno scoprire sempre più spesso siti web con elementi 3D che si possono spostare con un clic del mouse o con il tocco delle dita. So­prat­tut­to per l’e-commerce, gli oggetti in­te­rat­ti­vi di questo tipo offrono un enorme po­ten­zia­le: i clienti possono vi­sua­liz­za­re co­mo­da­men­te un prodotto da ogni lato e an­go­la­zio­ne per farsene un’idea ottimale. Sul sito del pro­dut­to­re di coltelli francese Deejo si può ammirare questo effetto:

Mas­si­ma­li­smo e so­vrac­ca­ri­co

Un altro stile che emerge tra le tendenze del web design nel 2023 è il mas­si­ma­li­smo. Qui non ci si basa sull’approccio “less is more” come nel mi­ni­ma­li­smo, ma piuttosto sull’esatto contrario. La parola d’ordine è quindi siti web so­vrac­ca­ri­chi, in cui quasi ogni elemento cattura l’at­ten­zio­ne di chi guarda, in qualche modo. Superfici animate, effetti speciali di clic e immagini colorate sono solo alcuni esempi che un web design di questo tipo può contenere.

Per esempio: un sito web che mette gli utenti di fronte a molti elementi è “MUTANT STAND”, una community del Web3. Il verde neon, i cristalli volanti e le immagini in movimento creano un web design moderno e ac­cat­ti­van­te.

Consiglio

I siti web con design colorati o luminosi non sod­di­sfa­no i vostri gusti? Sappiate che con la modalità scura (o “dark mode” in inglese) si sta facendo strada una tendenza che non riguarda solo il web, ma anche l’intero settore del software. Sempre più utenti trovano fa­sti­dio­se le in­ter­fac­ce luminose (so­prat­tut­to quando c’è poca luce nell’ambiente) e ritengono im­por­tan­te avere un’al­ter­na­ti­va al display luminoso. Ad esempio, sistemi operativi come Windows 10 offrono una dark mode, e anche nei browser come Google Chrome si può attivare la modalità scura.

Web design per il puro in­trat­te­ni­men­to

Il web design del 2023 si basa anche su elementi di in­trat­te­ni­men­to che non devono ne­ces­sa­ria­men­te avere uno scopo specifico. Dopo che negli ultimi anni le persone hanno dovuto af­fron­ta­re alcuni ostacoli e con­ti­nua­no a farlo tuttora, questa tendenza ha lo scopo di deliziare e pre­sen­ta­re i vecchi com­po­nen­ti in una nuova veste.

In questa tendenza del web design, ad esempio, ci si può aspettare ani­ma­zio­ni in­te­rat­ti­ve che gli utenti possono muovere, attivare e altro ancora per puro di­ver­ti­men­to. Allo stesso modo, potete so­sti­tui­re la classica barra di ca­ri­ca­men­to del vostro sito web con un’originale ani­ma­zio­ne di ca­ri­ca­men­to e rendere così di­ver­ten­te il tempo di attesa.

Il portfolio dello svi­lup­pa­to­re full stack Francois Risoud, ad esempio, è dotato di ani­ma­zio­ni hover: più pre­ci­sa­men­te, il sito web contiene elementi che appaiono e scom­pa­io­no non appena si sposta il cursore su di essi.

Pagine di errore 404 creative

Nel moderno web design del  2023, anche le pagine di errore 404 originali svolgono un ruolo im­por­tan­te. Come per la tendenza pre­ce­den­te, anche in questo caso l’at­ten­zio­ne è rivolta all’in­trat­te­ni­men­to degli utenti. La classica pagina di errore che appare quando viene ri­chia­ma­to un URL non valido è piena di elementi ac­cat­ti­van­ti o di­ver­ten­ti. In questo modo, un vicolo cieco si trasforma in un pas­sa­tem­po di­ver­ten­te. In un articolo a parte abbiamo raccolto alcune idee per pagine 404 creative e originali.

Ad esempio, un’azienda che ha im­ple­men­ta­to questa tendenza del web design è l’agenzia di design Feldman Studio. Sulla loro pagina di errore, gli utenti possono giocare al classico gioco “Snake” e magari finire in clas­si­fi­ca con il proprio punteggio:

Breve materiale video con valore aggiunto

L’in­cor­po­ra­zio­ne di filmati è una tendenza del web design già diffusa. Tuttavia, il 2003 si concentra su clip brevi che non solo sono di grande impatto visivo, ma offrono anche un valore aggiunto. Questa tendenza potrebbe essere attuata, ad esempio, sotto forma di un video di pre­sen­ta­zio­ne della vostra azienda o di voi stessi. Allo stesso modo, i prodotti possono essere pre­sen­ta­ti in modo ac­cat­ti­van­te at­tra­ver­so brevi video. Se de­si­de­ra­te ottenere una maggiore copertura, potete con­di­vi­der­li anche sui social media più im­por­tan­ti.

Un esempio di questa tendenza è il sito web dell’app Paper, dove gli utenti si fanno una prima im­pres­sio­ne delle sue ca­rat­te­ri­sti­che in un video:

Consiglio

Volete creare un sito web pro­fes­sio­na­le per il vostro progetto, ma non ne avete il tempo? In questo caso, dovreste prendere in con­si­de­ra­zio­ne il servizio MyWebsite Design Service di IONOS che vi sup­por­te­rà nella rea­liz­za­zio­ne di siti web, in linea con le vostre esigenze.

Evergreen: web design che non passano mai di moda

Ti­po­gra­fia ac­cat­ti­van­te e per­so­na­liz­za­ta

Caratteri flagranti e per­so­na­liz­za­ti sono all’ordine del giorno del web design anche nel 2023. Le homepage accolgono gli utenti con parole e frasi che dominano quasi tutta la pagina e non di rado coprono este­ti­ca­men­te anche gli elementi. Questa tendenza ti­po­gra­fi­ca ci ricorda che il carattere scelto non deve solo servire a tra­smet­te­re in­for­ma­zio­ni, ma può anche fun­zio­na­re come un elemento di design di supporto.

I font per il web sono anche uno strumento im­por­tan­te quando si tratta di dare a un marchio la propria identità. Grandi nomi come Coca-Cola, Disney e Harry Potter hanno creato ti­po­gra­fie per­so­na­liz­za­te che li iden­ti­fi­ca­no in tutto il mondo. Quindi dovete si­cu­ra­men­te prendere in con­si­de­ra­zio­ne l’idea di usare un font auto-pro­get­ta­to sul vostro sito web. Spe­ri­men­ta­te con i colori e le forme. Immagini e altri contenuti mul­ti­me­dia­li possono anche essere in­cor­po­ra­ti nelle lettere.

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Neu­mor­fi­smo

Il neu­mor­fi­smo (chiamato anche “nuovo skeu­mor­fi­smo”) dona più realismo al design di siti web, alcuni dei quali sono diventati molto astratti. In par­ti­co­la­re, i layout molto piatti, basati su schede, do­vreb­be­ro ac­qui­sta­re più vitalità con l’approccio moderno. A questo scopo, i vari com­po­nen­ti dell’in­ter­fac­cia utente delle pagine vengono vi­sua­liz­za­ti in uno stile simile al 3D uti­liz­zan­do tonalità più chiare e più scure nel design rea­liz­za­to tramite CSS. Di con­se­guen­za, i singoli elementi sembrano messi più in risalto sullo schermo fino a quando non vengono se­le­zio­na­ti dall’utente e quindi (almeno vi­si­va­men­te) premuti, il che con­tri­bui­sce a dare un’im­pres­sio­ne rea­li­sti­ca.

No­no­stan­te la sua po­po­la­ri­tà, questa tendenza del design ha anche i suoi svantaggi. Per esempio, gli utenti che soffrono di disturbi della vista non riescono a percepire cor­ret­ta­men­te le linee divisorie sottili quando vi­sua­liz­za­no elementi di neu­mor­fi­smo. Per questo motivo, la tendenza va sempre più nella direzione di un neu­mor­fi­smo con contrasti più forti.

I programmi di grafica classica come Adobe Il­lu­stra­tor sono i più adatti per l’im­ple­men­ta­zio­ne. In al­ter­na­ti­va, è possibile trovare sul web offerte versatili come Neu­mor­phi­sm.io, che vi sup­por­ta­no nella rea­liz­za­zio­ne del neu­mor­fi­smo.

N.B.

Poiché l’om­breg­gia­tu­ra è la base del design neu­mor­fi­co, questa tendenza del web design non supporta bene le ap­pli­ca­zio­ni web o le ap­pli­ca­zio­ni in dark mode. In questo caso, è ne­ces­sa­rio valutare con­cre­ta­men­te quale strategia si adatta meglio al vostro progetto.

Design a scor­ri­men­to: effetto lungo/infinito e pa­ral­las­se

I di­spo­si­ti­vi mobili fa­vo­ri­sco­no il passaggio dal cliccare allo scorrere. Es­sen­zial­men­te il sito “a scor­ri­men­to” è un vecchio co­no­scen­te, ma i concetti di design come lo scor­ri­men­to infinito e pa­ral­las­se con­ti­nua­no a essere molto popolari e ri­mar­ran­no in voga anche nel 2023.

Lo scor­ri­men­to infinito

Quando si è raggiunta la fine di una parte in­for­ma­ti­va, segue im­me­dia­ta­men­te quella suc­ces­si­va: questo è lo scor­ri­men­to infinito (in inglese: “infinite scrolling”).  I social network come Facebook, Instagram, Reddit e Quora ricorrono già da tempo a questo metodo, per pre­sen­ta­re agli utenti il contenuto in un feed continuo di notizie. Anche nei blog lo scor­ri­men­to infinito è di casa da molto tempo e giocherà un ruolo im­por­tan­te anche in futuro.

Questo tipo di scor­ri­men­to è adatto ai siti con una vasta quantità di in­for­ma­zio­ni e viene combinato so­li­ta­men­te con algoritmi so­fi­sti­ca­ti, che pre-filtrano le in­for­ma­zio­ni e pre­sen­ta­no per primi gli articoli più rilevanti agli utenti. Tuttavia, i gestori dei siti web che nel 2023 intendono seguire il trend dello scor­ri­men­to infinito do­vreb­be­ro prestare at­ten­zio­ne a un’im­ple­men­ta­zio­ne che sia adatta ai motori di ricerca. All’inizio per Google era difficile scan­sio­na­re i siti web che ri­cor­re­va­no a questa tecnica, ma oggi, grazie alle direttive di pro­get­ta­zio­ne det­ta­glia­te fornite dal leader del mercato dei motori di ricerca, si può optare per questa soluzione senza im­pe­di­men­ti. Cio­no­no­stan­te, è bene prendere in con­si­de­ra­zio­ne i seguenti aspetti:

  • URL per­so­na­liz­za­ti per ogni sot­to­pa­gi­na;
  • nessuna so­vrap­po­si­zio­ne dei contenuti;
  • il vi­si­ta­to­re o la vi­si­ta­tri­ce deve in­di­vi­dua­re fa­cil­men­te gli elementi ricercati;
  • tempi di ca­ri­ca­men­to adeguati.
Consiglio

Google rimanda alla demo del sito web dell’analista di trend per webmaster John Mueller, fornendo così un esempio di un’ap­pli­ca­zio­ne dello scor­ri­men­to infinito adatto ai motori di ricerca.

Effetto pa­ral­las­se

Anche lo scor­ri­men­to pa­ral­las­se non rientra tra le tendenze del web design più recenti, ma è at­tual­men­te tra quelle più popolari. L’effetto pa­ral­las­se in movimento viene uti­liz­za­to già da alcuni anni come com­po­nen­te basilare dei siti moderni. Ne risulta un effetto di per­ce­zio­ne della pro­fon­di­tà, dato che i singoli livelli del sito si muovono di­ver­sa­men­te.

Nel migliore dei casi, oltre all’effetto di movimento, il sito presenta anche elementi che incitano i vi­si­ta­to­ri a compiere una de­ter­mi­na­ta azione. Lo scor­ri­men­to pa­ral­las­se si può quindi combinare in maniera ottimale con lo sto­ry­tel­ling in­te­rat­ti­vo.

Nel 2023, gli utenti potranno anche aspet­tar­si lo scor­ri­men­to pa­ral­las­se con zoom sui siti web. In questo caso, lo scor­ri­men­to non provoca un movimento verticale o oriz­zon­ta­le, ma in­gran­di­sce o rim­pic­cio­li­sce gli elementi tramite uno zoom. In questo modo chi guarda ha la sen­sa­zio­ne di essere ac­com­pa­gna­to in un viaggio. La pagina “Won­der­land Di­gi­tal­fa­shion” fornisce un chiaro esempio di questa tecnica, corredata di effetti 3D:

La velocità/per­for­man­ce resta im­por­tan­te

In realtà si tratta di un principio di base delle pagine web con un buon design più che di una tendenza: la velocità diventa sempre più im­por­tan­te. Da una parte i rin­gra­zia­men­ti vanno alla ri­vo­lu­zio­ne mobile; infatti, i gestori delle pagine web vogliono che le loro pagine siano rag­giun­gi­bi­li fa­cil­men­te anche dai di­spo­si­ti­vi mobili, ri­spar­mian­do volume dati. Più le pagine internet si caricano ve­lo­ce­men­te, migliore sarà la user ex­pe­rien­ce, così come avviene ormai da dieci anni a questa parte. Anche nel 2023 prosegue questa tendenza, che consente un utilizzo più veloce del sito, ad esempio ri­cor­ren­do al lazy loading.

Anche de­ter­mi­na­te tendenze del web design apportano il loro con­tri­bu­to in questo campo: così con il mi­ni­ma­li­smo si rinuncia, ad esempio, am­pia­men­te a contenuti mul­ti­me­dia­li che ri­chie­do­no molto tempo e spazio per essere caricati, pre­fe­ren­do scegliere dei formati più agevoli in termini di memoria. Le pagine web “long scrolling”, che po­si­zio­na­no tutte le in­for­ma­zio­ni ne­ces­sa­rie su un’unica pagina “a scor­ri­men­to”, puntano al fatto che l’utente deve caricare solo questa pagina e non molte altre sot­to­pa­gi­ne. Anche il sempre più famoso “White Space” indica l’assenza di elementi, che po­treb­be­ro limitare la velocità di ca­ri­ca­men­to di una pagina web.

N.B.

Altri trend di pro­get­ta­zio­ne del web design moderno, come le ani­ma­zio­ni in­te­rat­ti­ve, destano clamore e mi­glio­ra­no (se applicati cor­ret­ta­men­te) la raccolta di in­for­ma­zio­ni. Spesso però un design elaborato porta con sé degli effetti negativi, che si ri­per­cuo­to­no sulla per­for­man­ce generale del sito. I web designer devono quindi tenere at­ten­ta­men­te in con­si­de­ra­zio­ne quali contenuti mul­ti­me­dia­li e in­te­rat­ti­vi offrano ef­fet­ti­va­men­te un valore aggiunto per l’utente e quali, invece, ral­len­ti­no inu­til­men­te il sito web. In generale vale la regola “less is more”, anche se con ciò non si intende per forza un ritorno al flat design.

È im­por­tan­te notare che la per­for­man­ce di un sito si ri­per­cuo­te di­ret­ta­men­te sulla user ex­pe­rien­ce. In questo caso occorre di­stin­gue­re tra il tempo di ca­ri­ca­men­to effettivo e quello percepito dall’utente. I ritardi sono pro­ble­ma­ti­ci solo se l’utente li per­ce­pi­sce come tali. Perciò i web designer si basano sulle seguenti misure per com­pen­sa­re tempi di ca­ri­ca­men­to elevati:

Barra di avan­za­men­to

Se il vi­si­ta­to­re deve aspettare, almeno sarebbe meglio in­for­mar­lo per quanto tempo. La barra di avan­za­men­to non riduce i tempi di ca­ri­ca­men­to, ma perlomeno, se pro­get­ta­ta in modo originale, riesce a rendere l’attesa di­ver­ten­te. Quan­to­me­no l’utente non dovrebbe essere indotto a lasciare la pagina mentre aspetta. Infatti, basta pensare che la soglia di tol­le­ran­za su internet di­mi­nui­sce in maniera in­ver­sa­men­te pro­por­zio­na­le alla velocità di con­nes­sio­ne.

Caricare gli elementi chiave per primi

I siti web do­vreb­be­ro essere pro­gram­ma­ti in modo tale da ri­chia­ma­re per primi i contenuti “above the fold” e ri­pro­dur­li sul browser. Si tratta di quei com­po­nen­ti del sito web visibili a chi guarda senza che sia ne­ces­sa­rio scorrere con il mouse. Se questi contenuti sono di­spo­ni­bi­li, per gli utenti è ini­zial­men­te ir­ri­le­van­te se altri elementi vengono caricati suc­ces­si­va­men­te (“below the fold”).

JPEG pro­gres­si­vo

Le immagini che vengono integrate con la tecnica del JPEG pro­gres­si­vo non vengono ri­pro­dot­te dall’alto verso il basso nella ri­so­lu­zio­ne de­fi­ni­ti­va, ma si servono del processo di in­ter­lac­cia­men­to: all’os­ser­va­to­re viene prov­vi­so­ria­men­te pre­sen­ta­ta un’immagine di anteprima in bassa qualità che diventa sempre più nitida fino a quando, terminato il ca­ri­ca­men­to completo dei dati, non si arriva alla qualità di immagine de­si­de­ra­ta.

Consiglio

Trovate ulteriori trucchi su come mi­glio­ra­re la per­for­man­ce delle pagine nel nostro articolo sull’ot­ti­miz­za­zio­ne dei siti web.

Rias­su­men­do: per i video, le foto e simili, vale la stessa regola che per il contenuto, ossia devono essere di alta qualità, unici e rilevanti per l’utente. Inoltre risulta sensato che questi contenuti vengano caricati solo quando il vi­si­ta­to­re li vi­sua­liz­za. Proprio gli utenti dei di­spo­si­ti­vi mobili o che di­spon­go­no di con­nes­sio­ni Internet lente be­ne­fi­cia­no di siti ben strut­tu­ra­ti, privi di dati superflui.

We­bAs­sem­bly

Le ap­pli­ca­zio­ni web sono diventate, a ragione, una parte es­sen­zia­le dell’espe­rien­za di na­vi­ga­zio­ne. . Ja­va­Script permette ai vi­si­ta­to­ri di in­te­ra­gi­re con il sito web, elemento che porta a sua volta a una migliore espe­rien­za. Tuttavia, molte ap­pli­ca­zio­ni web pre­sen­ta­no ancora basse pre­sta­zio­ni. Con We­bAs­sem­bly (Wasm) è stato creato non molto tempo fa un lin­guag­gio che può essere eseguito molto ra­pi­da­men­te nel browser grazie alla pre­com­pi­la­zio­ne. Anche se lo standard non è ancora così diffuso, tutti i browser moderni sono già in grado di gestire la tec­no­lo­gia.

Espe­rien­za utente per­so­na­liz­za­ta

La pre­sen­ta­zio­ne dei contenuti web a seconda del target si annovera tra i principi di base del web design moderno. In par­ti­co­lar modo nell’e-commerce, la selezione dei contenuti e la loro pre­sen­ta­zio­ne dovrebbe essere orientata alle esigenze della po­ten­zia­le clientela. Mentre finora l’at­ten­zio­ne era con­cen­tra­ta su gruppi astratti di persone, nel 2023 il focus con­ti­nue­rà a essere sull’espe­rien­za d’uso del singolo individuo.

Una tendenza del web design nel 2023 sarà il sito web per­so­na­liz­za­to, in cui i vi­si­ta­to­ri e le vi­si­ta­tri­ci vi­sua­liz­ze­ran­no contenuti che cor­ri­spon­do­no alle loro abitudini d’uso. La base di dati per un’in­ter­fac­cia utente per­so­na­liz­za­ta è fornita da strumenti di analisi web come Google Analytics o Matomo, i quali con­se­gna­no ai fornitori di contenuti un quadro completo di come gli utenti della rete in­te­ra­gi­sca­no con i contenuti web.

Consiglio

Il vostro progetto web è basato su WordPress? Con l’Hosting per WordPress di IONOS avete a di­spo­si­zio­ne un pacchetto per­fet­ta­men­te am­mi­ni­stra­to del popolare sistema di gestione dei contenuti com­pren­si­vo di hosting, cer­ti­fi­ca­to SSL/TLS e un dominio!

Realtà virtuale e aumentata tramite WebXR

La maggior parte degli utenti conosce la realtà virtuale (VR) dal settore dell’in­trat­te­ni­men­to: l’industria dei giochi per computer, in par­ti­co­la­re, sta in­ve­sten­do molto nello sviluppo di occhiali per la realtà virtuale e ri­spet­ti­vi giochi. Inoltre, negli ultimi anni nel settore degli smart­pho­ne stanno arrivando sul mercato sempre più ap­pli­ca­zio­ni che uti­liz­za­no la Realtà Aumentata (AR) per scopi ludici ma anche pratici. In questo modo si assiste, ad esempio, alla fusione dell’ambiente reale con in­for­ma­zio­ni digitali vi­sua­liz­za­te su un di­spo­si­ti­vo, che servono per pro­get­ta­re l’ar­re­da­men­to di un ap­par­ta­men­to o provare dei vestiti in modo virtuale. Ora anche il World Wide Web sta facendo questo passo. Con WebXR, il W3C ha creato un’in­ter­fac­cia che so­sti­tui­sce la tec­no­lo­gia WebVR esistente, non priva di errori, e permette ai browser di vi­sua­liz­za­re i contenuti VR e AR.

Se si dispone di occhiali VR, un sito web pro­gram­ma­to di con­se­guen­za può essere visitato in tre di­men­sio­ni. Come in una stanza, ci si muove avanti e indietro tra le voci del menu e i contenuti. Questo potrebbe essere di par­ti­co­la­re interesse per il settore dell’e-commerce in futuro. I negozi online possono così av­vi­ci­nar­si un po’ di più all’espe­rien­za di un negozio. Chi ha gli occhiali adatti, può già provare WebXR su una pagina di prova di Mozilla.

Ulteriore sviluppo dei chatbot

I programmi che svolgono compiti di co­mu­ni­ca­zio­ne non sono certo una novità. I chatbot derivano dal settore di ricerca dell’In­tel­li­gen­za Ar­ti­fi­cia­le (IA) e già al giorno d’oggi se ne fa uso su siti web aziendali o su negozi online. Di norma si tratta di una piccola finestra di dialogo che accetta domande poste dagli utenti e che fornisce risposte generate au­to­ma­ti­ca­men­te, per­so­na­liz­za­bi­li grazie ad algoritmi di ap­pren­di­men­to au­to­ma­ti­co (machine learning). L’utente ha così l’im­pres­sio­ne che il suo in­ter­lo­cu­to­re sia umano. I chatbot sono uti­liz­za­ti in veste di as­si­sten­ti virtuali per lo shopping oppure come al­ter­na­ti­va alle classiche FAQ.

Sul sito del portale austriaco Dachstein Sal­z­kam­mer­gut avete ad esempio accesso a un chatbot di nome “Vroni”:

I chatbot sono così raramente invadenti e si attivano spesso tramite piccoli elementi in­te­rat­ti­vi. Nella maggior parte dei casi non sono niente di più che delle barre di ricerca (per ora), che rea­gi­sco­no in maniera più dinamica ai termini di ricerca inseriti. Quindi resta da vedere fin dove i chatbot verranno svi­lup­pa­ti nel 2023. Pre­ve­di­bi­li sono as­si­sten­ze clienti au­to­ma­tiz­za­te e processi di pagamento, per citare giusto due cose che saranno in grado di fare.

Design con motivi sociali ed ecologici

Negli ultimi anni le questioni sociali ed eco­lo­gi­che hanno acquisito una notevole im­por­tan­za. Sempre più spesso, questo fatto sta per­met­ten­do alle aziende di entrare in contatto con i clienti o gli utenti in modo più intenso e profondo. La pandemia da co­ro­na­vi­rus ha evi­den­zia­to la necessità e l’im­por­tan­za di una par­te­ci­pa­zio­ne attiva sul World Wide Web, sia sui social media che creando un proprio sito.

La so­ste­ni­bi­li­tà o l’impegno sociale non sono più semplici note a margine e stanno ac­qui­stan­do sempre più influenza sul web design rispetto a qualche anno fa. Le foto, i video, le vi­sua­liz­za­zio­ni o le si­mu­la­zio­ni po­si­zio­na­te in modo evidente sono di moda tanto quanto un design concreto, di­ret­ta­men­te legato all’impegno dell’azienda o del gestore del sito web.

Micro in­te­ra­zio­ni

Con micro in­te­ra­zio­ni si intende un trend dello UX design, in cui de­ter­mi­na­te in­te­ra­zio­ni tra gli utenti vengono ac­com­pa­gna­te da piccoli effetti animati. Può trattarsi, ad esempio, di un pulsante “Mi piace”, il quale ri­com­pen­sa il clic dell’utente con un simpatico effetto in movimento oppure con una vi­bra­zio­ne dello smart­pho­ne. Per l’esperto di UX Dan Saffer sono proprio i dettagli che fanno la dif­fe­ren­za in termini di espe­rien­za d’uso.

Consiglio

Trovate esempi di ani­ma­zio­ni riuscite con le quali rea­liz­za­re micro in­te­ra­zio­ni su Awwwards.com o su Dribbble.

Che cosa significa web design nel 2023?

Il web design del 2023 enfatizza l’in­di­vi­dua­li­tà visiva e il di­ver­ti­men­to. Elementi 3D, ani­ma­zio­ni in­te­rat­ti­ve e ti­po­gra­fie grandi sono solo alcuni elementi con i quali i siti web di domani stanno pensando di adornarsi.

Inoltre, si possono osservare sviluppi che risalgono all’adat­ta­men­to mobile degli ultimi anni. Le pagine web devono diventare ancora più ef­fi­cien­ti e user-friendly per poter con­cor­re­re nel difficile mercato online. Tuttavia, si possono osservare nuo­va­men­te con­tro­ten­den­ze come il mas­si­ma­li­smo e il so­vrac­ca­ri­co, che per un certo periodo sono stati con­si­de­ra­ti fuori dai giochi. Il mi­glio­ra­men­to delle basi tecniche fa sì che anche questi web design non vadano a scapito delle pre­sta­zio­ni del sito.

La facilità d’uso, quindi l’usabilità delle pagine web, rimane in voga anche nel 2023. Decisivo per questo trend è il re­spon­si­ve design,molto im­por­tan­te per il mercato mobile, che mette in evidenza la fles­si­bi­li­tà tecnica in base al di­spo­si­ti­vo in uso dall’utente.

Un web design moderno significa quindi che una pagina internet reagisce in modo ef­fi­cien­te al di­spo­si­ti­vo dell’utente e si presenta in maniera ap­pro­pria­ta. Il design re­spon­si­ve è creato con­sa­pe­vol­men­te in maniera pre­vi­den­te, di modo che le pagine web possano reagire abilmente a nuovi sistemi o a quelli finora meno usuali. Inoltre, i web designer svi­lup­pa­no non più solo per i browser, ma molti dei fornitori di pagine web più famosi con­sen­to­no un utilizzo più semplice dai di­spo­si­ti­vi mobili, mettendo a di­spo­si­zio­ne delle app proprie.

Alcune buzzwords del web design ci ac­com­pa­gne­ran­no anche nel 2023. Tra queste ci sono da una parte l’Internet of Things, che sta ali­men­tan­do una crescente di­gi­ta­liz­za­zio­ne della vita quo­ti­dia­na e offre agli utenti maggiori pos­si­bi­li­tà di in­te­ra­zio­ne. Dall’altra i progressi es­sen­zia­li compiuti nella ricerca IA fanno in modo che i servizi web au­to­ma­tiz­za­ti mi­glio­ri­no sempre più. Inoltre, c’è da aspet­tar­si l’in­te­gra­zio­ne più mirata di effetti 3D in­te­rat­ti­vi e di elementi di realtà aumentata e virtuale. Entrambe le tec­no­lo­gie rendono i progetti web più in­te­rat­ti­vi e allo stesso tempo sta­bi­li­sco­no im­por­tan­ti stimoli visivi.

Tendenze e con­tro­ten­den­ze note nel web design

I trend nel web design non si muovono quasi mai nel nulla, ma oltre a ri­chia­ma­re tendenze simili, hanno anche degli an­ta­go­ni­sti che portano un de­ter­mi­na­to elemento di design in un’altra direzione o persino in una com­ple­ta­men­te opposta. A volte si svi­lup­pa­no dei con­tro­trend, che derivano da una reazione a de­ter­mi­na­te tendenze, che si stagliano sempre più chia­ra­men­te nel panorama digitale. Spesso ci si basa su un con­tro­trend per imporsi già oggi sulla scena web di domani.

Tendenza Con­tro­ten­den­za
Immagini stock, ovvero immagini pro­fes­sio­na­li di agenzie che mettono a di­spo­si­zio­ne degli stock, in­te­gra­bi­li nelle pagine web più diverse; una pos­si­bi­li­tà sicura per abbellire il proprio sito. Immagini per­so­na­liz­za­te o au­ten­ti­che, che tra­smet­to­no vicinanza, mostrando persone e aziende come sono realmente, al fine di ri­vol­ger­si a chi visita il sito nel modo più personale possibile.
Forme sim­me­tri­che, box, “Flat Grid”, ad esempio le pagine web con un design ri­go­ro­sa­men­te verticale-oriz­zon­ta­le, che sono molto facili da navigare e vengono uti­liz­za­te in maniera ef­fi­cien­te; queste pagine si orientano alla natura con­so­li­da­ta e affermata di tipo “ret­tan­go­la­re” del lin­guag­gio HTML e CSS. Forme asim­me­tri­che, design spe­ri­men­ta­li, “Broken Grid”, cioè in­ter­fac­ce web pro­get­ta­te in modo in­no­va­ti­vo, le quali rompono con le con­ven­zio­ni correnti e risaltano così con un carattere in­di­vi­dua­le e giocoso.
Design one page, in cui tutte le in­for­ma­zio­ni im­por­tan­ti vengono pre­sen­ta­te rag­grup­pa­te in una pagina, ri­spar­mian­do molti clic a chi visita la pagina; si pre­fe­ri­sce far scorrere l’utente piuttosto che farlo cliccare. Qui si vanno af­fer­man­do dei de­ter­mi­na­ti layout standard, so­prat­tut­to per le aziende che operano nel settore digitale. Trend di design web-no­stal­gi­ci, che vogliono ritornare ai principi dell’in­ter­fac­cia internet degli anni 2000 (“bru­ta­li­smo web”, mi­ni­ma­li­smo, in­ter­fac­cia testuale) o pre­sen­ta­no barre dei menu e pulsanti in­no­va­ti­vi, che sono necessari ancora per la na­vi­ga­zio­ne del sito, ma senza essere vo­lu­mi­no­si per un uso dai di­spo­si­ti­vi mobili (hamburger menu, micro-in­te­ra­zio­ni).
Set di colori vivaci e colori com­ple­men­ta­ri forti che danno quel tocco in più alla pagina web; a questo si aggiunge un sim­bo­li­smo o un’as­so­cia­zio­ne di colori usata con­sa­pe­vol­men­te (blu per i prodotti digitali, verde per le aziende a scopi benefici, rosa per i cosmetici, ecc.), per co­mu­ni­ca­re in maniera sub­con­scia agli utenti qual è il messaggio che la pagina vuole tra­smet­te­re. Colori minimali e molto spazio bianco per far distrarre il meno possibile dalle in­for­ma­zio­ni co­mu­ni­ca­te. I siti ri­go­ro­sa­men­te a due colori (bi­cro­ma­ti­ci) si basano sull’usabilità e ri­nun­cia­no così a una pro­get­ta­zio­ne più complessa dal punto di vista dei colori. Spesso, al contrario, si dà maggiore risalto ai marchi e ai simboli.

Con­clu­sio­ne: avere successo con le tendenze del web design

I trend del web design nel 2023 sono diversi e spaziano da look in­di­vi­dua­li a elementi in­te­rat­ti­vi. Mondi 3D e ti­po­gra­fie ac­cat­ti­van­ti tra­sfor­ma­no i siti in un vero e proprio colpo d’occhio digitale, mentre le ani­ma­zio­ni e gli effetti di scor­ri­men­to danno nuova vita al mondo online, a volte molto astratto. La velocità del sito web e la vi­sua­liz­za­zio­ne ottimale su diversi di­spo­si­ti­vi rimangono aspetti im­por­tan­ti anche per quest’anno.

Il web design moderno offre nuove pos­si­bi­li­tà di creare siti coin­vol­gen­ti, senza però risultare eccessivi (a meno che il mas­si­ma­li­smo non sia voluto). Ma non bisogna mai di­men­ti­ca­re: le tendenze stanno cambiando, stanno emergendo nuove tec­no­lo­gie, ma l’utente rimarrà sempre in primo piano anche in futuro. La pre­sen­ta­zio­ne visiva deve quindi essere sempre adeguata al target e ai contenuti offerti.

Chi al momento sta pro­get­tan­do il proprio sito web oppure vorrebbe ag­gior­nar­ne uno già esistente, dovrebbe si­cu­ra­men­te prendere ispi­ra­zio­ne da alcune di queste tendenze del web design che do­mi­ne­ran­no la scena nel 2023. Così allestite già oggi un sito che sia in grado di ri­spon­de­re alle esigenze e aspet­ta­ti­ve di domani.

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